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CRONACHE PONGISTICHE DALLA SARDEGNA

A dx Luna Aprile con TressaArmitrage del Quattro Mori Cagliari Foto Paolo Marinelli

A dx Luna Aprile con TressaArmitrage del Quattro Mori Cagliari Foto Paolo Marinelli

foto Paolo Marinelli

GIOVANNI BAZZOCCHI CI HA LASCIATI

 

“Un caro saluto a tutti i compagni dello Sporting, dal ritorno dall’ al di là (un piede ho provato a mettercelo, ma vedendo che non c’ erano tavoli da ping pong ho preferito non fare il passo) non vedo l ‘ora di riprendere a giocare, sarà tra un bel po’ purtroppo, ma accontentiamoci per ora. Di nuovo un ciao a tutti”.

Era il 12 gennaio quando Giovanni Bazzocchi ha lasciato questo messaggio su Facebook, rivolto ai compagni dello Sporting Lanusei. Consapevole del suo precario stato di salute, non ha mai abbandonato il buon umore e la speranza di farcela. La notizia della sua scomparsa ha immalinconito tantissime persone che hanno sempre visto in lui una persona di sport cordiale, disponibile, positiva. L’intero movimento pongistico regionale formula le più sentite condoglianze alla famiglia e ai suoi amici più cari.

“LO VOGLIO RICORDARE AL PRESENTE”
(a cura di Carlo Piroddi)

Il Giovanni che conosco è quello che in modo naturale riesce ad avere le giuste parole e la giusta attenzione con tutti (non accade spesso, ad esempio, di vedere il bel rapporto che riesce ad instaurare anche con i suoi alunni).
È quello che prende impegni e li porta fino in fondo. Limitandomi al tennistavolo, ha fatto si che nelle scuole dove insegna fosse sport didattico. Ha prestato il proprio tempo in prima persona (con lo Sporting) per creare una scuola di tennistavolo rivolta ai bambini dai sei anni in su. Tutto questo perchè come ripete spesso: “era da tempo che non mi divertivo così” e di conseguenza “perchè non far divertire anche gli altri”?.
L’impegno e la dedizione a noi dello Sporting li ha dimostrati quando ha deciso di creare una maglietta per le nostre squadre: a settembre, nonostante tutto, ha tenuto fede ai proponimenti, ha preparato con le sue mani varie alternative di loghi, colori di magliette e ci ha fatto scegliere.
È quello che sa ridere e scherzare nei diversi contesti, anche con una discreta autoironia. Sempre ottimista, molto curioso delle diverse situazioni, con modi garbati e gentili …
Ed è proprio tutto questo, che sono riuscito a vedere ancora una volta nel suo volto, quando sono andato a salutarlo lunedì mattina.

TUTTO PRONTO A NULVI PER LO STAGE NATALIZIO SARDO – CORSO

Vacanze con trasferta per alcuni studenti pongisti. Sono state diramate le convocazioni per lo stage giovanile “Sardegna & Corsica Natale 2012” che si terrà a Nulvi dal 27 al 30 dicembre. L’organizzazione è affidata alla società locale Santa Tecla che in collaborazione con la Fitet Sardegna ha accettato volentieri di curare in ogni dettaglio tutte le peculiarità dell’importante appuntamento.
I giovani pongisti si ritroveranno assieme ad una delegazione di giovani proveniente dalla Corsica presso il palazzetto dello Sport di Nulvi. Questa la lista dei convocati sardi stilata dal responsabile dello stage Giorgio Aprile che si avvarrà della collaborazione di Salvatore Scotto e di alcuni sparring della provincia di Sassari: Broccia Francesco (ASD TT. Guspini), Pusceddu Luigi (ASD TT. Oristano), Loi Edoardo (ASD TT. Marcozzi), Mattana Alice e Piras Aurora (ASD TT. Muraverese), Pili Letizia (A.S.D. Quattro Mori Cagliari). Alle 11,30 di giovedì 27 è previsto l’arrivo delle delegazioni, mentre i lavori cominceranno alle 15,00. Domenica 30 dicembre, alle 12,30 si concluderanno i lavori

