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Consiglio regionale della Liguria, 11 gennaio 2022

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Consiglio regionale della Liguria

CONSIGLIO REGIONALE

Minuto di silenzio per David Sassoli
Questa mattina, subito dopo avere aperto la seduta il presidente del Consiglio regionale Gianmarco Medusei ha chiesto all’Assemblea di osservare un minuto di silenzio per ricordare David Sassoli, il presidente del Parlamento Europeo morto questa notte.
«Credo che tutti oggi abbiamo perso un riferimento importante, autorevole, un protagonista della scena politica internazionale che ha dato molto lustro al nostro Paese fra i partener europei – ha esordito Medusei – Presidente del Parlamento europeo dal 2019, David Sassoli ha fatto dei valori della libertà e della tutela dei diritti umani una bandiera, insieme alla parità di genere e al cambiamento climatico». Il presidente ha espresso alla famiglia il cordoglio del Consiglio regionale.

 

Toti, Medusei e Rossetti delegati all’elezione del Capo dello Stato
Con 17 voti il presidente della giunta Giovanni Toti, con 17 voti il presidente del Consiglio regionale Gianmarco Medusei e con 8 voti Sergio Rossetti sono stati eletti questa mattina dall’Assemblea legislativa, a scrutinio segreto, quali rappresentanti della Regione nelle consultazioni per eleggere il prossimo presidente della Repubblica. Fabio Tosi ha ottenuto 3 voti.
Il 20 gennaio 2015, per rappresentare la Liguria nelle precedenti elezioni del Capo del Stato, erano stati eletti l’allora presidente della giunta Claudio Burlando, il presidente del Consiglio regionale Michele Boffa e il vicepresidente Luigi Morgillo.
Prima della votazione il capogruppo del Pd Luca Garibaldi ha proposto, come candidato, il collega del gruppo Sergio Rossetti. Lilli Lauro (Cambiamo con Toti presidente) ha proposto per la maggioranza il presidente della giunta Giovanni Toti e il presidente del Consiglio regionale Gianmarco Medusei; Gianni Pastorino (Linea Condivisa) ha proposto la candidatura di Fabio Tosi, capogruppo del Movimento 5Stelle.

Riduzione delle attività delle imprese di pesca italiane
E stato approvato all’unanimità l’ordine del giorno 355, presentato da Sergio Rossetti (Pd-Articolo Uno) e sottoscritto dal collega del gruppo Luca Garibaldi, che impegna la giunta a farsi parte attiva presso la Commissione Europea per scongiurare il taglio del 40% di giornate lavorative delle imprese di pesca in quanto avrebbe pesantissime ripercussioni anche nel settore della ristorazione e turismo. Nel documento si ricorda che ci sono già state la riduzione del 20% di sforzo di pesca attuata dall’Italia in 3 anni e la demolizione della flotta di oltre il 16% nell’ultimo decennio. Il 12 giugno si era svolta la giornata nazionale di protesta della pesca italiana con manifestazioni nei porti italiani e concentrazioni a Mazara del Vallo e a Venezia.
L’assessore alla pesca Alessandro Piana ha ricostruito gli interventi assunti in merito dalla giunta, capofila delle altre Regioni, presso il ministero competente per risolvere la questione.
Lilli Lauro (Cambiamo con Toti presidente), Sandro Garibaldi (Lega Liguria-Salvini) Stefano Balleari (FDI) hanno annunciato voto favorevole e Claudio Muzio (FI) ha chiesto di sottoscrivere il documento.

