Genova – La 17ª rassegna “Mondovisioni. I documentari di Internazionale” prosegue con l’anteprima italiana del film “The Dialogue Police” di Susanna Edwards, che mette a fuoco un tema molto vivo se non bruciante nella memoria di Genova, ovvero il rapporto dei cittadini con le forze dell’ordine durante le manifestazioni di piazza, che porta dritto al G8 del 2001. Per questo, alla proiezione prevista mercoledì 27 maggio 2026, ore 20.30, al cinema Sivori (salita Santa Caterina 54r, Genova, tel. 010 5532054), segue il dibattito “Verso il 25° del G8, il ruolo dei cronisti nelle manifestazioni di piazza”, organizzato in collaborazione con l’Ordine dei Giornalisti della Liguria. Partecipano Enrico Zucca, procuratore generale di Genova; Emanuele Tambuscio, avvocato; Tommaso Fregatti, presidente dell’Ordine dei Giornalisti della Liguria; Katia Bonchi, presidente del Gruppo Cronisti Liguri; Matteo Dell’Antico, segretario dell’Associazione Ligure Giornalisti; Marcello Zinola, cronista ed ex responsabile formazione dell’Ordine dei Giornalisti della Liguria. Per l’Ordine la serata vale come corso di formazione professionale e dà diritto a crediti. Biglietto intero 7 euro, tesserati Campus/Young/Under 29 4 euro. Sono validi gli abbonamenti di Circuito. Per informazioni www.circuitocinema, [email protected] e telefono 010 583261 oppure 010 5532054.
“The Dialogue Police” è proiettato nelle lingue svedese, turco e farsi con sottotitoli italiani, preceduto dall’introduzione video di Stefania Mascetti, redattrice del settimanale “Internazionale”. Dopo i violenti scontri tra polizia e manifestanti al vertice europeo di Göteborg nel 2001, un’indagine governativa concluse che la polizia svedese aveva bisogno di comprendere più a fondo i nuovi movimenti politici dei giovani impegnati per la giustizia sociale e il clima, perché i metodi adottati rischiavano di aggravare le tensioni invece di placarle. Fu creata così la “Polizia del dialogo”, una unità speciale con base a Stoccolma, operativa a tempo pieno. Nel 2022, tra manifestazioni di ogni genere, copie bruciate del Corano e proteste per il clima, la regista Susanna Edwards ha iniziato a seguire gli agenti nella loro missione di salvaguardare la libertà di espressione di tutti, il diritto a riunirsi in spazi pubblici e protestare. Il team lavora costantemente sul crinale tra personale e professionale: quando indossano l’uniforme devono mettere da parte le loro opinioni, ma sono spesso le loro esperienze e l’abilità nell’instaurare un rapporto di fiducia a ridurre la tensione in momenti complicati. In una società polarizzata, la squadra è unita dal senso dell’umorismo e da una vocazione comune: difendere la democrazia usando il dialogo come unica arma.
«Ricordo un episodio – dichiara la regista Susanna Edwards – alla fine degli anni ’80, stavo dando un passaggio a un amico sulla mia bicicletta. Un agente di polizia ci gridò da lontano che era vietato, gli risposi al volo e continuai a pedalare. Poi sentii l’agente gridare: “Maledetti bolscevichi!”. L’adrenalina iniziò a salire e risposi urlando: “Maledetti fascisti!”. Se fossi stata più grande probabilmente avremmo finito per litigare. Anni dopo, quando ho sentito parlare della “Polizia del dialogo”, mi sono incuriosita». «Dopo più di un anno trascorso a costruire un rapporto di fiducia – prosegue – ho potuto sbirciare in un mondo che pochi conoscono. Per me, questo è un film su una scelta esistenziale: dove gli altri vedono rischi e minacce, la dialogue police deve concentrarsi sulle opportunità. Lavorano con diplomazia e dialogo invece di ricorrere al linguaggio del potere e dell’oppressione. A questo si aggiunge l’umorismo, che si ritrova sia all’interno della squadra che nelle loro interazioni con l’esterno. Con questo film voglio mettere in evidenza l’importanza dell’umanità, del rispetto per ognuno, della curiosità verso le persone, della disponibilità ad ascoltare chi ha opinioni diverse, in linea con i principi della libertà di espressione».
“Mondovisioni” si conclude mercoledì 10 giugno alle ore 21, con “Niñxs” di Kani Lapuerta in prima italiana, in lingua spagnola con i sottotitoli italiani, con la videointroduzione di Alberto Emiletti, editor Europa di Internazionale. Con questa serata Circuito si propone di offrire un contributo al Pride Month 2026.
PROSSIMO APPUNTAMENTO:
Mercoledì 10 GIUGNO 2026, ore 21
#Pride Month 2026
NIŇXS
di Kani Lapuerta
Messico, Germania 2025, 85’
Lingua: spagnolo con sottotitoli italiani
Introduzione video di Alberto Emiletti, editor Europa di Internazionale
Tutta l’attività di Circuito è sostenuta dai main sponsor: BPER: Banca, che promuove la cultura e le imprese liguri, in una sfida che unisce tradizione e innovazione; Santagostino – La tua salute con l’obiettivo di erogare servizi sanitari di qualità grazie all’innovazione e il facile accesso, mettendo sempre il paziente al centro.
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