IL PUNTO DELLA SERIE A
Nella massima serie femminile il Tennistavolo Norbello mantiene il secondo posto in classifica battendo lo Zeus Quartu per 4/2. Nonostante l’ottima prestazione delle gialloblù, con Marialucia Di Meo che conquista le sue prime vittorie nella categoria, nella sponda Zeus sorprende la cino – italiana Wei Jian che continua ad essere la bestia nera di Shuo, costretta ad interrompere la sua striscia positiva in questo campionato. La cinese di Muravera batte anche l’ellenica Angeliki Papadaki. Nessun problema per le campionesse italiane in carica della Sandonatese che tengono il primato in classifica grazie alla vittoria in trasferta contro il Quattro Mori Cagliari. Nel clan di via Crespellani impera la nigeriana Ganiat Ogundele che batte sia Lisa Ridolfi, sia Laura Negrisoli.
Due formazioni sarde si ritrovano al comando della A2 maschile. Sconfiggendo il Siena e approfittando del pari casalingo della Marcozzi col Messina, il Tennistavolo Norbello raggiunge i fratellini cagliaritani quando manca una giornata al giro di boa. I gialloblù ritrovano un Vilbene Mocci in gran spolvero e il solito concreto Maxim Kuznetsov. In via Crespellani i padroni di casa tentennano per via di una settimana piena di lavoro che di sicuro ha inciso nel loro rendimento, ma anche quella siciliana non è formazione facilmente battibile.
Venerdì sera ritorna in campo la Marcozzi di A1 maschile che recupera l’incontro in trasferta con il Castel Goffredo.
B2: I TURRITANI RIPRENDONO A VINCERE
Vittoria convincente del TT. Sassari sullo Zeus di capitan Mattia Contu per 5 a 2. “Tre punti del redivivo Tonino Pinna tornato ai suoi soliti livelli di un buon seconda categoria – illustra Roberto Vai autore di una doppietta – distratto e sfortunato il giovane Alberto Ticca che incappa in una giornata non positiva dovuta ad un infortunio patito alcuni giorni prima. La pausa natalizia lo aiuterà a tornare in forma come le giornate precedenti”.
Secondo stop consecutivo per il Muravera che si arrende in trasferta al Cral Roma. Tutto si era messo per il meglio con la vittoria di Giovanni Cuccu. Riccardo Lisci si aggiudica poi il quarto incontro riportando i sarrabesi sul 2/2. Ma dopo la superiorità dei padroni di casa appare netta con il 5/2 finale.
Sono necessarie nove partite alla Muraverese per avere la meglio sul Trionfale. Riccardo Dessì commenta la gara, solo apparentemente interminabile: “La partita con il club romano è importante in chiave salvezza e un loro giocatore importante (Montemurro) non può venire causa problemi familiari. Viene sostituito dall’ex seconda Giuseppe Casu che però non entra in campo. Partiamo quindi da un ipotetico 3-0 e la partita appare rilassata e facile, ma Roberto Chessa con Di Francesco e Marcello Porcu con Gurghean perdono e tutto diventa più complicato. Io entro un po’ teso con Di Francesco, devo fare il punto per forza. Parto sotto 9-5 ma il carattere fa ribaltare il primo set e chiudo 11-9. Il secondo lo vinco facile e al terzo recupero da sotto 9-4 ma con 3 macth point a favore non chiudo e si va al quarto. Lì chiudo la partita con qualche difficoltà iniziale. Gurghean vince con Gabriele Melis e sul 3-3 gioco io con Gurghean, parto sotto 2 set a 1 ma anche in questo caso esce il carattere e l’agonismo e vinco 3-2. A partita ormai vinta Marcello, molto rilassato, cede a Ugo di Francesco e chiudiamo 5-4. Nonostante un periodo non esaltante ci troviamo con quattro punti in media salvezza con 2 scontri diretti vinti. Puntiamo a combattere anche con lo Zeus per fare un ritorno abbastanza tranquillo”.
Nulla da fare per la Marcozzi contro la corazzata Eureka Roma. “La partite tra la prima e l’ultima in classifica sono sempre particolari – ammette Andrea Manis – se il risultato finale è quasi scontato, la contropartita rappresenta sempre un’ottima occasione per giocare in scioltezza. Personalmente ho interpretato cosi il match, ho giocato due belle partite contro Costanzi, vincendo, e contro il più quotato Delli Carri rischiando di arrivare al quinto set. Mario Bistrussu non entra mai in partita giocando abbastanza spento mentre Marco Sarigu deve fare i conti con un poco produttivo nervosismo. Sicuramente per le prossime gare dovremo oliare meglio i meccanismi atleti/panchina. Chiuderemo a gennaio il girone di andata affrontando a Roma la Trionfale, una gara che sicuramente potremo vincere ma che dovrà essere affrontata con la giusta concentrazione e spirito combattivo che sabato è mancato”.

