Rampini, Mannoia, De Monticelli e Toghe Verdi
La presentazione di lunedì 30 gennaio, showcase del gruppo calabrese Scialaruga, è stata annullata a causa del blocco autostradale dovuto allo sciopero nazionale degli autotrasportatori e che interessa in modo particolare la Regione Calabria.
Martedì 31 gennaio, alle ore 18, presso la Feltrinelli Libri e Musica di Genova (via Ceccardi 16r), incontro con FEDERICO RAMPINI in occasione della presentazione del suo ultimo libro ALLA MIA SINISTRA, LETTERA APERTA A TUTTI QUELLI CHE VOGLIONO SOGNARE INSIEME A ME (MONDADORI).
Mercoledì 1 febbraio, alle ore 18, presso la Feltrinelli Libri e Musica di Genova (via Ceccardi 16r), incontriamo Fiorella Mannoia in occasione dell’uscita di SUD (Sony). Giovedì 2 febbraio, alle ore 18, presso la Feltrinelli Libri e Musica di Genova (via Ceccardi 16r), incontro con Roberta De Monticelli in occasione della presentazione di LA QUESTIONE CIVILE (Raffaello Cortina Editore). Introduce Pierfranco Pellizzetti. Venerdì 3 febbraio, alle ore 18, presso la Feltrinelli Libri e Musica di Genova (via Ceccardi 16r), verrà presentato il libro TOGHE VERDI (edizioni Ambiente) di Stefania Divertito. Insieme all’autrice interviene Massimo Maugeri.
In collaborazione con Legambiente
la Feltrinelli I Libri e Musica
via Ceccardi 16r, Genova – tel. 010 573331
martedì 31 gennaio- ore 18
incontro con FEDERICO RAMPINI
in occasione della presentazione del suo ultimo libro
ALLA MIA SINISTRA,
LETTERA APERTA A TUTTI QUELLI CHE VOGLIONO SOGNARE INSIEME A ME
Martedì 31 gennaio, alle ore 18, presso la Feltrinelli Libri e Musica di Genova (via Ceccardi 16r), incontro con FEDERICO RAMPINI in occasione della presentazione del suo ultimo libro ALLA MIA SINISTRA, LETTERA APERTA A TUTTI QUELLI CHE VOGLIONO SOGNARE INSIEME A ME (MONDADORI).
Avevo il dovere di scrivere questo libro. Perché ho due figli ventenni che affrontano, come tutti i loro coetanei, il mercato del lavoro più difficile dai tempi della Grande Depressione. Perché devo rispondere delle mie responsabilità: appartengo a una certa generazione della sinistra occidentale che ha creduto di poter migliorare la società usando il mercato e la globalizzazione. Oggi so che la sinistra ha commesso errori fatali, di cui sono stato partecipe. Il mercato e la globalizzazione sono stati al centro di un grande disegno egemonico, nato nel cuore della destra americana e dei grandi centri del potere capitalistico, che hanno smantellato senza pietà diritti e tutele dei lavoratori, rendendoci tutti più isolati e più deboli. Ho voluto sfogliare il mio album di famiglia, la storia che ho vissuto con un pezzo della sinistra italiana, europea, americana dagli anni Settanta a oggi, con cui ho condiviso utopie, lotte, abbagli, sbandate e illusioni, per capire
le ragioni delle nostre sconfitte, quindi aprire una pagina nuova. Dalla deformazione dell’idea socialista in Cina alle enormi aspettative suscitate, e poi tradite, da Barack Obama negli Stati Uniti, fino all’impasse dell’integrazione europea: è urgente dare un senso al periodo storico che stiamo attraversando. Non usciremo dalla Grande Contrazione, questo terremoto finanziario, economico e sociale che ci ha investito, se non ricostruiamo nelle nostre società elementi di eguaglianza e di giustizia. Come negli anni Trenta, se non interviene un nuovo progetto riformatore il capitalismo rischia di distruggere la democrazia e il benessere collettivo. Plutocrazia, tecnocrazia, populismo, autoritarismo sono i mali che minacciano le nostre democrazie. L’Italia è un piccolo laboratorio mostruoso di queste patologie. Avendo vissuto un’esperienza pluridecennale da nomade della globalizzazione – in Europa, in America, in Asia – ho il dovere di dire ciò che è accaduto all’immagine del nostro paese nel mondo. Devo raccontare dal mio osservatorio attuale nell’“Estremo Occidente” quali sono i costi dell’era Berlusconi, e anche le radici profonde del berlusconismo, che gli sopravvivranno, i vizi di un’Italia “volgare e gaudente” con cui dovremo fare i conti anche dopo. Che cosa farà questa Italia “da grande”? C’è ancora speranza? Esiste una vocazione forte per il nostro paese, in un mondo sconvolto da trasformazioni secolari?
