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Domenica 1 settembre a Montecchio Maggiore arriva Holi il Festival dei Colori

Holi
Holi il Festival dei Colori

Domenica 1 settembre per la prima volta a Montecchio Maggiore, nel Vicentino, arriva Holi il Festival dei Colori con il tour “10 years anniversary”. La Notte Bianca di Montecchio, giunta quest’anno all’11° edizione, durerà 3 giorni, portando musica, spettacoli e intrattenimento con 4 palchi, 14 punti bar, area food truck, area gastronomica coperta , area children e mercatino sotto le stelle. Organizzano Comune di Montecchio maggiore, Comitato commercianti, Euforia Biancorossa e Associazione Piazze Beriche. E per rendere l’ultima giornata ancora più speciale, la domenica pomeriggio ci sarà Holi, il Festival dei Colori.
Dopo aver attraversato tutta l’Italia, coinvolgendo quasi un milione di persone ed esser entrato nelle sale cinematografiche come protagonista nel film “Forever Young” del regista Fausto Brizzi girato in occasione della tappa romana, l’Holi adesso arriva dunque a Vicenza dove ci si potrà divertire gettando in aria le colorate polverine.
Il festival trae ispirazione dalla tradizionale festa chiamata “Holi”, durante la quale, in India, Bangladesh, Nepal e Pakistan, interi villaggi si riuniscono per lanciarsi polveri colorate e gavettoni, celebrando così la rinascita, l’amore e la vittoria definitiva del bene sul male. L’Holi cade in primavera ed è un messaggio universale di amicizia, fratellanza e amore, valori che i founder del format, che in questa stagione sta avviandosi a raggiungere il milione di presenze complessive, hanno voluto portare anche in Italia attraverso il loro festival.
“Il festival che abbiamo ideato è un veicolo per trasmettere i valori genuini di questa antica ricorrenza e, soprattutto, per manifestare l’anima solidale che sta alla base di tutto e per la quale abbiamo creato l’Holi”, spiega l’ideatore dell’evento, Fabio Lazzari, che peraltro è vicentino.
Ciò che distingue l’Holi, il Festival dei Colori, dagli altri eventi che lo imitano è anche il suo scopo benefico. Fin dall’esordio del festival, una parte dei proventi è destinata alla Fondazione Fratelli Dimenticati, una onlus di Cittadella, in provincia di Padova, che supporta i bambini audiolesi di un villaggio in India. In particolare, finanzia un progetto a Nandanagar, un villaggio nel Nord-Est dell’India, dove nel 2006 è stata istituita la Ferrando School, un istituto che accoglie bambini audiolesi. La scuola ha l’obiettivo di intervenire precocemente nella diagnosi e nella cura della sordità attraverso percorsi terapeutici, contribuendo così a migliorare le condizioni di vita di questi bambini e delle loro famiglie.