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ED ECCO IL TRIS DI ROSBERG, SECONDO VETTEL A FATICA SULLE DUE RED BULL…REDIVIVE

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Tre gare e tre primi posti: sembra proprio essere l’anno buono per Rosberg anche se a diciotto gare dalla fine é un pronostico azzardato ma se Hamilton non si libera della malasorte così sarà dal momento che la Mercedes sembra avere non un passo ma due o tre in più della Ferrari.

Il secondo posto di Vettel é un buon viatico per il tedesco della Ferrari ma anche a Shanghai la differenza si é vista e se poi si aggiungono errori e incertezze allora ci sarà poco da fare. La partenza non decisa e il botto tra le due rosse non é piaciuto affatto a Marchionne che ha definito l’episodio “imbarazzante” e poi da tifoso ” senza quell’episodio la gara avrebbe avuto un esito differente”. Vettel poi a fine gara ha buttato la colpa del botto su Kvyat a parere suo colpevole di essere entrato come un siluro nel varco tra lui e il cordolo impedendogli di evitare Raikkonen…….

Contro ogni previsione si é vista una vera gara con abbondanti episodi e sorpassi a non finire. Al pronti via é Ricciardo, gomme soft, a scattare meglio di tutti con in coda Rosberg, gomme medie, poi via via tutti gli altri. Alla prima curva botti a non finire: Vettel che mette quasi fuori gara Raikkonen, con pezzi di carbonio sull’asfalto, Hamilton che riceve un’altra botta ma prosegue con una monoposto non perfetta .

Proprio quei pezzi di carbonio provocano il rientro ai box per foratura di Ricciardo: entra la safety car per dare tempo agli “spazzini” di ripulire la pista. Un po’ tardi !! Non era meglio deciderlo subito e non attendere due giri?

Da quel momento per Rosberg é stato tutto facile con la pista sempre libera e grazie a una perfetta strategia di pit stop. E’ stata in definitiva una marcia trionfale con giri record a ripetizione. Basta pensare che Rosberg girava sul piede di 1′ 40″ e spiccioli mentre le altre 21 monoposto stentavano a scendere sotto il minuto e 42″ . Alle sue spalle per 43 giri un incredibile Kvyvat poi una bagarre a tutti i livelli: Vettel rimontava ma di più faceva Ricciardo che dal 14esimo posto risalirà al quarto posto, bene Raikkonen ed anche Hamilton autore di una rimonta dall’ultimo posto sino alla quinta posizione poi il campione del mondo era costretto a rallentare per via del fondo della monoposto che si staccava (effetto del botto al via) perdendo aderenza e con problemi di aerodinamica. Non per nulla sono stati ben cinque i suoi pit stop…basta fare i conti per capire che avrebbe potuto lottare quasi per il podio.

In mezzo a loro grande lotta tra i vari Perez, Ericsson,Bottas, Verstappen che ancora una volta ha fatto meglio di Sainz. Hanno chiuso fuori dai dieci le due McLaren che sembrano però avere forse trovato il giusto sentiero per risalire mentre hanno pesantemente pagato il fatto di essere su un circuito vero le Haas, rivelazioni delle prime due gare, e le Renault che mai si sono fatte vedere.

Ora Rosberg ha 36 punti di vantaggio su Hamilton, come dire quasi i punti di una gara e mezza contro zero, e per gli inseguitori si fa veramente dura già a partire dal Gran Premio di Sochi il prossimo 1° maggio.

La classifica Costruttori é ancora più pesante: dopo tre gare La Mercedes ha quasi il doppio dei punti della Ferrari. Tuttavia gli unici veri avversari di Rosberg e Hamilton sono sempre Vettel e Raikkonen ma il divario tra le Stelle d’Argento e le Rosse é forse maggiore di quanto si possa pensare anche in fatto di velocità pura visto che le monoposto gestite da Toto Wolff si possono permettere il lusso di usare in tutta tranquillità le gomme medie e soft mentre alla Ferrari per fare gli stessi tempi ci vogliono le supersoft.

Mentre le Williams sembrano non riuscire a fare di più, a Shanghai sono riapparse le Red Bull: é gloria vera o é stata solo una giornata di grazia? Lo le prossime gare lo diranno di certo il giovane russo Kvyat non si lascia intimidire da niente e da nessuno mentre si é rivisto un ottimo Ricciardo che, non appena ha capito di avere in mano una monoposto competitiva, ha subito fatto vedere di non aver perso quel talento di due stagioni orsono.(J.S.)

Hanno detto:

Paul Hembery, direttore motorsport Pirelli: “Avevamo previsto che la strategia su tre soste fosse la più veloce, partendo sulle supersoft e poi passando alle soft nei giri 11, 26 e 41. Rosberg è invece partito sulle soft, quindi pensavamo che per lui avrebbe potuto essere interessante effettuare tre soste passando alle soft nei giri 16 e 31, poi alle supersoft dal giro 46. Ma alla fine si è fermato due volte (aiutato in ciò anche dalla iniziale safety car) per montare le soft nel giro 16 e le medie nel giro 39. Le strategie sono state complesse, Rosberg e la Mercedes hanno fatto esattamente le chiamate giuste, dopo essere partiti sulle soft, il che dimostra quanto la strategia inizi davvero prima delle qualifiche. Il circuito di Shanghai è uno dei più impegnativi dell’anno per le gomme, eppure la vittoria di Rosberg è stata conquistata con due soste soltanto, pur con l’aiuto di un breve periodo di safety car. Alle spalle del vincitore, tanti e diversi gli approcci utilizzati, a sottolineare con quanta efficacia i team utilizzino la scelta delle tre mescole 2016”.