Alla sinistra, cui appartengo dai tempi della mia formazione europea e della mia militanza nel Pci, indico le possibili vie d’uscita attingendo alle mie esperienze nelle nazioni emergenti, dall’Asia al Brasile: perché non possiamo farci risucchiare in una sindrome del declino tutta interna all’Occidente. Esploro quello che si agita di nuovo nell’America di oggi, da New York alla California. Cerco di riscoprire quel che resta di un modello europeo valido per noi. Una cosa che mi è sempre piaciuta della sinistra è la sua idea ottimista della Storia. La Storia siamo noi, nel senso che possiamo influire sul corso degli eventi. Riusciremo a farlo solo se troviamo una narrazione comune che tenga insieme i bisogni e le aspirazioni non di una sola categoria, non di una sola nazione, ma dell’umanità intera.» Federico Rampini
L’autore Federico Rampini, corrispondente della Repubblica a New York, ha esordito come giornalista nel 1977 nella stampa del Partito comunista italiano. Gia` vicedirettore del Sole-24 Ore e capo della redazione milanese della Repubblica, editorialista, inviato e corrispondente a Parigi, Bruxelles, San Francisco, Pechino, ha insegnato alle universita` di Berkeley e Shanghai. Da trent’anni e` un testimone privilegiato della globalizzazione come osservatore nei grandi vertici internazionali: la Trilaterale, i G8 e G20, il World Economic Forum di Davos. E` autore di numerosi saggi tra cui San Francisco – Milano (Laterza, nuova edizione 2011), Il secolo cinese (Mondadori,2005), L’impero di Cindia (Mondadori, 2006), L’ombra di Mao (Mondadori, 2006), La speranza indiana (Mondadori, 2007), Slow Economy (Mondadori, 2009), Occidente estremo (Mondadori, 2010). Ha vinto il Premio Luigi Barzini e il Premio Saint Vincent di giornalismo.
la Feltrinelli I Libri e Musica
via Ceccardi 16r, Genova – tel. 010 573331
mercoledì 1 febbraio – ore 18
incontro con FIORELLA MANNOIA
in occasione dell’uscita di SUD
Mercoledì 1 febbraio, alle ore 18, presso la Feltrinelli Libri e Musica di Genova (via Ceccardi 16r), incontriamo Fiorella Mannoia in occasione dell’uscita di SUD (Sony).
Il nuovo album di Fiorella Mannoia, 12 brani inediti e un unico sguardo verso il Sud del mondo. Un disco che con la musica e le parole ci disegna una parte del mondo, il SUD, con le sue meraviglie, i suoi dolori, le mille contraddizioni di terre e popoli diversi ma uniti dallo stesso spirito. Collaborazioni ormai consolidate come con Ivano Fossati, altre nuove e inaspettate come con Frankie hnrg, amori sempre vivi come quello verso Napoli con l’interpretazione di un brano scritto da Titina de Filippo e la partecipazione di amici stimati come Bungaro e Luca Barbarossa. Un disco voluto e amato da Fiorella che ha riservato al suo pubblico altre grandi sorprese. Ad anticipare l’album il singolo “Io non ho paura”, continua con questo splendido brano la collaborazione con uno degli autori più apprezzati del panorama musicale italiano, Bungaro. “Io non ho paura” è il primo passo di questo viaggio verso il SUD del mondo. Dal 9 dicembre il brano è in alta rotazione in tutti i network radiofonici, ed il videoclip è stato lanciato il 13 Dicembre con un’anteprima esclusiva web su repubblica.it ed inserito nella programmazione di tutte le tv musicali.
FIORELLA MANNOIA SUD
CD Tracklisting
1
Quando l'angelo vola
2
Io non ho paura
3
Se solo mi guardassi
4
Dal tuo sentire al mio pensare
5
In Viaggio
6
Luce
7
Se il diluvio scende
8
Portami via
9
Non è un film
10
Quanne vuò bene
11
ConVivere
12
Torno al sud (Vuelvo al sur)
la Feltrinelli I Libri e Musica
via Ceccardi 16r, Genova – tel. 010 573331
giovedì 2 febbraio – ore 18
incontro con ROBERTA DE MONTICELLI
in occasione della presentazione del suo ultimo libro
LA QUESTIONE CIVILE
(SUL BUON USO DELL’INDIGNAZIONE)
Giovedì 2 febbraio, alle ore 18, presso la Feltrinelli Libri e Musica di Genova (via Ceccardi 16r), incontro con Roberta De Monticelli in occasione della presentazione di La Questione Civile (Raffaello Cortina Editore). Introduce Pierfranco Pellizzetti.
Con il tono appassionato di un'orazione civile, Roberta de Monticelli mette a fuoco con esattezza il cuore della tragedia che stiamo vivendo, e mostra come dal buon uso della nostra indignazione possa risultare una rifondazione,un progetto per una nuova civiltà.
