Home Eventi Eventi Gli appuntamenti di sabato 3 luglio a Slow Fish 2021

Gli appuntamenti di sabato 3 luglio a Slow Fish 2021

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Dal 1 al 4 luglio a Genova.
Il programma completo è su www.slowfish.slowfood.it

Itinerario all’indietro, come i gamberi
Regione Liguria
Piazza De Ferrari, Ore 10

Percorsi guidati alla scoperta di alcune delle botteghe storiche di Genova per andare a ritroso nel tempo e ammirare veri gioielli architettonici, piccoli musei a cielo aperto ma anche luoghi vivi dove l’antica arte non è andata perduta ma anzi continua grazie alle nuove generazioni.

TOUR GUIDATI GRATUITI SU PRENOTAZIONE OFFERTI DALLA CAMERA DI COMMERCIO DI GENOVA IN OCCASIONE DI SLOW FISH. PER PRENOTARE: 010 2704.561 O [email protected] PARTENZA DA PIAZZA DE FERRARI (STAND REGIONE LIGURIA, CAMERA DI COMMERCIO).

 

Salumi di mare e vini fermentati
Aula Laboratori del Gusto
Piazza della Vittoria, Ore 11

Il mondo dei salumi è vasto e sorprendente, tuttavia, rispetto ai salumi di carne – dal maiale all’oca, passando per molteplici altre specie, quello dei salumi di mare è un mondo ancora in larga parte ignoto.

Salumeria di mare significa dar vita a salumi di pesce stagionati, cioè insaccati a base di pesce fresco, lavorato, insaccato e fatto stagionare proprio come si farebbe con la carne. L’esito è strepitoso, e varia ovviamente in base al tipo di pesce usato, e al tipo e lunghezza della stagionatura. La sapidità e la salinità naturale del pesce, sono esaltati e trasformati in un prodotto finale da affettare e gustare, e abbinare a dovere! In questo mondo ci accompagna lo chef Marco Visciola del ristorante Il Marin di Genova, la cui proposta di salumi di mare consta di un vero e proprio tagliere che comprende il lardo di seppia, il prosciutto di ricciola e il salame di palamita.

Come abbinamenti per queste proposte inaspettate, proponiamo alcuni vini rifermentati italiani:

Prosecco sui Lieviti Col Fondo Malibran, Susegana (Tv)
Rimosso Cantina della Volta, Bomporto (Mo)
Lumassina frizzante MaRì Cantina Sancio, Spotorno (Sv)

I LABORATORI DEL GUSTO DI SLOW FISH TORNANO DAL VIVO, A GENOVA, DALL’1 AL 4 DI LUGLIO! NON PERDERE QUESTA OCCASIONE DI IMPARARE GUSTANDO. I POSTI SONO LIMITATI PER CONSENTIRE LA FRUIZIONE DELL’EVENTO IN MASSIMA SICUREZZA. AFFRETTATI AD ACQUISTARE ONLINE IL TUO POSTO: PUOI FARLO ACCEDENDO ALL’AREA LOGIN DEL SITO, FINO AL 30 DI GIUGNO. EVENTUALI POSTI RIMASTI SARANNO VENDUTI PRESSO LA RECEPTION EVENTI NEI GIORNI DELLA MANIFESTAZIONE. COMUNICHEREMO IN SEGUITO L’INDIRIZZO CORRETTO DELLO STAND DI DEGUSTAZIONE.

L’Etichetta Geologia del Prodotto: uno strumento di valorizzazione del prodotto di qualità

Geospectra
Via Palmaria 9/6

Ore 11 Con il termine di “geodiversità”, si intende la diversità̀ geologica. all’insieme delle diverse rocce che affiorano in una determinata area, tali rocce sono la “base di partenza” per quelli che diventeranno poi i suoli generati dal processo pedogenetico. Dallo studio di questi suoli discende l’etichetta geologia del prodotto (egp) che è stata testata su vari prodotti agricoli e non.

