Genova – L’Orchestra Paganini di Genova e l’organista marchigiano Luca Scandali, docente al Conservatorio “G. Rossini” di Pesaro, sono i protagonisti del concerto d’apertura del V Festival organistico internazionale Città di Genova “Arte & Musica nelle chiese della Superba”, nella basilica di San Siro martedì 19 maggio 2026 alle ore 21, con ingresso libero. È organizzato in collaborazione con l’Associazione “Amici di Paganini” APS. La manifestazione, ideata e organizzata sin dal 2022 dall’Associazione Culturale “Rapallo Musica” ETS con la direzione artistica di Fabio Macera e Filippo Torre, prosegue fino al 9 giugno ogni martedì, ma in questo appuntamento offre per la prima volta l’abbinamento della musica dell’orchestra con l’organo a cassapanca costruito da Walter Chinaglia nel 2022.
Il programma propone un itinerario musicale tra XVII e XVIII secolo, mettendo in dialogo l’organo con gli archi in un continuo gioco di colori e contrasti. Le pagine di Antonio Vivaldi aprono il concerto con energia e virtuosismo, esaltando la vivacità del linguaggio veneziano. Con Georg Friedrich Händel l’organo assume un ruolo solenne e teatrale, in equilibrio con l’orchestra. Il passaggio al Classicismo è segnato dalla leggerezza del Divertimento di Wolfgang Amadeus Mozart, esempio di chiarezza formale e grazia melodica. Chiude il percorso Franz Joseph Haydn, con un concerto che unisce brillantezza e rigore strutturale. Ne emerge un affresco sonoro in cui l’organo dialoga con gli archi, passando dalla spettacolarità barocca alla misura classica.
Il V Festival organistico internazionale “Città di Genova” si avvale del sostegno economico del Ministero della Cultura e del Comune di Genova nell’ambito di Genova città dei Festival 2026 ed è realizzata in collaborazione con il Goethe Institut di Milano, la Camera di Commercio di Genova e il Centro Latte Rapallo; si avvale inoltre del patrocinio di Regione Liguria e dell’Ufficio Beni Culturali Ecclesiastici dell’Arcidiocesi di Genova e, per la terza volta consecutiva, dell’alto Patrocinio del Parlamento Europeo.
BIOGRAFIE:
LUCA SCANDALI
Si è diplomato in Organo e Composizione organistica con il massimo dei voti sotto la guida del Maestro Patrizia Tarducci e in Clavicembalo, sempre con il massimo dei voti, presso il Conservatorio di Musica “G. Rossini” di Pesaro dove, successivamente, ha ottenuto il diploma di Composizione sotto la guida del Maestro Mauro Ferrante. Di grande importanza per la sua formazione artistica sono state le lezioni con i Maestri Ton Koopman, Andrea Marcon, Luigi Ferdinando Tagliavini e Liuwe Tamminga. Ha vinto la prima edizione della borsa di studio “F. Barocci” per giovani organisti, istituita ad Ancona nel 1986. Nel 1992 si è aggiudicato il III premio al 1° Concorso Internazionale d’Organo “Città di Milano”, e nel 1994 il IV premio all’11° Concorso Internazionale d’Organo di Brugge (Belgio). Nel 1998 si è aggiudicato il I premio al prestigioso 12° Concorso Internazionale d’Organo “Paul Hofhaimer” di Innsbruck (Austria), assegnato solo quattro volte nella sua quarantennale storia. Ha tenuto masterclass e corsi di perfezionamento in sedi prestigiose e si è esibito in numerosi ed importanti festival in più di venti paesi soprattutto come solista, ma anche in varie formazioni cameristiche ed orchestrali. Ha insegnato nei conservatori di Riva del Garda, Monopoli, Foggia e Perugia ed attualmente è titolare della cattedra di Organo e Composizione organistica presso il Conservatorio di Musica “G. Rossini” di Pesaro. Ha curato, per Il Levante Libreria Editrice, la pubblicazione delle Canzoni de intavolatura d’organo fatte alla francese (1599) di Vincenzo Pellegrini (1562 ca.-1630). Ha scritto articoli a carattere musicologico pubblicati su varie riviste. Ha registrato più di trenta cd; le pubblicazioni discografiche sono state recensite e segnalate da importanti riviste e ha ottenuto varie nomination per il Preis der deutschen Schallplattenkritik. www.lucascandali.it
ORCHESTRA PAGANINI