Punto di primo intervento di Cairo Montenotte
Con 7 voti a favore (minoranza) e 15 contrari è stata respinta la mozione 34, presentato da Roberto Arboscello (Pd-Articolo Uno) e sottoscritta dai colleghi del gruppo, che impegna la giunta ad attivarsi presso Asl 2 per avere garanzie sulla riattivazione del Punto di Primo Intervento di Cairo Montenotte e sui tempi certi della riapertura. Nel documento si ricorda che gli infermieri, già assegnati al Punto di Primo Intervento e dirottati da marzo 2020 all’ospedale San Paolo di Savona a causa dell’emergenza sanitaria dovuta al Covid – 19, hanno inviato alle istituzioni un appello per la riapertura del Punto di Primo Intervento di Cairo almeno per 12 ore e ha ricordato, in proposito, anche una riunione dei sindaci del 5 gennaio scorso in cui è stata ribadita la necessità del polo in Val Bormida.
Alessandro Bozzano (Cambiamo con Toti presidente) ha richiamato la minoranza ad una visione più organica della progettazione sanitaria. Luca Garibaldi e Sergio Rossetti del gruppo Pd-Articolo Uno e Fabio Tosi (Mov5Stelle) hanno espresso parere favorevole alla mozione. Claudio Muzio (FI) è intervenuto a difesa della politica sanitaria regionale. Brunello Brunetto (Lega Liguria-Salvini) ha rilevato che la situazione attuale non consente questa riapertura, ma si è dichiarato disponibile ad un confronto sul tema. Gianni Pastorino (Linea Condivisa) ha rilevato l’assenza di un disegno della giunta sulla sanità. Lilli Lauro (Cambiamo con Toti presidente) ha criticato alcuni aspetti dell’impugnativa della mozione.

Precariato nel mondo del giornalismo
Il Consiglio regionale ha approvato all’unanimità un ordine del giorno, presentato da Luca Garibaldi (Pd-Articolo Uno) e sottoscritto da tutti i gruppi, che impegna la giunta ad attivarsi presso il governo e i soggetti competenti per arrivare all’abolizione della fattispecie contrattuale Co.Co.Co. per la professione giornalistica e per chiedere che si concludano al più presto i lavori al tavolo istituito sul tema dell’equo compenso dei collaboratori. Nel documento si ricorda che, secondo la Federazione Nazionale della Stampa Italiana (FNSI) nel mondo dell’informazione circa 3 giornalisti su 4 hanno contratti di lavoro precario. Cioè inquadrati come CoCoCo o partita Iva sia nelle piccole testate e che nei grandi gruppi editoriali.

 

Pedaggio gratuito ai caselli di Ceparana, S. Stefano Magra e Aulla per residenti e lavoratori dei Comuni danneggiati dal crollo del ponte di Albiano
Il Consiglio regionale ha approvato all’unanimità l’ordine del giorno 319, presentato da Paolo Ugolini (Mov5Stelle) e sottoscritto dal collega del gruppo, che impegna la giunta ad attivarsi presso il Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture, presso Anas e Salt affinché venga siglato al più presto un accordo che garantisca la gratuità del pedaggio autostradale tra il nuovo casello provvisorio di Albiano – Ceparana e i caselli di Santo Stefano e Aulla sino al totale ripristino della viabilità sulla statale 330, per i residenti ed ai titolari di attività produttive di Albiano Magra, Aulla, Bolano, Calice al Cornoviglio, Follo, Podenzana e Vezzano Ligure.
Sandro Garibaldi (Lega Liguria- Salvini) si è dichiarato a favore, Davide Natale (Pd-Articolo Uno) ha chiesto a nome del gruppo di sottoscrivere il documento.

Formazione di figure professionali per l’e-commerce
Il Consiglio regionale ha approvato all’unanimità l’ordine del giorno 367, presentato da Lilli Lauro (Cambiamo con Toti presidente) e sottoscritto dai colleghi del gruppo, che impegna la giunta ad implementare con l’Università di Genova, i Centri per l’impiego (CPI), Confindustria e Confcommercio corsi per formare figure professionali ricercate nel mondo del E-Commerce come Specialist e online Store Manager, SocialMedia & Content Manager, Direct Marketing Manager e a creare una banca dati unica di tutte le offerte di lavoro unendo quelle dei CPI con quelle di Confindustria e Confcommercio e di tutte le altre realtà lavorative liguri in modo da costituire un’unica piattaforma digitale in cui tutte le offerte di lavoro si possano incrociare con le domande di lavoro.
Luca Garibaldi (Pd-Articolo Uno) ha espresso parere favorevole sul documento e ha chiesto approfondimenti sul fenomeno nella competente commissione, Paolo Ugolini (Mov5Stelle) ha condiviso la proposta di approfondimenti.