Tra questi i funghi di Sassello, gli oliveti di Arnasco e la mela Rotella in Lunigiana. L’Etichetta Geologia del Prodotto è una metodologia di certificazione volontaria, configurabile come un’indicazione facoltativa di qualità̀, delle caratteristiche geologiche dei siti di produzione dei prodotti agricoli Dop ed Igp. Lo scopo è l’accrescimento del valore percepito del prodotto stesso, poiché́ fissa l’identità̀ genetica in senso geologico dell’area di produzione. Di fatto rafforza il legame tra prodotto e territorio.

Intervengono:

Gerardo Brancucci, docente di Geografia fisica e geomorfologia, UniGe
Roberto Vegnuti, Ceo Geospectra

L’EVENTO FA PARTE DEL PROGRAMMA DI SLOW FISH ED È ORGANIZZATO DA GEOSPECTRA, SPIN OFF DELL’UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI GENOVA. DAREMO PRESTO CONFERMA SULLE MODALITÀ DI REGISTRAZIONE.

 

La Basilicata tra i due mari – prodotti, piccola pesca e ricette #3

Regione Basilicata

Piazza Caricamento
A partire dalle ore 11

A Slow Fish la regione Basilicata presenta il proprio bagaglio di biodiversità e gli innovativi progetti in atto per valorizzarlo.

Il punto di partenza è il valore della cultura alimentare come bene fondamentale da salvaguardare e promuovere, sia nel rispetto e nella tutela dell’ecosistema, sia nella memoria legata alla storia dell’uomo. Nello stand regionale vedremo come il territorio lucano diventa terra di sperimentazione di nuovi e vecchi strumenti e progetto pilota di una visione olistica per la divulgazione dell’unicità del patrimonio enogastronomico da estendere ad altre regioni italiane.

Puoi trovare qui il programma completo con gli appuntamenti della giornata. https://slowfish.slowfood.it/evento/la-basilicata-tra-i-due-mari-prodotti-piccola-pesca-e-ricette-3/

QUESTI EVENTI FANNO PARTE DEL PROGRAMMA DIFFUSO DI SLOW FISH E SONO ORGANIZZATI DA SLOW FOOD BASILICATA CON IL SOSTEGNO DI REGIONE BASILICATA E IL FLAG COAST TO COAST. TUTTI GLI EVENTI SONO GRATUITI, PER ACCEDERE È NECESSARIO EFFETTUARE LA PRENOTAZIONE ALLO STAND. I PRODOTTI ITTICI UTILIZZATI NELLE PREPARAZIONI PROVENGONO DALLA PICCOLA PESCA ARTIGIANALE NELLE ACQUE LUCANE DEL MAR IONIO E TIRRENO.

Slow Fish On Tour

Regione Liguria
Piazza Matteotti
A partire dalle ore 11

Hai guardato la mappa e sei un po’ disorientato riguardo a questo Slow Fish? Non sai da dove iniziare per cogliere tutte le cose più belle e interessanti di questa edizione? Allora affidati alle nostre guide esperte dello Slow Fish on Tour!

Lo Slow Fish on Tour è una bella occasione per scoprire l’evento nelle sue aree più caratteristiche e comprendere l’interconnessione fra gli ecosistemi. Appuntamento in Piazza Matteotti, presso lo stand Slow Food, da dove partiamo alla scoperta dei produttori dei Mercati della Terra e dei Presìdi Slow Food, per poi discendere fino al mare, in Piazza Caricamento. Lì, grazie al percorso Fish’n’Tips possiamo ricavare tante informazioni utili su come scegliere il pesce e consumarlo, sulle etichette, su come è cambiato il mondo della pesca negli ultimi 50 anni, sul plancton, la biodiversità e molto altro… Inoltre, esplorando il mercato possiamo farci raccontare dai produttori come si allevano le cozze – anzi no, scusate: i muscoli – o su come si produce la bottarga.

GLI SLOW FISH ON TOUR SONO GRATUITI, A DONAZIONE LIBERA. LE ISCRIZIONI SI EFFETTUANO SUL POSTO, ALLO STAND SLOW FOOD DI PIAZZA MATTEOTTI, E SONO NECESSARIE PER CONSENTIRE ALL’ORGANIZZAZIONE DI GESTIRE AL MEGLIO PICCOLI GRUPPI DI PARTECIPANTI – OTTO MAX – NEL RISPETTO DELLE NORME ANTI-COVID. PER OGNI FASCIA ORARIA PARTONO DUE TOUR IN CONTEMPORANEA. OGNI TOUR DURA UN’ORA CIRCA.