C1: LA SUPERIORITÁ MARCOZZIANA DIVENTA IMBARAZZANTE

Anche nella prova della verità la Marcozzi conferma di avere le carte in regola per il passaggio di categoria. Opposta al TT L’Isola che non c’era Peter Pan di Roma, sfodera la giusta convinzione per non farsi impensierire dalla vice capolista. “L’incontro di sabato era uno dei più importanti del girone di andata – spiega Claudio Rossi – perché sfidavamo avversari che non conoscevamo e che hanno vinto quasi tutte le partite. Il primo incontro l’ho giocato io con Daniele Liberatori, il loro atleta più forte che rientra nei primi 400 d’Italia, mi sono espresso molto bene chiudendo sul 3 a 0. Federico Concas si misura con un altro Liberatori, il fratello Davide, e nonostante il mio compagno siliquese non abbia giocato bene, è riuscito a vincere al quinto un match difficile che ci ha portato sul 2 a 0. La terza partita l’ha superata al quinto set mio fratello Carlo contro Lo Franco. Sul 3 a 0 per noi Florena riaccende la contesa con un vibrante 14-12 al quinto contro Federico, per niente in forma. Sul 3 a 1 io ho sconfitto col minimo indispensabile Lo Franco e l’ultima partita vede prevalere Carlo contro Davide Liberatori per 3 a 1: risultato finale di 5 a 1 per noi”.
Tutte e due le contendenti vivevano dei momenti esaltanti. Il Cancello Alghero interrompe il filotto di tre successi consecutivi e lo consegna al Tennistavolo Oristano. “Sapevamo che la partita contro l’Oristano ci avrebbe creato non pochi problemi – ammette il catalano Fabio Costantino – si tratta di una formazione molto compatta (Chicco Congiu, Silvio Dessì e Davide Pusceddu), con due giocatori, Dessì e Pusceddu, che solo una settimana fa sono saliti sul podio in un torneo di quarta categoria. Noi purtroppo ci siamo presentati in campo in formazione rimaneggiata (Carlo Fois, Fabio Costantino e Maurizio Muzzu). All’ultimo momento ho dovuto sostituire Marco Tiloca per una improvvisa influenza. Va comunque detto che i nostri avversari hanno gestito meglio una gara condizionata da una forte umidità, che ha costretto entrambe le squadre a giocare non benissimo per via della pallina che scivolava sulla gomma e per la poca aderenza in alcuni punti del terreno di gioco. La partita si è conclusa col punteggio di 5 a 3 per l’Oristano (2 Congiu, 2 Dessì, 1 Pusceddu). Da segnalare la buona prova di Maurizio Muzzu, autore di due punti (l’altro punto è stato realizzato da Fois), e la grande partita di Congiu che, nonostante le cattive condizioni del campo, nell’incontro decisivo contro Muzzu ha sfoderato una grande prestazione.”
Finalmente anche l’Azzurra Cagliari sblocca la classifica. Di seguito l’accurata analisi di Maurizio Piano: “Vincere contro il Quartu era fondamentale per continuare a sperare nella salvezza e alla fine ci siamo riusciti con il risultato largo di 5-2, nonostante anche questa volta non siamo riusciti a schierare la formazione al completo, visto che Alessandro Polese ha dovuto dare forfait all’ultimo momento perchè a letto con la febbre.
È stato Massimo Atzeni ad aprire le danze, battendo per 3-1 Michele Zanelli. Dopo aver perso il primo set, Massimo ha trovato il bandolo della matassa e, con l’intelligenza tattica che lo contraddistingue, è riuscito a portare a casa abbastanza agevolmente i successivi tre set. Il secondo incontro ha poi visto la vittoria del nostro Vincenzo Salustro contro Mario Bordigoni. Un 3-1 conquistato con grande carattere da Vincenzo, sempre concentrato e autore di scambi di pregevole fattura. Siamo poi scesi in campo io e Oladimeji Bisiru Taiwo, meglio conosciuto come ‘Giacomo’. Una partita senza storia. Non sono riuscito a ripetere la bella prestazione di Guspini, troppo nervoso e teso e contro un avversario forte come ‘Giacomo’ lo 0-3 era inevitabile.
Il secondo terzetto di incontri è iniziato con Atzeni che ha battuto per 3-0 Bordigoni. Una partita comunque lottata da Mario, che ha ceduto solo ai vantaggi i primi due set. Poi anche io ho contribuito al risultato della squadra, battendo per 3-0 Zanelli. Anche in questa occasione non ho giocato al meglio, ma fortunatamente anche Michele non era in gran giornata e sono riuscito a spuntarla. ‘Giacomo’ ha quindi portato a due i punti della sua squadra, battendo per 3-0 Salustro, non senza soffrire nel primo set, vinto 13-11 e nel quale il nostro giocatore ha fatto vedere begli scambi e messo sotto pressione il forte avversario. Sul 4-2 a nostro favore, poi, sono stato io a conquistare il punto della vittoria, battendo per 3-1 Bordigoni. Una partita in cui hanno prevalso più gli errori gratuiti di entrambi che il bel gioco, ma alla fine l’importante era vincere a tutti i costi la partita”.