Lo sguardo dell'indignazione fondata, quella che resiste al vaglio critico, non si appunta affatto su di sé ma sul valore che sta alla base di un obbligo:per esempio, la competenza e l'onestà richieste per esercitare un ufficio pubblico, la conoscenza della propria disciplina che è richiesta per insegnarla,e di conseguenza sul disvalore che grava sull'abuso di chi invece, avendo il potere di farlo, distribuisce questo tipo di uffici a titolo di ricompensa per servizi privati, e peggio ancora se di tutt'altro genere…Il torto è una ferita dell'anima di chi lo subisce, non una diminuzione della sua utilità. Tanto è vero chela stessa ferita è subita da chi non lo patisce personalmente, ma lo percepisce come torto. È questo il senso proprio dell'indignazione, che la distingue profondamente dal risentimento.
Il libro:Ci sono momenti in cui un uomo pensa che la sua vita non abbia valore. Ce ne sono altri in cui si pensa che non abbia più valore la vita di nessuno. Per molti di noi questo è un momento come il secondo. È questo, vivere oggi in Italia. È questa l'erosione di speranza, di coraggio e di slancio creativo a ridurre in cenere i nostri giorni. E forse a ridurre anche la crescita del PIL.
Roberta De Monticelli insegna Filosofia della persona all'Università Vita-Salute San Raffaele di Milano. Nelle nostre edizioni ha pubblicato, con grande successo, La questione morale(2010).
insegna Filosofia della persona all'Università Vita-Salute San Raffaele di Milano. Nelle nostre edizioni ha pubblicato, con grande successo, La questione morale(2010).
la Feltrinelli I Libri e Musica
via Ceccardi 16r, Genova – tel. 010 573331
venerdì 3 febbraio – ore 18
presentazione del libro
TOGHE VERDI
Venerdì 3 febbraio, alle ore 18, presso la Feltrinelli Libri e Musica di Genova (via Ceccardi 16r), verrà presentato il libro Toghe verdi (edizioni Ambiente) di Stefania Divertito. Insieme all’autrice interviene Massimo Maugeri.
In collaborazione con Legambiente
toghe verdi
storie di avvocati e cause civili
Dagli uffici della procura di Cagliari gli sbuffi tossici del petrolchimico della famiglia Moratti si vedono appena. Eppure è tra questi faldoni che si combatte la guerra alla potentissima Saras. Il Frecciarossa che percorre in appena mezz’ora la distanza tra Firenze e Bologna attraversa il più lungo sistema di tunnel ferroviari d’Europa. Per scavare i quali sono stati deviati corsi d’acqua e riempite di cemento intere vallate. La lotta del Mugello trova sponda in un magistrato schivo ma che ha già ottenuto una condanna in primo grado per i dirigenti Tav. E si appresta a portare in tribunale uno dei più gravi (e meno conosciuti) danni ambientali d’Italia. Gli avvocati del Wwf che impugnano le autorizzazioni del ministero dell’Ambiente per l’ampliamento della centrale a carbone di Porto Tolle a Rovigo. E vincono. Quelli di Legambiente che da dieci anni sono al fianco dei comitati dei cittadini di Malagrotta, a Roma, contro quella che è la più grande discarica satura d’Europa, ancora funzionante. Toghe verdi è una storia di storie: racconta le battaglie ambientali più importanti d’Italia dal punto di vista dei professionisti che – spesso nel silenzio e nell’indifferenza generali – sono dietro le barricate. È il viaggio di una giornalista che vuole denunciare questi delitti, ma anche portare alla luce le vittorie. Per dare esempi di speranza.
stefania divertito, nata a Napoli nel 1975, è giornalista d’inchiesta specializzata in tematiche ambientali. Responsabile della cronaca nazionale per il quotidiano Metro, collabora con Vanity Fair e altri periodici. Per la sua inchiesta sull’uranio impoverito durata sette anni ha vinto nel 2004 il premio Cronista dell’anno indetto dall’unione cronisti italiani. Ha pubblicato il libro-reportage Il fantasma in Europa (2004, con Luca Leone) e Uranio il nemico invisibile (2005). Per VerdeNero ha scritto Amianto. Storia di un serial killer (2009).
CD Tracklisting
1
Quando l'angelo vola
2
Io non ho paura
3
Se solo mi guardassi
4
Dal tuo sentire al mio pensare
5
In Viaggio
6
Luce
7
Se il diluvio scende
8
Portami via
9
Non è un film
10
Quanne vuò bene
11
ConVivere
12
Torno al sud (Vuelvo al sur)
Il libro:Ci sono momenti in cui un uomo pensa che la sua vita non abbia valore. Ce ne sono altri in cui si pensa che non abbia più valore la vita di nessuno. Per molti di noi questo è un momento come il secondo. È questo, vivere oggi in Italia. È questa l'erosione di speranza, di coraggio e di slancio creativo a ridurre in cenere i nostri giorni. E forse a ridurre anche la crescita del PIL.






