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DOPPIETTA DEL BELGA STOFFEN VANDOORNE : E’ IL NUOVO LEADER DELLE WORLD SERIES RENAULT

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Sul circuito nei pressi della capitale russa il belga Stoffel Vandoorme ha in pratica riaperto il campionato che sembrava oramai essere saldamente nelle mani di Kevin Magnussen.

Ma le World Series della Renault sono oramai contrassegnate da anni dall’incertezza e dai continui ribaltamenti in classifica che sono un bene in quanto sono la miglior testimonianza della vitalità e dalla “fame” di successo dei piloti che sono in griglia di partenza.
Vandoorme ora è il nuovo leader della classifica del campionato. Il margine su Magnussen è solo di tre punti ma la leadership potrebbe essere la migliore iniezione di fiducia ed entusiasmo per affrontare la seconda parte del campionato oramai giunto al giro di boa.
Il giovane belga, guidato magistralmente dagli uomini del team Fortec che in fatto di gestione delle gare nn sono certo inferiori a nessuno, è la migliore sorpresa della stagione 2013. Sarà giovane ma la doppietta di Mosca è stata costruita passo dopo passo. Prima le due pole position poi i due successi prima il sabato pomeriggio poi la domenica.
In gara 1 il pilota della Fortec ha approfittato alla grande della gara a vuoto di Magnussen che, per via di una penalizzazione, partiva dal fondo dello schieramento ma è stato ancora più autorevole in gara 2 condotta senza la minima sbavatura e tenendo Magnussen , secondo, a quasi dodici secondi.
Doveva essere il week end per la giovane promessa locale Sirotkin invece…. solo un undicesimo piazzamento in gara due ! Un po’ meglio è andata per Mikhail Aleshin, che debuttante nel campionato certo non è : sedicesimo in gara 1 e poi un discreto quinto posto in gara due che certo non gli hanno permesso un balzo in avanti nella classifica del campionato.
Gara agrodolce per il team italiano Draco: in gara uno Negrao sesto e Muller settimo mentre in ara 2 Muller è stato autore di una buona gara premiata da un quarto posto mentre Negrao ha chiuso al sesto posto.
Ed ora prepariamoci al testa a testa tra Vandoorne e Magnussen, per Felix Da Costa oramai a oltre 40 punti l’impresa è alquanto difficile perché dovrebbe rimontare ben due avversari. Nulla però è impossibile nel motorsport soprattutto nelle World Series. (Boris Novikov)
ORDINE DI ARRIVO GARA 2 – 33 GIRI:
1.Stoffel Vandoorne – Fortec – in 45’43″611
2. Kevin Magnussen – Dams – 11″788
3. Will Stevens – P1 by Strakka – 14″008
4. Nico Muller – Draco – 22″011
5. Mikhail Aleshin – Tech 1 – 33″657
6. Andre Negrao – Draco – 35″285
7. Oliver Webb – Fortec – 43″195
8.Pietro Fantin – Arden Caterham – 44″007
9. Daniil Move – Comtec – 48″236 **
10. Norman Nato – Dams – 49″851
11. Sergey Sirotkin – ISR – 50″407
12. Marlon Stockinger – Lotus – 51″487
13. Jazeman Jaafar – Carlin – 54″239
14. Nikolay Martsenko – Pons – 1’02″894
15. Nigel Melker – Tech 1 – 1’03″271
16. Arthur Pic – AV Formula – 1’03″921
17. Marco Sorensen – Lotus – 1’04″360
18. Mihai Marinescu – Zeta – 1’05″384
19. Carlos Huertas – Carlin – 1’07″904
20. William Buller – Zeta – 1’10″417
21. Matias Laine – P1 by Strakka – 1’11″772
22. Zoel Amberg – Pons – 1’13″724
23. Christopher Zanella – ISR – 1’31″017
CLASSIFICA DEL CAMPIONATO:
1.Vandoorne 136; 2.Magnussen 133; 3.Da Costa 89; 4.Stevens 81; 5.Muller 73; 6.Melker 64; 7.Pic 48; 8.Sirotkin 34; 9.Sorensen 33; 10.Huertas, Negrao 26; 12.Zanella 25; 13.Webb 24; 14.Jaafar 23; 15.Nato 21; 16.Aleshin 15; 17.Martsenko 14; 18.Buller 10; 20.Sainz, Fantin 8; 23.Marinescu, Move 5; 24.Stockinger 4; 25.Laine 2.

ORDINE DI ARRIVO GARA 1 – 33 GIRI:
1.Stoffel Vandoorne – Fortec – in 45’30″868
2. Antonio Felix Da Costa – Arden Caterham – 6″734
3. Nigel Melker – Tech 1 – 10″050
4. Will Stevens – P1 by Strakka – 10″867
5. Will Buller – Zeta – 34″929
6. Andre Negrao – Draco – 35″180
7. Nico Muller – Draco – 35″934
8. Marlon Stockinger – Lotus – 36″371
9. Oliver Webb – Fortec – 38″450
10. Marco Sorensen – Lotus – 39″353
11. Kevin Magnussen – Dams – 40″809
12. Arthur Pic – AV Formula – 41″367
13. Norman Nato – Dams – 43″501
14. Matias Laine – P1 by Strakka – 43″917
15. Carlos Huertas – Carlin – 57″942
16. Mikhail Aleshin – Tech 1 – 1’15″374
17. Daniil Move – Comtec – 1’15″581
18. Pietro Fantin – Arden Caterham – 1’16″535
19. Yann Cunha – AV Formula – 1’17″163
20. Mihai Marinescu – Zeta – 1’18″529
21. Christopher Zanella – ISR – 1 giro
22. Zoel Amberg – Pons – 1 giro

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