C2: LA MURAVERESE È A METÁ DELL’OPERA

Quando manca una sola giornata al termine del girone d’andata, la Muraverese si laurea campione d’inverno grazie al netto successo sulla Libertas Sassari al quale hanno contribuito le doppiette di Andrea Giorgi, Michele Buccoli e Alessandro Poma. Visto il piccolo traguardo raggiunto lo stesso Poma, allenatore della regina dicembrina viene stimolato a fare alcune riflessioni.

Qual’é la forza della squadra?
Domanda difficile perchè dovrei anche parlare di me. Mi limito a dire che 2/3 della squadra sono ragazzi seri con una gran voglia di crescere che si stanno impegnando tanto e sono sempre più consapevoli delle loro capacità.

Poco prima che la gara inizi che ragionamenti elaborate in panchina?
Bisogna essere consapevoli della propria forza ma anche umili e rispettosi di qualsiasi avversario e consci del fatto che devono giocare con grande intensità soprattutto mentale

A parte la differenza d’età, che modi di ragionare si contrappongono tra anziani e giovani della stessa squadra?
Semplicemente che ho visto e vissuto quaranta anni di gare e cerco di trasmettere loro su come cogliere e gestire i diversi momenti di una partita

Nell’ultima gara ritieni che la parola “semplice” abbia contraddistinto l’andamento della squadra rispetto all’avversaria?
Assolutamente no! Buccoli ha reso le cose semplici perchè, a parte qualche particolare per il quale l’ho ripetutamente rimproverato, ha giocato bene, evidenziando dei progressi tecnici ed anche di gestione del match. Andrea è in un momento di pausa soprattutto mentale dovuto a due mesi straordinari appena vissuti per cui deve fare i conti non solo con gli avversari ma anche con se stesso. Vedi la superficialità con cui a volte esegue le risposte al servizio. Quindi niente di semplice perchè ad esempio con Marcello Cilloco doveva chiudere 3-0 ed invece non ha ammazzato la partita arrivando poi ad essere sotto 5-0 al 5 set. Chiamato il time out e reimpostata la testa, piano, piano si è consumata un’ottima rimonta. I ragazzi devono sapere che abbiamo vinto solo il titolo d’inverno, che la strada è lunga e che li martellerò fino al termine della stagione. Ma per questo vedo una gran disponibilità.
Quinto risultato utile consecutivo per l’ITC Enrico Fermi Iglesias che supera il Guilcier Ghilarza.
“Abbiamo disputato una bella partita – sottolinea Bruno Pinna – correndo pochi rischi, nonostante nella squadra ospitante militi uno dei migliori 4^ categoria della sardegna: Briam Mele. Infatti l’autore dell’unico punto per il Ghilarza è proprio il suo, contro un Roberto Pili in forma ma che ancora soffre nei momenti determinanti. Per quanto mi riguarda, ho avuto molte difficoltà anche io nei primi due set. Era la prima volta che incontravo Briam e i suoi servizi mi risultavano incomprensibili inizialmente. Superato quell’ostacolo sono riuscito a vincere l’incontro anticipandolo in attacco e controllando in difesa. Bene Giovanni Siddu con Mario Marchi e Ignazio Calderisi. Con i servizi e un gioco aggressivo è riuscito a tenere sempre sotto controllo entrambi gli incontri. Pili, come detto, sfiora la vittoria con Mele e vince agevolmente con Calderisi. Io al quarto incontro mi confronto con Marchi, perdo malamente il primo set e vinco consecutivamente i tre successivi. La partita finisce 5 a 1, siamo secondi e speriamo in un passo falso della capolista Muraverese”.
Mantiene la terza piazza il Monserrato che ha la meglio sullo Sporting Lanusei: “la partita contro gli ogliastrini era una incognita – ammette Marco Saiu – anche perchè la posizione di classifica era praticamente la stessa. Dopo una veloce consultazione il capitano Fabrizio Carta decide di schierare una formazione leggermente girata, stessa cosa fanno gli ospiti che schierano Maurizio Cuboni da forte, Francesco Spatara da medio, ed infine Carlo Piroddi. Subito il buon Alberto Puzzoni toglie lo zero dalle sue vittorie sconfiggendo facilmente Cuboni, io batto in quattro set Piroddi, che non avevo mai battuto, mentre Franco Esposito non riesce in una delle sue famose rimonte, perdendo al quinto contro il forte Spatara. Nel secondo giro io batto Cuboni grazie anche al riacutizzarsi di un suo infortunio. Sul 3 ad 1 Alberto gioca una partita in maniera impeccabile contro il fastidiosissimo Spatara. A partita acquisita uno stanco Franco perde contro Piroddi che gioca una partita molto regolare. Per quanto ci riguarda non credo potremmo ambire ad un posto migliore del terzo date le due fortissime squadre che ci precedono”.