 

Il mare e le terre di Campania #3

Regione Campania

Piazza Caricamento
A partire dalle ore 11:30

Il programma della Campania a Slow Fish prevede un folto gruppo di iniziative per affrontare i temi della biodiversità, sostenibilità ed ecologia.

Le attività sono sia in presenza sia on line, e si articolano in seminari (sea talk), e laboratori per l’educazione al gusto con i cuochi dell’Alleanza. Otto i focus sui quali si accendono i riflettori: esperienze di reti per la cittadinanza attiva; piccola pesca ed ecologia del mare, educazione al gusto; il mare che sarà: i prati di Posidonia e i Vents di Ischia; le isole fragili – la rete delle Isole Slow; mare e legalità; inquinamento del mare; sicurezza alimentare. Il coordinamento scientifico è a cura del dott. Antonio Miccio, direttore AMP Regno di Nettuno.

Puoi trovare qui il programma completo con gli appuntamenti della giornata. https://slowfish.slowfood.it/evento/il-mare-e-le-terre-di-campania-3/

QUESTI EVENTI FANNO PARTE DEL PROGRAMMA DI SLOW FISH E SONO ORGANIZZATI DA SLOW FOOD CAMPANIA.

 

La birra incontra la pasta #3

QBA – Craft Beer, Food & Beershop

Via Granello 38R
Ore 11.30

Quality Beer Academy e Pastificio di Martino hanno in comune una forte tradizione familiare, un solido rapporto con il mondo Slow Food e la passione per le cose buone. Quest’anno hanno deciso di collaborare per abbinare il meglio dei loro prodotti, ovviamente a tema Slow Fish. In questo appuntamento abbineremo un conchiglione freddo ripieno di avocado pomodoro, mango e cipollotto con gambero crudo con una Geuze Mariage Parfait e 2 rigatoni gratinati ripieni di alici, ricotta e scorza di limone con una Steenbrugge Blanche. Guida la degustazione il Beer Sommelier Roberto Parodi.

 

Pesce, pesca e pescatori in Liguria #3

Regione Liguria – Flag Gac Liguri
Piazza Caricamento
Ore 12

Tutti i giorni – soprattutto nella fascia serale – lo stand dei Flag Gac Liguri in Piazza Caricamento si anima di laboratori, Talk e dimostrazioni che accendono che accedono i riflettono sul mondo del pesce, della pesca e dei pescatori in Liguria.

Protagonisti sono proprio i pescatori, in un racconto continuo animato da degustazioni e approfondimento su un mestiere centrale per la salute del mare. Dalle ostriche spezzine alle zuppe di pesce, dalla salagione delle acciughe alla frittura, dal pesce povero al gambero rosso, dai ravioli di pesce al crudo… e molto altro. Un mare di attività gratuite, e riservate a un numero ristretto di partecipanti, nel rispetto delle norme anti-Covid.

Puoi trovare qui il programma completo con gli appuntamenti della giornata. https://slowfish.slowfood.it/evento/pesce-pesca-e-pescatori-in-liguria-2/

QUESTI EVENTI RIENTRANO NEL PROGRAMMA DIFFUSO DI SLOW FISH E SONO ORGANIZZATI DAI FLAG GAC LIGURI.

 

La Puglia e i suoi mari – Il piccolo di Taranto: scrigno di biodiversità

Regione Puglia

Piazza della Vittoria
A partire dalle ore 13:30

Come possiamo rendere le città e gli insediamenti umani inclusivi, sicuri, duraturi e sostenibili? Le città sono le principali responsabili dell’attuale crisi climatica, concentrando inoltre criticità sociali ed economiche. Tuttavia, possono anche essere le principali attrici del cambiamento e questa consapevolezza si sta facendo strada tra le amministrazioni cittadine di tutto il mondo.