Sostegno al comparto dei balneari
Con 14 voti a favore (maggioranza), 4 astenuti (Pd-Articolo Uno) e 4 contrari (Mov5Stelle, Lista Sansa e Linea Condivisa) è stato approvato l’ordine del giorno 477, presentato da Stefano Balleari (FdI) e sottoscritto dai colleghi del gruppo e da Stefano Mai (Lega Liguria-Salvini), Claudio Muzio (FI) e Angelo Vaccarezza (Cambiamo con Toti presidente), che impegna la giunta e l’assessore competente a farsi promotori, nelle sedi opportune, di tutte quelle azioni atte a scongiurare una prospettiva che metterebbe letteralmente “in ginocchio” moltissime aziende a conduzione famigliare, con conseguenze pesantissime anche sotto il profilo occupazionale. Il documento si riferisce alla recente sentenza del Consiglio di Stato con cui si azzereranno le concessioni demaniali nel 2024 e questo – si legge nel documento – avrà come conseguenza un esproprio di migliaia di attività legate al settore turistico-balneare particolarmente presenti nella Liguria.

Sostegno al comparto balneare dopo le sentenze del Consiglio di Stato
Con 17 voti a favore (maggioranza e Roberto Arboscello, Luca Garibaldi, Davide Natale del gruppo Pd-Articolo Uno) e 4 contrari (Mov5Stelle, Lista Sansa e Linea Condivisa) è stato approvato l’ordine del giorno 490, che era stato depositato da Angelo Vaccarezza (Cambiamo con Toti presidente) ed è stato illustrato in aula da Lilli Lauro (Vaccarezza era in congedo per motivi personali, ndr) e sottoscritto da tutto il gruppo, in cui si impegna la giunta ad attivarsi in Conferenza Stato Regioni e nei confronti del Governo e del Parlamento per difendere la specificità della balneazione italiana, a sostenere un tavolo tecnico finalizzato alla necessaria riforma del demanio marittimo e qualsiasi altro provvedimento legislativo finalizzato alla salvaguardia del comparto balneare italiano. Nel documento si ricorda le sentenze n. 17 e 18 del Consiglio di Stato depositate il 9 novembre scorso che stabiliscono che la disciplina nazionale sulla proroga automatica delle concessioni demaniali marittime collide con la direttiva CE 123 del 2006 e pertanto, si dispone lo stop alle concessioni balneari a fine 2023.

Luca Garibadi (Pd-Articolo Uno) aveva chiesto, rispetto agli ordini del giorno 457 e 490, di rinviarli nella competente commissione per aggiornare i due documenti, Gianni Pastorino (Linea Condivisa) ha espresso perplessità sulla percorribilità giuridica dei due ordini del giorno e ha annunciato voto contrario ai due documenti, l’assessore al Demanio marittimo Marco Scajola ha accusato la politica nazionale di non essere intervenuta a livello normativo per tutelare il comparto rispetto alle direttive europee e si è dichiarato disponibile a successivi approfondimenti in commissione, Sandro Garibaldi (Lega Liguria-Salvini) ha espresso parere favorevole ai due documenti, Roberto Arboscello (Pd-Articolo Uno) ha ribadito il vuoto lasciato dalla politica sul tema, che ha portato all’intervento della magistratura e, a nome del gruppo, ha annunciato l’astensione sull’odg 457 e il voto favorevole sull’odg 490, Claudio Muzio (FI) ha espresso parere favorevole ai due ordini del giorno e ha proposto di sollecitare i parlamentari liguri a risolvere il problema.