D1 A: SEMPRE DI TRE PUNTI IL DISTACCO TRA LA SAETTA E MONSERRATO

La compagine quartese mantiene i tre punti di vantaggio sulla vice capolista, vincendo il derby cittadino. “La partita contro il Quartu – rileva Alberto Manos – era di fondamentale importanza per noi, grazie a una vittoria potevamo distanziare ulteriormente una delle dirette pretendenti al primo posto. E così é stato. Siamo partiti subito bene, grazie alle facili vittorie di Luca De Vita contro Luigi Congiu e di Giuseppe Lepori contro Chicco Pettinau. Entrambe per 3-0. Dal 2-0 al due pari, con le vittorie di Pierluigi Montalbano su di me per 3-1 e di Congiu su Lepori per 3-2. In un match molto intenso sotto tutti i punti di vista. Importantissima a questo punto la vittoria di De Vita su Montalbano, recuperando uno svantaggio di un set e 6-10 al secondo set. Sul 3-2 per noi, vinco io contro Pettinau per 3-1”.
Il Monserrato ottiene la sua seconda vittoria stagionale andando ad espugnare il campo del Decimomannu con doppietta di Alessandro Picciau e Walter Casti e punto di Alessandro Borea.
Tra Marcozzi e Azzurra termina in parità: “Era una partita molto delicata per entrambe le squadre e il risultato finale mette in luce la situazione di equilibrio che si è creata – commenta Luna Aprile – con, da parte nostra, due punti di Jhonny Oyebode su Anna Podda e Gianni Pomata e uno mio su Podda. Il mio compagno continua ad avere un ottimo 100% e questo aspetto gli consente di giocare sempre sicuro delle sue capacità. Purtroppo hanno perso un punto Edoardo Loi su Mauro Serra e Marco Poma su Pomata. Pure io ho dovuto cedere a Serra, ma mentre Edoardo ha perso con più facilità, la partita di Marco è stata molto equilibrata e sudata. Marco si é impegnato sfoderando la sua solita grinta punto su punto, giocando bene sia tecnicamente, sia tatticamente. Non a caso la sua gara si é conclusa al quinto set (12-10). Io invece vincevo 2-0 e come spesso mi accade ho ceduto al quinto set. Qualche cosa dev’essere cambiato e di colpo mi sono trovata nel buio totale. Mi dispiace molto perchè abbiamo perso due partite alla nostra portata che ci avrebbero consentito di ottenere punti preziosi per la salvezza”.
La partita tra Fintes e Muraverese prevista il 15 dicembre si disputerà a campi invertiti il 22 dicembre alle ore 15,30 in via Crespellani a Cagliari

D1B: GUSPINI E MARPIN 2007 DI NUOVO A BRACCETTO

Grazie al mezzo passo falso del Marpin 2007, il Guspini riaggancia i sassaresi in testa alla classifica. La formazione medio campidanese dilaga contro il Santa Tecla Nulvi con realizzazioni di Gioele Melis (2), Massimiliano Broccia (2), Cristiano e Fabrizio Melis.