Sono già moltissime le esperienze che fanno scuola, sperimentando pratiche innovative e un approccio sistemico. Taranto si candida per essere una di queste, partendo dall’immagine del polo industriale che, storicamente, ha puntato tutto sulla monocoltura siderurgica senza riuscire a coniugare lavoro, salute e sostenibilità. Dal 2017 la città sta cercando un riscatto, passando da uno stato di emergenza cronico a un nuovo modello basato su una governance condivisa, orientata alla transizione ecologica e alla realizzazione di nuovi modelli di sviluppo sostenibile.

Dedichiamo una giornata alla scoperta di questa realtà, attraverso laboratori e con una bella cena conclusiva.

Puoi leggere qui il programma completo con gli appuntamenti. https://slowfish.slowfood.it/evento/la-puglia-e-i-suoi-mari-il-mar-piccolo-di-taranto-scrigno-di-biodiversita/

TUTTI GLI APPUNTAMENTI DEL GIORNO RIENTRANO NEL PROGRAMMA DI SLOW FISH E SONO ORGANIZZATI DA SLOW FOOD PUGLIA CON IL SUPPORTO DI REGIONE PUGLIA E UNIONCAMERE PUGLIA.

 

Il gruut e le birre d’abbazia
QBA – Craft Beer, Food & Beershop
Via Granello 38R
Ore 15

Sant’Arnoldus nel 1084, per contenere la diffusione di malattie, insegnò ai suoi fedeli a preferire la birra all’acqua, all’epoca infetta e portatrice di epidemie. Riscopriamo la birra Belga d’Abbazia e la storia di Steenbrugge, attraverso la degustazione di quattro birre d’abbazia: Steenbrugge WIT, Steenbrugge Blond, Steenbrugge Bruin, Steenbrugge Tripel.

 

Gli squali del Mar Mediterraneo, una risorsa da proteggere

Genova, Acquario di Genova

Ponte Spinola

Ore 16

Un approfondimento tematico dedicato alla biodiversità del Mar Mediterraneo, con focus sulle caratteristiche principali di squali e razze.

Gli squali sono pesci antichissimi e una risorsa preziosissima, sovrasfruttata a causa della forte pressione di pesca che, nel Mare Nostrum, avviene principalmente in seguito alla cattura accidentale. Le animazioni sono legate al progetto Elife di cui Acquario di Genova è partner. Elife è un progetto internazionale, cofinanziato dall’Unione Europea attraverso lo strumento finanziario Life. Il suo obiettivo è quello di contribuire alla conservazione di alcune specie di squali nel bacino del Mar Mediterraneo attraverso lo sviluppo di attrezzi da pesca a basso impatto e la diffusione di buone pratiche tra i pescatori.

L’attività è inclusa nel prezzo di ingresso all’Acquario di Genova. Non è prevista prenotazione, partecipazione secondo disponibilità. Numero massimo partecipanti a visita: 8 persone. Sono previste due partenze, alle 16 e alle 17. Ogni visita dura circa 40 minuti.

L’APPUNTAMENTO RIENTRA NEL PROGRAMMA DIFFUSO DI SLOW FISH ED È ORGANIZZATO DA ACQUARIO DI GENOVA E UN. L’ATTIVITÀ È REALIZZATA IN COLLABORAZIONE CON UNICREDIT.

 

Il cefalo tra le vigne: bottarga e Vermentino

Aula Laboratori del Gusto

Piazza della Vittoria

Ore 17

Sono tutte e tre bagnate dal mare, in tutte e tre si produce un noto bianco italiano – il Vermentino –, e in tutte e tre si è affermata la tradizione di lavorare e stagionare le uova del cefalo per ricavarne uno dei conservati di pesce più noti – la bottarga.

In questo Laboratorio del Gusto accendiamo i riflettori su tre regioni: Liguria, Sardegna e Toscana. E vi proponiamo la bottarga, apprezzandone insieme differenze e peculiarità regionali, in abbinamento ai Vermentini del territorio.

Largo, dunque a:

la bottarga di muggine sarda proposta insieme ai Vermentini sardi della Cantina Santadi e di Quarto Moro
il Presidio Slow Food della bottarga di Orbetello abbinata al Vermentino di Casanova della Spinetta e a quello della cantina toscana degli Allegrini
per finire, le uova salate di cefalo bosega, pescato e trasformato da Lorenzo Bo dell’osteria Raieu, servite su un crostino con il burro della Val Vara e in abbinamento ai Vermentini del Levante e del Ponente ligure di Cà du Ferrà e Laura Aschero.

