Terza di ritorno Vendone ancora primo
Non riescono a fermarli. Il Vendone griffato Piccardo & Savoré, Lampogas e Tecnogas vince ancora e conferma la sua maturità. Venerdì 22 giugno va in scena in valle Arroscia la terza di ritorno, completata da una serie di interessanti partite. È di scena il Tavole, formazione in cui si calibrano esperienza e giovane ardimento. Un cliente di tutto rispetto, un cliente che sul campo amico aveva battuto Vendone. La partita è stata bella e spettacolare. Va detto: di questi tempi a Vendone la pugna vale sempre il gusto della presenza. Si vede di più che in altri campi e in altre categorie, suvvìa. La prima parte del match è un continuo testa a testa. Gioca bene Tavole, con le battute profonde di un elettrico Riccardo Pellegrini. Sulla temibile ed infida rete, in ribattuta, rimane in agguato il padre, Angelo Pellegrini, corsaro di mille battaglie, al rientro dopo un infortunio muscolare. Uomo che conosce il pallone e che limita la battuta grigliata di un Giovanni Ranoisio alla ricerca di nuovi spunti. Colpo su colpo si arriva quasi al riposo. I tre tenori di Vendone, i fratelli Somà e Roberto Novaro, alternano la normale amministrazione a qualche colpo d’effetto. Al riposo si va 6-4 per i locali. C’è speranza da entrambe le parti. Tavole entra in campo, ma disunito. In breve tempo Giovanni e soci giganteggiano e il pugno del ruggente colosso di Dolcedo diventa come un maglio impietoso. Si va sul punteggio di 8-4 per Vendone. Si scuote allora Tavole. Il direttore tecnico Pico ha il suo daffare per calmare gli animi e proporre una reazione, che puntualmente avviene. Riccardo Pellegrini si dimostra particolarmente duttile nel tentare di variare la battuta, provoca difficoltà ed interrogativi. Rimonta. Si va sul punteggio di 8 a 7… splendida tensione. A questo punto Vendone si riorganizza mentalmente e non lascia più spazio ad un avversario che si disunisce nuovamente e a nulla valgono alcuni colpi d’orgoglio e classe come quello di un Cristian Brusco che “ranca” (e come si potrebbe dire altrimenti se non in lingua rustica) un pallone dal fondo del campo, imbufalito. Alla fine 11-7 per Vendone ancora saldamente in testa, ma con varie trasferte. Il pensiero, dieci minuto dopo la vittoria, va subito alla preparazione del prossimo incontro contro la Don Dagnino di Andora . Qui Fabio Novaro Mascarello può dire la sua, benché in questo campionato sia un po’ sottotono. Bugiardo il punteggio, gli andoresi sono lottatori in punta di fioretto. Anche a questo giro perdono a Madonna del Pasco, che era privo di Biscia, ma con Boetti in battuta. La Spes rimedia con una vittoria a Diano Castello, dove però il giovane Mela va seguito, perché ha delle qualità interessanti e un fisico integro dalla sua parte. Nella muta di inseguitori del Vendone è bracco il gruppo di Caraglio che non ha pietà della Subalcuneo: partita a senso unico per una squadra molto compatta e piena di soluzioni offensive. Il seguito alla prossima, con il ritorno in campo della Speb.
Serie C1 – Girone A
Terza ritorno
Vendone-Tavole 11-7
Amici Castello-Spes 3-11
Pro Paschese-Don Dagnino 11-7
Subalcuneo-Caragliese 2-11
Riposa: Speb
Classifica: Vendone 9, Speb, Caragliese 7, Tavole 6, Pro Paschese 5, Don Dagnino, Subalcuneo, Spes 4, Amici Castello 2.
Quarta ritorno
Venerdì 29 giugno ore 21 a Gottasecca: Spes-Subalcuneo
Venerdì 29 giugno ore 21 ad Andora: Don Dagnino-Vendone
Sabato 30 giugno ore 16 a Tavole: Tavole-Amici Castello
Lunedì 2 luglio ore 21 a Caraglio: Caragliese-Speb
Riposa: Pro Paschese