Sul pari tra Alghero e Marpin 2007 il commento del catalano Marco Cassitta: “ Il Marpin è una squadra “brutta a vedersi”, concedetemelo, nel senso che ha nella sua rosa giocatori forse poco impostati ma davvero molto, molto efficaci. Marcello Pinna nello specifico non spreca un punto, ha quei colpi e li fa bene. Come del resto anche Luca Costantino Pilo e Sergio Pinna. Era importante che Tore Motzo entrasse nella partita e chiudesse un fattibilissimo punto che invece ha vanificato. Inoltre Emilio Albero ha buttato la prima e la seconda partita, cosa che non avrebbe fatto magari Claudio Cassitta. È un campionato molto, molto equilibrato; noi abbiamo una squadra con tanti tesserati e si gioca un po’ a turno perchè il nostro obiettivo non era salire. Abbiamo sicuramente dalla nostra il pregio di avere una squadra che ha tutte le potenzialità per salire, ma anche il difetto di sentire molto la tensione del match soprattutto su alcuni giocatori e quindi vanifichiamo spesso le partite. Così come la partita precedente con il Monterosello che in quell’occasione ho buttato io perdendo ai vantaggi il match con Idini. Riprenderemo a gennaio”.
L’Oristano piega il Libertas Ping Pong Monterosello Sassari. “Ci siamo immersi nel match convinti di far bene – riflette il sassarese d’adozione Samuel Paganotto – ed in effetti per qualche minuto abbiamo accarezzato il sogno di portare via almeno una parte della posta in palio considerato che a metà gara il punteggio indicava un 2-2, poi tristemente definitosi nel 4-2 per gli oristanesi. Personalmente sono rimasto soddisfatto dei due punti conquistati, il primo agguantando per i capelli un incontro quasi perso con l’ostico Salvatore Coghe. Nel mio secondo incontro con Marco Aru ho approfittato del suo gioco troppo falloso, frutto di una forma non ancora al top dopo un infortunio. Nessun punto, nonostante l’impegno, per i nostri due portabandiera Idini Salvatore e (super) Gianni Palmas, che si piegavano allo stesso Marco Aru, ad un impeccabile Mario Littarru (che in questa gara ha davvero fatto la differenza), ed al bombardiere e presidente oristanese Nicola “Nek” Cuccureddu”.
Tre a tre il finale tra Norbello e Oristano Blu. “È stato l’ennesimo pareggio come mi aspettavo – analizza il norbellese Massimo Ferrero – nonostante la squadra avversaria fosse sulla carta la meno competitiva del campionato. Io ho portato via due punti a Carlo Maulu e a Emanuele Marras, mentre Silvia Deligia ha assicurato il suo solito punto contro Maulu senza però riuscire a superare il giovane Marras. Giuseppe Mele che è sempre stato un’importante risorsa, quest’anno non è ancora riuscito a sbloccarsi. I risultati infatti son sempre gli stessi: se Deligia ne fa uno pareggiamo, se no perdiamo. Purtroppo non sempre succede perchè il campionato maschile e quello femminile sono due sport radicalmente diversi. Questo spiega anche perchè un nostro elemento importante come Eleonora Trudu che fa bene nel campionato femminile, non abbia ancora portato un punto a casa nel nostro campionato. Speriamo che qualcosa cambi e che si possa puntare almeno ad una salvezza tranquilla, le partite da disputare sono ancora molte”.

