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Feltrinelli Genova: gli eventi dal 26 al 30 gennaio

Feltrinelli Genova
Lo psicologo in tasca di David Lazzari

Gli eventi alla Feltrinelli Genova dal 26 al 30 gennaio:

26 gennaio ore 18 – David Lazzari – Lo psicologo in tasca (Sperling & Kupfer)

«Voglio stare bene»: sembra un desiderio semplice, eppure racchiude tutta la complessità della vita. «Stare bene», infatti, non significa soltanto essere liberi da malattie o da problemi, ma coltivare un equilibrio genuino e personale che unisce corpo, mente ed emozioni in un dialogo continuo. Senza questa armonia, il benessere resta incompleto e momentaneo. Da dove partire, allora? In questo libro, David Lazzari ci accompagna a muovere i primi passi verso una maggiore comprensione di come funziona la nostra mente e di come prendercene cura: uno strumento concreto per rendere psiche e corpo, mattone dopo mattone, un unico luogo più sicuro e accogliente in cui abitare. Attraverso spiegazioni chiare ma rigorose, esercizi psicocorporei – dalle tecniche di autoregolazione all’innovativa Bilancia dello stress ideata dall’autore -, contenuti multimediali fruibili con QR code e storie di vita vera, l’ex presidente dell’Ordine degli Psicologi mette a disposizione la propria esperienza per guidarci in un percorso di benessere e di promozione di una salute globale. Un libro da tenere vicino, per imparare a conoscerci e costruire il nostro equilibrio, con consapevolezza ed energia.

David Lazzari, dopo essere stato presidente nazionale dell’Ordine degli Psicologi negli anni della pandemia sino a fine 2024, oggi ha ripreso a tempo pieno il proprio impegno sui temi del benessere psicologico, della qualità della vita e della salute. Specialista in Psicosomatica e in Psicologia della Salute presso l’Università La Sapienza di Roma, ha diretto il Servizio di Psicologia dell’Azienda Ospedaliera di Terni, è stato coordinatore della Consulta nazionale delle Società Scientifiche di Psicologia ed è past president della Società Italiana di Psiconeuroendocrinoimmunologia. Ha al suo attivo numerose pubblicazioni su riviste italiane e internazionali e diversi saggi.

 

27 gennaio ore 18Bruno Manfellotto – Voglio uccidere Mussolini (Laterza)

Il 4 novembre 1925, in una stanza d’albergo in piazza Colonna, a Roma, la polizia fascista arresta Tito Zaniboni prima che spari al Duce. Di lì a poco, infatti, Mussolini si sarebbe affacciato dal balcone di fronte, da Palazzo Chigi. Ma il tentativo vano di Zaniboni, deputato socialista, ex valoroso ufficiale degli alpini, non resta isolato. Ne seguono altri tre. Il 7 aprile 1926 una aristocratica irlandese, Violet Gibson, spara a Mussolini, che si salva per caso: la donna, dichiarata pazza, finirà la sua vita in manicomio; l’11 settembre l’anarchico Gino Lucetti lancia sull’auto del capo del governo una bomba a mano che rimbalza sul cofano ed esplode lontano; il 31 ottobre, a Bologna, la folla lincia il quindicenne Anteo Zamboni accusato di voler uccidere il Duce: è disarmato. Tra il 1931 e il 1932, poi, sono progettati e non realizzati altri cinque attentati. Successivamente, tra il ’37 e il ’39, è invece l’Ovra a montarne altri, uno attribuito addirittura a Galeazzo Ciano, allo scopo di rafforzare l’immagine del Duce o di regolare i conti all’interno della nomenklatura fascista. Per i colpevoli, veri o no, c’è il carcere e il confino, per alcuni di loro la condanna a morte. Bruno Manfellotto racconta la vita di ogni attentatore, i motivi che li spingono, le deboli alleanze che li sostengono, la solitudine in cui sono lasciati, le trame in cui cadono. E ricostruisce gli eventi che in pochi anni cancellano la democrazia e aprono la strada alla dittatura e alla tragedia finale.

Bruno Manfellotto, giornalista italiano (Napoli 1949), ha cominciato la sua carriera a Paese Sera negli anni Settanta occupandosi di economia, è poi passato a Panorama negli anni Ottanta trattando anche temi politici, del settimanale della Mondadori ha inoltre diretto la redazione romana e poi quella milanese. Dal 1992 ha lavorato per L’Espresso, dove ha ricoperto il ruolo di vicedirettore (1995-2000), e dopo aver diretto la Gazzetta di Mantova e Il Tirreno, è tornato al settimanale come direttore (2010-14). Per il suo lavoro ha ricevuto diversi riconoscimenti e nel 2003 ha pubblicato il libro S-profondo nord: viaggio nella Padania che non ti aspetti. Attualmente è editorialista de L’Espresso.