Tamponi rapidi per l’accesso alle discoteche
Il Consiglio regionale ha approvato con 18 voti a favore (maggioranza e Roberto Arboscello, Luca Garibaldi, Davide Natale e Armando Sanna del gruppo Pd-Articolo Uno), 1 voto contrario (Paolo Ugolini del Mov5Stelle) e 2 astenuti (Lista Ferruccio Sansa) l’ordine del giorno 371, presentato da Brunello Brunetto (Lega Liguria-Salvini), e sottoscritto dai colleghi del gruppo, che impegna la giunta ad attivarsi affinché sia possibile predisporre nelle adiacenze esterne delle discoteche, a cura dei gestori, punti in cui effettuare i tamponi rapidi da parte di medici, infermieri e farmacisti. Nel documento si rileva che la chiusura dei locali da ballo, seppur attuata per il contenimento della pandemia Covid, ha ingenerato gravi danni economici al settore, che necessita di ripartire in sicurezza al più presto e che la chiusura dei locali da ballo, un luogo più facilmente controllabile, sta sicuramente aggravando fenomeni di mala movida nelle città.
Roberto Arboscello (Pd-Articolo Uno) si è dichiarato a favore del documento

Biglietto integrato dell’area metropolitana di Genova
Il Consiglio regionale ha approvato all’unanimità la mozione 45, presentata da Armando Sanna (Pd-Articolo Uno) e sottoscritta dai colleghi del gruppo, che impegna la giunta a mantenere il biglietto integrato treno-bus nell’area urbana genovese a invarianza di costi per gli utenti; ad introdurre un biglietto integrato treno-bus per i Comuni della Città metropolitana di Genova, a partire dagli studenti universitari residenti fuori Genova; a procedere alla fine del 6° mese nell’ambito dell’introduzione del “biglietto unico regionale” allo studio di modalità di integrazione tariffaria intermodale da estendere a tutta la regione; a studiare lo sviluppo del servizio ferroviario Savona-Sestri Levante, da affiancare al potenziamento della tratta Genova Voltri–Genova Nervi, alla conclusione dei lavori nel nodo ferroviario di Genova e a riferire periodicamente in Commissione III.
L’assessore ai trasporti Gianni Berrino ha illustrato gli aspetti relativi alla sostenibilità economica del biglietto integrato e ha chiesto alcune modifiche al testo, che sono state accolte da Sanna.
Selena Candia (Lista Ferruccio sansa presidente) ha chiesto di sottoscrivere la mozione.

Finanziamento dei bilanci di sostenibilità sociale e ambientale
Il Consiglio regionale ha approvato all’unanimità l’ordine del giorno 434, presentato da Davide Natale (Pd-Articolo Uno) e sottoscritto dai colleghi del gruppo, con cui si impegna la giunta a inserire nella prossima programmazione europea, di concerto con le associazioni di categoria, finanziamenti, come hanno fatto alcune Regioni, per le piccole e medie imprese che decidono di redigere i bilanci di sostenibilità ambientali e sociali. Nel documento si spiega che Veneto e Toscana finanziano a fondo perduto le aziende per iniziative di formazione e consulenze sui temi della responsabilità sociale d’impresa e della sostenibilità e che tra le iniziative per le quali è possibile chiedere finanziamenti è inserita la redazione dei bilanci di sostenibilità sociale e ambientale.
Lilli Lauro (Cambiamo con Toti presidente) ha proposto alcune modifiche del dispositivo, Luca Garibaldi (Pd-Articolo Uno) e Paolo Ugolini (Mov5Stelle) sono intervenuti a favore dell’ordine del giorno, Sandro Garibaldi (Lega Liguria Salvini) ha illustrato, per conto dell’assessore allo sviluppo economico Andrea Benveduti (in congedo dalla seduta odiernai, ndr) una proposta di modifica che è stata accolta da Natale.

Contributo alle famiglie in difficoltà economiche per l’acquisto delle Ffp2
Il Consiglio regionale ha approvato all’unanimità un ordine del giorno, presentato da Stefano Balleari (FdI) e sottoscritto da tutti i gruppi, che impegna la giunta a valutare un contributo alle famiglie in difficoltà economica, in base all’indicatore Isee, a valere sui fondi meglio visti per l’acquisto dei dispositivi di protezione Ffp2. Nel documento si ricorda che questo tipo di mascherina è diventata obbligatoria pe accedere a diversi servizi come i mezzi di trasporto, eventi sportivi ecc.

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