Edinson Cavani fa tripletta, quindi chiude Maggio e il Napoli vola al terzo posto a due lunghezze dalla Lazio, seconda.
Battuta una Roma che non ha demeritato soprattutto nella parte finale del primo tempo ma che non ha saputo centrare mai la porta salvo quando è entrato Osvaldo autore della rete della bandiera. Il bomber urugaiano ha aperto le marcature al 4′ della prima frazione di gioco ben servito da Pandev in profondità . Inutile il tentativo in uscita di Goicoechea. La Roma alza la testa e comincia a premere. Destro, per due volte ma soprattutto Pjanic chiamano De Sanctis alle parate decisive. Se il pareggio non si concretizza sicuramente il merito è del numero uno di casa. Sull’altro fronte i partenopei attendono ripartendo di rimessa salvo non riuscire a rendersi troppo pericolosi.
La ripresa si apre con la rete del raddoppio locale. Cavani questa volta segna con un tocco un po’ fortunoso dopo una grande discesa di Zuniga sulla sinistra ed un tocco sporco di pandev in area a favore proprio dell’attaccante di casa, 2 a 0. La Roma non sta a guardare ma spreca troppo sotto porta. Occasione prima sui piedi di Osvaldo e quindi su quelli di Pjanic che però vengono frenate da De Sanctsi. palla che arriva a Bradley che manca la porta clamorosamente. Così, gol mancato, gol subito, la regola si ripete poco dopo. Angolo dalla destra, stacco del Matador che non da possibilità di intervento né al portiere romano né tanto meno ai due difensori posti sulla riga di porta. La Roma però ha cuore e un attimo dopo accorcia le distanze con un bel tocco sotto del neo entrato Osvaldo. I giallorossi ci credono ma Bradley non è fortunato e la sua conclusione termina di poco a fondo campo. In contropiede Cavani si mangia il poker. Palla che viene deviata dal tuffo di Goicoechea. Giunge pure il quarto gol locale con maggio di sinistra dopo una lunga sgroppata dello stesso giocatore. Gara che si chiude senza altre emozioni e con i partenopei che, sfruttando un grandissimo Cavani, possono riprendere la marcia nelle zone nobili di classifica.






