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E” ORA DI RIPRENDERE IL DIALOGO E DI CERCARE DI FERMARE LA DERIVA RENZIANA CON UN NUOVO GOVERNO CHE E’ ESPRESSIONE DELLA VOLONTA’ POPOLARE

Onorevoli  Bersani e Di Maio, siete voi che avete vinto le elezioni e siete legittimati a tentare di formare un nuovo governo che il Popolo Italiano vi ha conferito con il voto.

Incomprensioni reciproche da parte del Movimento Cinque Stelle e del PD non hanno permesso la formazione di un governo legittimato dal voto all’inizio della legislatura. Il governo Renzi non ha avuto questo mandato dal popolo italiano. Le ultime elezioni in Calabria e nell’Emilia Romagna hanno messo in luce un disagio fortissimo dovuto proprio alla mancanza di legittimazione popolare del governo Renzi e dei precedenti Letta e Monti. A mio parere,  e di quello della maggioranza dei lavoratori italiani e dei pensionati questo governo sta facendo dei disastri che diventeranno irrecuperabili se si continuerà a mettere gli uni contro gli altri. L’approvazione del Jobs acht e della mobilitazione sindacale conseguente che si porta dietro la maggioranza dei lavoratori italiani è di una ferocia incredibile e frutto di accordi di questo governo con i poteri forti e gli industriali come Marchionne, ha l’unico scopo di distruggere la CGIL e la rappresentanza dei lavoratori per togliere tutti i diritti nei luoghi di lavoro. Questo disegno credo che dovrà essere fermato al Senato della Repubblica  e dopo non necessariamente si dovrà andare alle elezioni. Esiste la possibilità di formare un governo nuovo con questi due partiti e gli altri che ne vorranno farne parte. Altrimenti ci sarà una rottura sociale drammatica nel nostro Paese e un partito di estrema destra come quello di Salvini ci porterà in tempi così bui che anche quelli della mia generazione, che è quella dei sessantenni  non hanno mai visto. Vi preghiamo di ricominciare a dialogare e di tentare di governare assieme. L’insensibilità di questo governo verso chi lavora è dimostrata anche dall’indifferenza verso quell’autentica carneficina che sono le morti sul lavoro che in questo momento hanno superato di molto i morti dell’interno 2013. Siamo già a quasi 600 morti complessivi sui luoghi di lavoro dall’inizio dell’anno e se si aggiungono i morti sulle strade e in itinere si superano abbondantemente i 1000 morti. Il giorno 28 febbraio 2014 come curatore dell’osservatorio Indipendente di Bologna morti sul lavoro avevo scritto un’accorata mail al Primo Ministro Renzi, al Ministro del lavoro Poletti e al Ministro delle Politiche Agricole Martina, di fare una campagna informativa sulla pericolosità del trattore. Avevo scritto questa mail perché dai dati raccolti nel corso di sei anni di monitoraggio  avevo visto che in quei  giorni sarebbe ricominciata la strage. Neppure una mail di cortesia avuta come risposta. Si twitta, si fa selfie su tutto ma non per chi muore per infortuni sul lavoro.  Da quel giorno sono morti così atrocemente 139 agricoltori schiacciati dal trattore e 149 dall’inizio dell’anno. Solo questo basterebbe a delegittimare questo governo non eletto dal popolo italiano. Tra l’altro parlando con i mei vicini di casa, e con amici, è risultato chiaramente che almeno qui in Emilia Romagna le motivazioni sono sono state quelle che ho elencato, i ceti popolari non condividono questa politica contro i lavoratori e i pensionati per i quali non si è fatto niente Come curatore dell’osservatorio Indipendente di Bologna vi prego di superare le incomprensioni e di tentare di far nascere un nuovo governo  che ha la legittimità del popolo italiano. Carlo Soricelli