Sono passati appena tre giorni dalla clamorosa vittoria del Bologna al San Paolo nel posticipo della XVII giornata, ma da allora tutto è cambiato, il Napoli ha subito 2 punti di penalizzazione in campionato , Cannavaro e Grava sono stati squalificati per sei mesi.
Squadre profondamente diverse questa sera per la partita di ottavi di finale di Coppa Italia, in palio i quarti dove aspetta già l’Inter, che ha eliminato l’Hellas Verona.
Azzurri con molti titolari in campo a testimonianza della voglia di difendere il titolo, felsinei con il solo Sorensen che normalmente gioca fra gli 11 di partenza.
Napoli (3-4-1-2): De Sanctis 7; Campagnaro 6, Fernandez 4,5 (30′ st Zuniga 6), Britos 5; Mesto 5, Inler 6, Donadel 5, Dossena 6 (37′ st Insigne 6); El Kaddouri 5 (15′ st Hamsik 6,5); Pandev 6, Cavani 7. A disp.: Rosati, Uvini, Colombo, Behrami, Aronica, Vargas. All.: Mazzarri 5.
Bologna (3-4-1-2): Stojanovic 7; Sorensen 7, Radakovic 7, Carvalho 6,5; Garics 6,5, Riverola 5,5 (18′ st Portanova 6,5), Guarente 6,5, Abero 6; Pasquato 7, Kone 7; Paponi 5,5 (26′ st Veratti 7). A disp.: Curci, Maini, Palomeque, Pescatore, Benatti, Capello. All.: Pioli 7,5.
Arbitro: Doveri
Marcatori: 12′ Cavani (N), 38′ Pasquato (B)
Ammoniti: Britos, Fernandez, Inler (N); Radakovic, Kone (B)
Partita che inizia al piccolo trotto, i giovani rossoblu sono un po’ timorosi e aspettano nella loro metacampo, il Napoli attacca, noblesse oblige, per risolvere subito la pratica, al 9′ Pandev serve Cavani in area, pronto il tiro del Matador, salva sul primo palo l’esordiente Stojanovic che sventa in corner, poco dopo il portierino slavo salva su Mesto, dal corner successivo però il solito Cavani anticipa tutti ed insacca incrociando il colpo di testa sul palo lontano, 1-0 all’11’.
Il Bologna non si perde d’animo , si compatta e non sbanda, anche se rischia ancora quando Cavani batte una punizione, quasi dal fondo, che costringe ancora Stojanovic a salvarsi con l’aiuto della traversa.
Il Napoli molla la presa sulla partita, convinto forse che il più è fatto ed il Bologna pian piano inizia a mettere il naso fuori dalla propria metacampo, al 29′ ci prova Paponi, ma il suo tiro è smorzato da Fernandez, 4 minuti dopo ci prova Pasquato da fuori, para a terra De Sanctis.
Il Napoli prova a replicare con il solito Cavani che da due passi appoggia a Stojanovic, ma il Bologna sale ancora, e dagli sviluppi di una punizione di Pasquato, respinta dalla barriera, Kone calcia fortissimo dal fondo verso il cuore dell’area, salva quasi sulla linea Campagnaro.
Sfonda sempre sulla fascia destra il Bologna, sbaglia di un nonnulla Garics che non riesce a servire Pasquato solo in area, poco male, al 38′ proprio Pasquato riceve palla in area all’altezza del secondo palo, si accentra evita un difensore e calcia infilando la palla tra le gambe di De Sanctis che riesce solo a deviare ma non a fermare il tiro dell’attaccante emiliano che pareggia.
Nel finale di tempo ancora per un pelo non riesce una giocata veloce di Pasquato pe rPaponi che si sarebbe involato da solo verso la porta.
La ripresa parte su ritmi bassi, il Napoli non si lancia all’arrembaggio, il Bologna se ne sta tranquillo a chiudere i varchi e a ripartire quando capita, ci provano dal limite prima Pasquato, poi Garics che non trovano i pali.
Mazzarri inizia a temere il peggio ed inserisce nell’ordine Hamsik, Insigne e Zuniga, l’ingresso dello sloveno rivitalizza gli azzurri che sfiorano il gol per due volte con Inler che da fuori area prima tira a lato, poi calcia appena sopra la traversa.
A metà tempo i partenopei si afflosciano ed il Bologna sfiora tre volte il gol, prima Fernandez lancia Pasquato che supera De Sanctis, ma poi indugia e si fa recuperare dallo stesso portiere che mette in corner travolgendolo, poi è il neo entrato Veratti ad andarsene sulla fascia e servire Pasquato che si gira e calcia vedendo il suo tiro rimpallato, infine è ancora Veratti, pescato in area a colpire di testa costringendo De Sanctis ad un autentico miracolo.
Il finale si tinge tutto d’azzurro, il Napoli arremba e spreca di tutto, prima è Pandev a calciare a lato da due passi, poi è lo stesso Macedone a calciare sul palo da 10 metri, infine è Cavani a vedersi respingere la sfera da Stojanovic con un vero prodigio nei pressi del palo.
Dopo un tiro fuori di Insigne ed una punizione a lato di Cavani, al 90′ in ripartenza la sfera arriva a Kone che controlla , si accentra e calcia a giro dai 16 metri insaccando alle spalle di De Sanctis, 2-1 con il greco ancora decisivo.
Al 92′ è Campagnaro di testa a sfiorare il gol.
Finisce ancora con la vittoria del Bologna che accede così ai quarti di finale che mancavano dal 1990-91, e lo fa al termine di una partita coraggiosa, dove ha sofferto, si è reso più volte pericoloso e poi ha avuto un briciolo di fortuna che sempre serve quando si compiono le imprese, soprattutto tenendo presente che i felsinei giocavano con le seconde linee.
Il Napoli, campione in carica, esce mestamente dopo una partita troppo altalenante, in cui si è dimostrato incapace di chiudere il match dopo il subitaneo vantaggio e di gestirlo poi nel proseguo, forse le vicende degli ultimi giorni hanno inciso sull’aspetto mentale, ma la squadra ha dimostrato le solite , endemiche pecche.
giuseppe floriano bonanno
Il quadro completo del prossimo turno (9 gennaio): Inter – Bologna; Roma – Fiorentina; Lazio – Catania; Juventus – Milan.