 

28 gennaio ore 18 Sergio Badino e Sergio Rossi – Sotto il segno dell’atomo – Editoriale Scienza

Tra il 1926 e il 1938, una brigata composta da sei fisici italiani, il più vecchio dei quali è diventato professore di fisica teorica a soli 25 anni, decide di competere con i maggiori scienziati del mondo nella scoperta dei segreti dell’atomo. Si chiamano Enrico Fermi, Franco Rasetti, Emilio Segré, Ettore Majorana, Edoardo Amaldi, Bruno Pontecorvo e lavorano insieme a Roma, in un palazzo di via Panisperna. Quando i sei amici non sono in laboratorio a bombardare gli atomi giocano a tennis, vanno in montagna, allevano piante e tritoni, scrivono articoli oggi diventati dei classici della scienza. E alla fine arriva anche il successo, suggellato con il Nobel a Fermi nel 1938.

Sergio Rossi (Perugia, 1970) è laureato in fisica, scrittore, editor e docente. Ha scritto più di trenta libri tra romanzi, graphic novel e libri di divulgazione scientifica, molti dei quali tradotti in diverse lingue come Un lampo nell’ombra (Feltrinelli), Il terzo figlio (San Paolo), Masao l’eroe di Fukushima (Einaudi ragazzi) e Il secolo elettrico (ill. di Otto Gabos, LibriVolanti). Ha vinto il premio Giancarlo Dosi 2019 per la divulgazione scientifica con il graphic novel Nikola Tesla (disegni di G. Scarduelli, primo fumetto in Italia a ricevere un premio per la divulgazione), e il premio Andersen 2021 per il miglior graphic novel con Girotondo (disegni di A. Innocente). Scrive di fumetto per la rivista “Art&dossier”, insegna storia del fumetto e del graphic novel al Nuovo Istituto di Design di Perugia e matematica e scienze alle scuole medie.

Sergio Badino (Genova, 1979). Sceneggiatore, scrittore e docente di tecniche di narrazione. Tra i suoi libri, il manuale Professione Sceneggiatore (Tunué), i romanzi La via del ricordo (EDB), Un drago in metropolitana (CoccoleBooks), Excelsior! Il taccuino immaginario di Stan Lee (Giunti), Sulle tracce della verità (Pelledoca), Operazione Octopus (Il Battello a Vapore). Con il romanzo Mille Papaveri Rossi (Piemme) ha vinto nel 2025 la XXIII edizione del premio letterario nazionale “Il Gigante delle Langhe”. Per Giunti Editore ha pubblicato gli albi illustrati Mi ricordo di te, Matoaka e Un regalo di Natale per Babbo Natale.

Dal 2001 è tra gli autori di Topolino (Panini Comics) e dal 2009 di Martin Mystère (Sergio Bonelli Editore). Con le storie Protocollo Leviathan, Il Nilo Giallo, La Frequenza del Caos e A Nord da Nord-Ovest ha vinto il Premio Atlantide, assegnato dai lettori, come miglior esordio (2014), miglior storia (2017) e miglior sceneggiatore (2021, 2022). Ha scritto la storia di Dylan Dog Il banco dei pegni, pubblicata su Dylan Dog Color Fest n. 7. Ha scritto serie animate per Rai e per Mediaset. Nel 2012 ha fondato a Genova la scuola di scrittura StudioStorie. Insegna strategie narrative presso Accademia di Comunicazione, Milano. www.sergiobadino.com

 

29 gennaio ore 18 Bookclub Feltrinelli dedicato ad Agatha Christie

In occasione del cinquantesimo anniversario della morte della grande scrittrice, un bookclub dedicato a “l’assassinio di Roger Ackroyd”. Conducono Sabrina De Bastiani e Ilia Ircolo.

 

30 gennaio ore 18 Luca e Riccardo Di Pazza – Ce la puoi fare – Gribaudo.

In questo libro troverai un percorso in quattro settimane con: ricette creative e di facile realizzazione; informazioni e consigli di una nutrizionista; programmi settimanali; suggerimenti antispreco e sulla conservazione degli alimenti; tecniche di batch cooking per ogni livello di partenza; menu già pronti; spunti per la spesa; tabelle su cereali, legumi, frutta, verdura e spezie con indicazioni sul loro utilizzo, sugli abbinamenti e sulla loro cottura; idee per affrontare pranzi fuori casa, cene con ospiti e momenti di stanchezza, senza rinunciare al gusto.

«La tua alimentazione è solo tua. Non deve somigliare a quella di nessun altro.»

Sì, lo sappiamo, l’abbiamo già sentito mille volte. Che mangiare più frutta e verdura fa bene alla salute, che aiuta il pianeta, che costa meno di quanto pensiamo… ma poi la sera si finisce comunque con una cena improvvisata e il cavolo nero che ci guarda sconsolato dal frigorifero. Ecco perché quello di Luca e Riccardo Di Pazza non è un ricettario. È un manuale pratico e pieno di spunti intelligenti per rendere frutta e verdura protagoniste della tua giornata – non semplici comparse di contorno – attraverso un ideale percorso di quattro settimane che può aiutarti, senza proclami, senza terrorismi, senza rinunce irreparabili, a dare realmente una svolta alle tue abitudini alimentari. Nessun giudizio, nessuna perfezione richiesta: soltanto la giusta dose di informazioni e suggerimenti concreti. Che tu parta da zero o voglia solo cambiare marcia, qui troverai ricette, sì, ma anche strategie, stimoli, menu, planning settimanali, spunti antispreco e tutte le dritte di cui hai bisogno. Insomma, ce la puoi fare. Probabilmente quello che ti mancava era soltanto questo libro.