D2 A: GUREU MONOTEMATICO

Sull’ultimo successo della compagine oristanese la puntuale analisi di Adolfo Simbula: “La partita si mette subito bene per noi grazie alla vittoria di Matteo Mura su Antonio Mandras (sulla carta il migliore dei nostri avversari). Una volta sul 3-0, con le vittorie di Federico Piselli su Dario Usai e mia su Matteo Ricciu, abbiamo l’occasione di dare spazio ai nostri giovani e Paolo Matta conferma le buone impressioni suscitate ad Alghero nonostante la prevedibile sconfitta. Il 5 a 1 finale si concretizza con la mia vittoria su Mandras e quella di Federico su Matteo Ricciu. Il Gureu affronta quindi la lunga pausa imposta dal calendario, prossima partita fra due mesi, da campione d’inverno del girone A”.
Pareggiano Santa Tecla Nulvi e Neoneli: Per i padroni di casa punti di Massimo Posadinu, Stefano Conconi e Marcello Bianco. Dall’altra parte rispondono con Stefano Corda e la doppietta di Agostino Campanello.

D2 B: LO SPORTING LANUSEI È SEMPRE PIÙ BLU

Ogliastrini saldi al comando. La cronaca del successo sulla Murarosa è di Fabrizio Licciardi: “Nonostante il 4-2 è stata una partita senza storia. Troppo giovani e inesperti Nieddu Marco e Nieddu Federica. Dopo la vittoria di Andrea Floris per 3-0 su Luciano Saiu si è capito il risultato finale. Complimenti al giovane Macis Stefano del Murarosa che vince contro Franceschi Ubaldo per 3- 2 ed Enrico Usai per 3 – 1. I tre punti mancanti sono da attribuire a me con i bambini e ad Ubaldo anche lui con il bambino. Alla penultima d’andata siamo primi in classifica con tre punti di distacco dalle seconde e a meno che non succeda qualche imprevisto, si potrebbe già prevedere il risultato finale. Resta ancora aperta la corsa al secondo posto in vista degli spareggi di fine anno. Purtroppo devo segnalare che Giovanni Bazzocchi ci ha lasciati prematuramente e vorrei ricordare che l’ultima partita da lui giocata risale ad un anno fa contro il Muranera. Non dimenticherò le parole risalenti a due anni prima, quando iniziando a frequentare questo sport, mi disse: “non mi sono mai divertito tanto in vita mia”. Troppo triste”.
Tre a tre tra Muraverese e Muranera. I punti dei celesti arrivano con il doppio successo di Ilenia Ariu e quello della sua amica Alice Mattana. Gli avversari rispondono con il bis di Maurizio Tocchetti e l’altro punto di Gavino Mela.