Daniel Ricciardo:«Un po’ di sfortuna? Direi tanta. Peccato, queste cose succedono, ma non ho parole per questo.Ho fatto una gara magnifica, forse la migliore. Avevo la velocità, ho recuperato tanto e il podio poteva essere mio. Comunque un buon week-end per la squadra»

Daniil Kvyat:” Sono partito molto bene, ho visto un’apertura e c’ho provato. E’ stata una mossa rischiosa ma poteva portarmi sul podio. Continuerò a rischiare come ho fatto oggi».

Sebastian Vettel:«La partenza non è stata ottimale: sono andato un po’ largo per cercare di sorpassare Kimi, Daniil ha fatto la stessa cosa entrando a forte velocità e sono rimasto in mezzo, chiuso in sandwich. Mi dispiace ma non potevo fare di più. Peccato per questo contatto, pensavo che la gara fosse del tutto compromessa e invece, fortunatamente, abbiamo potuto continuare ma il risultato non è stato quello che volevamo. Devo ringraziare comunque il pubblico cinese per il sostegno. Ho danneggiato l’alettone anche una seconda volta, ma la rimonta è stata grandiosa, abbiamo superato tante macchine»

Kimi Raikkonen: «Non so cosa sia successo alla partenza: sono stato colpito, sono andato in testacoda, ho avuto una foratura con un danno all’ala anteriore. E’ stato un disastro la partenza, poi ho cercato di fare il massimo possibile. Non è stata una corsa facile, ma qualcosa ho ottenuto»

Sergio Marchionne:”Una partenza dolorosa e spiacevole. I piloti sono stati eccezionali nel recuperare quello che avevano perso. Siamo contenti, ma imbarazzati per quanto è successo tra i due piloti e speriamo che non accada in futuro. Vettel si é scusato? Avrei chiesto anche io scusa, ha fatto uno sbaglio innocente: si è fatto beccare da un pilota molto meno esperto di lui. La Mercedes, comunque, non sembra imprendibile. Hamilton non andava come doveva andare. Contro Rosberg non ce l’avremmo mai fatta, ma se fossimo stati più vicini non saprei dire come sarebbe andata a finire»

ORDINE DI ARRIVO:

1.Nico Rosberg (Mercedes W07) – 56 giri
2. Sebastian Vettel (Ferrari SF16-H) – 37″776
3. Daniil Kvyat (Red Bull RB12-Tag) – 45″936
4. Daniel Ricciardo (Red Bull RB12-Tag) – 52″688
5. Kimi Raikkonen (Ferrari SF16-H) – 1’05″872
6. Felipe Massa (Williams FW38-Mercedes) – 1’15″511
7. Lewis Hamilton (Mercedes W07) – 1’18″230
8. Max Verstappen (Toro Rosso STR11-Ferrari) – 1’19″268
9. Carlos Sainz (Toro Rosso STR11-Ferrari) – 1’24″127
10. Valtteri Bottas (Williams FW38-Mercedes) – 1’26″192
11. Sergio Perez (Force India VJM09-Mercedes) – 1’34″283
12. Fernando Alonso (McLaren MP4/31-Honda) – 1’37″253
13. Jenson Button (McLaren MP4/31-Honda) – 1’41″990
14. Esteban Gutierrez (Haas VF16-Ferrari) – 1 giro
15. Nico Hulkenberg (Force India VJM09-Mercedes) – 1 giro
16. Marcus Ericsson (Sauber C35-Ferrari) – 1 giro
17. Kevin Magnussen (Renault R16) – 1 giro
18. Pascal Wehrlein (Manor MRT05-Mercedes) – 1 giro
19. Romain Grosjean (Haas VF16-Ferrari) – 1 giro
20. Felipe Nasr (Sauber C35-Ferrari) – 1 giro
21. Rio Haryanto (Manor MRT05-Mercedes) – 1 giro
22. Jolyon Palmer (Renault R16) – 1 giro

Classifica campionato piloti
1.Rosberg 75; 2.Hamilton 39; 3.Ricciardo 36; 4.Vettel 33; 5.Raikkonen 28; 6.Massa 22; 7.Kvyat 21; 8.Grosjean 18; 9.Verstappen 13; 10.Bottas 7; 11.Hulkenberg 6; 12.Sainz 4; 13.Vandoorne 1.

Classifica campionato costruttori
1.Mercedes 114; 2.Ferrari 61; 3.Red Bull-Tag 57; 4.Williams-Mercedes 29; 5.Haas-Ferrari 18; 6.Toro Rosso-Ferrari 17; 7.Force India-Mercedes 6; 8.McLaren-Honda 1.

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