L’Orchestra Paganini O.PA., costituita come associazione nel 2023, nasce come naturale conseguenza dell’Orchestra Giovanile Regionale del Conservatorio di Genova creata con l’intento di portare a maturazione diverse esperienze dedicate alla pratica orchestrale degli studenti più giovani. Ne è ideatore e direttore, il docente violinista Vittorio Marchese, che dal 2012 raccoglie intorno a sé un appassionato gruppo di studenti di strumento ad arco, ai quali si aggiungono talvolta anche fiati e percussioni. Animato nello studio, l’ensemble affronta progressivamente eventi di importanza sempre maggiore, accogliendo nel proprio organico giovani musicisti provenienti da tutta la Liguria. Intensa è l’attività svolta in questi anni dall’orchestra che si esibisce regolarmente anche all’estero. Degno di nota tra tutti è stato il concerto in Vaticano alla presenza di Papa Francesco. Vengono loro dedicati lusinghieri articoli nelle note riviste musicali italiane “Amadeus” e “A Tutto Arco” e nel 2019 vincono il primo premio all’European Music Competition di Moncalieri nella categoria orchestre. Attualmente l’orchestra comprende musicisti che ne fanno parte fin dalla formazione. Dotati ormai di esperienza strumentale di livello professionale, molti di loro stanno intraprendendo una brillante carriera concertistica sia come solisti, sia in varie formazioni cameristiche, nate in seno all’Orchestra Paganini, che vanno dal duo di violini (Duo Effe) al duo violino e violoncello, al trio, al quartetto d’archi (Quartetto di Genova) sino all’ottetto. Grazie ad esse il gruppo persegue il proprio obiettivo: spostarsi da un ambito più tradizionale, non solo ricercando nuove forme musicali, ma anche proponendo all’interno del medesimo concerto una versatilità di organico unica nel suo genere grazie alla flessibilità della formazione Il repertorio dell’OPA spazia dal periodo barocco al novecento, comprendendo spesso brani di difficoltà estrema, come il Divertimento di Béla Bartόk. Sono state eseguite anche “Le Quattro Stagioni” di Antonio Vivaldi in una inconsueta versione nella quale tutti i componenti dell’orchestra si sono alternati nel ruolo di solista. L’unicità di questa orchestra risiede nel particolare affiatamento che lega i suoi componenti e il ruolo che ognuno di loro ricopre nella gestione dell’orchestra stessa. Essi infatti non si occupano esclusivamente della preparazione ed esecuzione dei vari programmi musicali, ma, sempre in gruppo, sono attivi sotto vari aspetti, che vanno dall’organizzazione dei concerti alla progettazione di eventi musicali, dalla realizzazione di un’offerta didattica per i giovani sino alla condivisione di momenti di svago e vacanze di studio dedicate alla preparazione dei programmi da concerto, che da anni condividono in varie località italiane. Nella passata stagione 2024/25, l’O.PA. è stata orchestra in residence presso il Teatro Sociale di Camogli e contemporaneamente, presso Palazzo Ducale di Genova si è tenuta la prima serie di appuntamenti organizzati direttamente dall’O.PA. e denominati “Orchestra al lavoro”, nei quali le esecuzioni venivano alternate da spiegazioni, ripetizioni e momenti di studio, avvalendosi di un giovane direttore d’orchestra che, a disposizione del pubblico, interveniva per illustrare sia il lavoro che si svolgeva, sia la struttura e la storia delle composizioni eseguite.
PROSSIMI APPUNTAMENTI
Martedì 26 maggio 2026– ore 21.00
Chiesa di San Francesco alla Chiappetta
Via Giovanni Battista Custo 9, Genova Bolzaneto
DAVID KIEFER, organo
ECHO (European Cities of Historical Organs) Young Organist of the Year 2026
Martedì 2 giugno 2026
Abbazia di San Matteo, ore 17.30
Piazza San Matteo, Genova
Chiesa dei Santi Cosma e Damiano, ore 21.00
Piazza di S. Cosimo, Genova
BERNHARD MARX, organo
Organista titolare del Duomo di St. Blasien nella Foresta Nera
Martedì 9 giugno 2026 – ore 21.00
Chiesa di N. S. della Consolazione
Via XX Settembre, Genova
GIULIO PIOVANI, organo
Docente al Conservatorio “L. Canepa” di Sassari