D2 C: FINTES E MANDAS, LA LOTTA CONTINUA

Le due favorite continuano ad essere separate da un punto. Nel derby contro il Cagliari TT la formazione dei fratelli Esposito prevale per 4 a 2. “La penultima giornata del girone d’andata – sintetizza lo sconfitto Paolo Marinelli – vede la Fintes, già capolista, portare a casa un altro risultato utile non concedendo punti al Cagliari TT, in coda al girone in compagnia dell’Azzurra, sconfitta a sua volta dal TT Quartu nel pomeriggio di sabato grazie alle prodezze di Italo Pintor, Massimiliano Cherchi e Massimo Carta. In Casa Cagliari TT soddisfazione per la prestazione di Pier Giorgio Murru, autore degli unici punti strappati alla Fintes, ma insufficienti ai fini del risultato finale. Nonostante tutto siamo contenti dell’esperienza che stiamo facendo, seppur consapevoli dei nostri limiti e dei troppi errori. Ma aldilà della classifica abbiamo constatato che gli avversari incontrati fino ad oggi non sono poi così distanti. Il secondo posto in classifica, a un punto dalla prima, è del TT Mandas che vince contro la Decimomannu “Gialla”, terza in classifica”.
E sul successo della formazione trexentina segue la disamina di Roberto Lucieri: “Partita tesa quella tra Decimo e Mandas. Parto bene imponendomi con un 3 a 0 secco su Stefano Sozzi. I nostri avversari pareggiano i conti con un Italo Fois in gran forma che stende per 3 a 0 Mario Mereu. Massimiliano Matta si trova due set sotto contro Tomaso Fenu, ma, trovando la forza (non si sa dove) batte in rimonta l’avversario con colpi davvero eccezionali. Lo scontro decisivo si ha tra Fois e Lucieri, con la mia vittoria per 3 a 1 trovando qualche difficoltà. Poi Matta sigla la vittoria finale imponendosi per 3 a 0 su Sozzi. L ‘ininfluente secondo punto del Decimo è siglato da Fabio Ferrabue, che, in gran spolvero, archivia la pratica Mereu per 3 a 1. Fortunatamente non sono state influenti le due assenze “last minute” di Daniele Cocco (influenzato) e Alessandro Anedda (come dice il padre:”deppidi studiai !!!”). In attesa del torneo a Decimo over 100 (non ero così in basso dal ‘’72) colgo l’occasione per augurare buone feste e buon tennistavolo a tutti”.

D2 D: SUELLI A VALANGA

La squadra della Trexenta rifila sei pappine alla Quattro Mori Cagliari, l’unica che dava l’impressione di darle qualche grattacapo. Consuete le segnature di Marco Verminetti, Salvatore Garau, Efisio Riccardo Sirigu. Nella lotta per la seconda piazza si fa sotto il Saturnia Cagliari che batte La Saetta con punti di Marco Ancis, Francesco Mascia (2) e Delia Sanna.
La regina dei pareggi è senza dubbio l’Oratorio San Tarcisio di Sardara che impatta anche contro il Decimomannu Blu. “Siamo scesi in campo con una formazione d’emergenza – puntualizza il dirigente sardarese Roberto Ibba – vista l’assenza di Giovanni Boi per malattia. Siamo contenti per il ritorno in campo di Matteo Loi, sperando che possa tornare ad allenarsi. Luca Fazzini sta acquistando una buona sicurezza e ci sta garantendo punti pesanti. Marco Fazzini paga ancora l’inesperienza ma a tratti fa vedere un buon approccio. Il Decimomannu è una formazione esperta che ci ha messo in difficoltà. Ma stiamo dimostrando di essere in grado di giocarcela con tutti. Dopo tre pareggi consecutivi ora speriamo di trovare la prima vittoria”. Per i campidanesi le realizzazioni portano la firma di Leonardo Poddighe, Serafino Concas e Aldo Franceschi.