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FORMULA 4: I MOTORI SONO ABARTH, LA GESTIONE DEL CAMPIONATO ALLA WSK PROMOTION

Sarà la WSK Promotion di Luca De Donno a seguire il neo nato Campionato Italiano di Formula 4, serie voluta dalla FIA che debutterà ufficialmente in Italia in questa stagione.

Una serie prestigiosa, destinata ad essere, a livello internazionale, il naturale ponte tra il mondo del karting e quello delle monoposto.
Un serie voluta e supportata anche dall’Automobile Club d’Italia, la prima Federazione a livello mondiale ad aver accolto, sviluppato , e portato a compimento il progetto.
Con la designazione del promotore si entra ufficialmente nella parte operativa del progetto.
La WSK Promotion è una società di promozione nata nel 2006 per iniziativa del suo presidente, Luca De Donno, con l’obiettivo di elevare lo standard qualitativo del karting internazionale.
La prima serie fu costituita nel 2006 con la WSK International Series. Con l’esperienza acquisita sulle piste in Europa e il seguito sempre più importante ottenuto dai costruttori, team e piloti, nel 2010 seguì la creazione della WSK Euro Series, della WSK Nations Cup e della prestigiosa WSK World Series, oltre alla WSK Master Series dedicata all’organizzazione di gare sul territorio nazionale.
Nel 2011 fu dato vita anche alla WSK Final Cup come evento conclusivo della stagione agonistica.
Nel 2013 WSK Promotion ha ottenuto un ulteriore importante riconoscimento da parte della FIA che gli ha affidato la promozione pluriennale dei Campionati del Mondo e dei Campionati Europei, compreso l’ultimo appuntamento dell’anno con l’organizzazione del Campionato del Mondo in Bahrain.
In 8 anni di attività, WSK Promotion ha organizzato oltre 70 appuntamenti in giro per il mondo, toccando quota 12.000 partecipazioni.
Nel frattempo è stato risolto anche il problema motore. Sarà l’Abarth a fornire i propulsori per le monoposto che prenderanno parte al Campionato Italiano Formula 4. Il propulsore sarà, come da indicazioni FIA, da 1400 cc, turbo, con una potenza massima di 160 cv.

I “rumors” che stanno accompagnando da tempo la nascita di questa nuovissima formula destinata ai giovanissimi talenti dell’automobilismo nazionale ed internazionale, si sono ora concretizzati con l’accordo tra ACI Csai e Abarth, un accordo che verrà presto presentato in tutti i suoi dettagli.
Il nome di Abarth si va quindi ad affiancare a quello della Tatuus che, come noto, costruirà i telai. Nel frattempo, non solamente dall’Italia, stanno arrivando interessamenti e richieste di informazioni da parte di piloti e team, intenzionati a prendere parte alla serie ed ad acquistare le monoposto. (F.L.)