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GENOA, BUONA LA PRIMA

GENOA-BOLOGNA 2-0 (57°, 73° Borriello)

GENOA (4-4-2): Frey; Pisano, Granqvist, Canini, Antonelli; Rossi, Kucka, Matuzalem (59°Seymour), Vargas (46° Moretti); Immobile (79° Floro Flores), Borriello.
Allenatore: Luigi Delneri.

BOLOGNA (4-2-3-1): Agliardi; Garics, Sorensen, Portanova, Cherubin; Khrin (59° Diamanti), Guarente, Pasquato (77° Acquafresca), Taider, Kone (38°Morleo); Gilardino.
Allenatore: Stefano Pioli.

Ammoniti: 36° Kone (B), 40° Pisano (G), 46° Morleo (B), 47° Krhin (B), 71° Immobile (G), 74° Portanova (B), 77° Antonelli (G)

Espulsi: 93° Guarente (B)

 

 

Nella prima partita del 2013, il Genoa torna a vincere a Marassi, e vince una partita importante per il morale e per la classifica.
Una buona gara dei rossoblu di casa, che di fronte si sono trovati un Bologna coriaceo, ma poco propositivo.
Partono subito stuzzicandosi le due squadre, i padroni di casa però sono più propositivi, soprattutto sulla fascia destra dove Vargas è incontenibile, ma gli ospiti si difendono bene. Partita iintensa e ad alti ritmi che però non producono conclusioni eclatanti, a parte qualche tiro che però non impensieriscono Agliardi. Poco prima della fine del primo tempo si infortuna Kone e Pioli è costretto a sostituirlo con Morleo.

Nel secondo tempo, il Genoa è costretto a rientrare in campo senza Vargas a causa di un dolore muscolare, il tecnico Del Neri preferisce sostituirlo con Moretti, spostando a centrocampo Antonelli per precauzioone. Al 52° i Felsinei vanno vicini al vantaggio, cross sul secondo palo destinato ad uscire dal campo salvato da un giocatore ospite e rimesso in mezzo dando vita ad una lunga serie di “batti e ribatti” conclusa con l’uscita dall’area del Genoa.
Il Genoa è più concreto e al 57° trova il goal, nel suo momento di maggior difficoltà: manovra avvolgente con una triangolazione dei due attaccanti del Genoa culminata dall’ingresso in area di Immobile, intelligente e altruista nel servire il meglio appostato Borriello che con un sinistro fulminante trafigge l’incolpevole Agliardi.
A questo punto Del Neri fa rifiatare Matuzalem che esce tra gli appalusi del pubblico, buona la sua prestazione all’esordio e fa entrare al suo posto Seymour per ridare fiato e corsa al centrocampo. Dall’altra parte, Pioli si gioca il tutto per tutto: fuori Khrin, dentro l’acciaccato ma sempre pericoloso Diamanti. 
Gli ospiti sotto di un goal provano ad aumentare la pressione offensiva costringendo i padroni di casa ad agire di rimessa e proprio grazie a questo modo di giocare, Borriello trova il raddoppio al 73°, dopo una ripartenza, arrivato al limite dell’area, trafigge per la seconda volta Agliardi con un bel destro angolato.
Nel finale trova spazio anche il terzo dei giocatori acquistati dal Genoa, cioè Floro Flroes, un ritorno tra le fila del Grifone, che fa staffetta con Immobile.
Un Genoa concreto quello visto oggi in campo, che ha dimostrato di crederci e non ha mollato fino alla fine.