 

Calabria: la montagna tra due mari #3
Regione Calabria

Piazza Caricamento
A partire dalle ore 17:30

Dallo Jonio al Tirreno, dal Pollino all’Aspromonte, la Calabria racconta tantissime storie che da sempre intrecciano e legano le vite di pastori, agricoltori e pescatori. Connessioni tra terra e mare che cadenzano e caratterizzano i sistemi di relazione delle produzioni agroalimentari e artigianali che diventano cultura, memoria e identità. Ai Cuochi dell’Alleanza Slow Food in Calabria è affidato il compito di narrare alcune di queste storie. Lo faranno attraverso la loro cucina, la loro sapienza, la loro sensibilità e il loro impegno verso la biodiversità agroalimentare e la tutela delle culture locali. Saranno loro i protagonisti di un viaggio che dai sapori ci condurranno ai saperi per conoscere da vicino alcuni aspetti di questa terra meravigliosa.

Puoi trovare qui il programma completo con gli appuntamenti della giornata. https://slowfish.slowfood.it/evento/calabria-la-montagna-tra-due-mari-3/

QUESTI APPUNTAMENTI RIENTRANO NEL PROGRAMMA DIFFUSO DI SLOW FISH E SONO PROMOSSI DA REGIONE CALABRIA IN COLLABORAZIONE CON SLOW FOOD CALABRIA.

 

Presentazione del progetto

Patrimonio Immateriale e biodiversità uniti nel Geoportale della Cultura Alimentare

Sabato 3 luglio ore 17,30

Stand Regione Basilicata, Piazza Caricamento, Porto Antico, Genova

Intervengono:

Serena Milano, Segretario Generale della Fondazione Slow Food per la Biodiversità ONLUS;
Paride Leone, Slow Food Basilicata;
Leandro Ventura, Direttore dell’Istituto Centrale del Patrimonio Immateriale;
Donato Del Corso, Direttore Generale del Dipartimento Politiche Agricole della Regione Basilicata;
Nicola Mastromarino, Presidente del Flag Coast to Coast;
Angelo Boscarino, CEO di BIA Srl

Modera:

Andrea Castanini, vice direttore del Secolo XIX

 

Barrelworks: le birre “brettate”
QBA – Craft Beer, Food & Beershop

Via Granello 38R
Ore 18

Dal 2013 a Buellton, cittadina di 5000 anime non lontana da Santa Barbara, nella costa centrale della California, è situato uno dei birrifici più interessanti e innovativi del panorama brassicolo internazionale. Barrelworks Facility racchiude lo spirito curioso ed eccentrico di Firestone Walker con la storica tradizione tedesca e belga di produrre birra usando lieviti selvatici. Degustazione di quattro diverse Wild Ales caratterizzate da uno dei lieviti fondamentali per la fermentazione spontanea Belga: il Brettanomyces Bruxellensis. Barrelworks Bretta Rosé, Bretta Weisse, Bretta Tangerine, Bretta Blanc.

 

Giardini di alghe o monocolture di alghe? Se le alghe diventano i nuovi campi di mais…

Webinar trasmesso online da Genova
Ore 18:30

Non vedi l’ora di impegnarti con le alghe, ma non sai dove cominciare? C’è una ripida curva di apprendimento per comprendere le sfumature ecologiche, le strutture economiche e il quadro normativo per le alghe marine selvatiche oggetto di raccolta o di allevamento. E c’è una differenza abissale tra quelli che chiamiamo “giardini” e le “monocolture” di alghe.

Unisciti a noi per una tavola rotonda sull’ecologia, la governance, gli aspetti economici e culturali di questa risorsa. In questo panel, iniziamo dall’Abc delle alghe e abbozziamo alcune visioni critiche su questo mondo, prendendo in esame le narrazioni dominanti dell’acquacoltura e il paradigma della blue economy.

Il panel è composto organizzato da raccoglitori di alghe selvatiche di tutto il mondo, e mira a mostrare quale sia un’economia che sia giusta dal punto di vista ambientale e sociale. I temi sul piatto sono il valore ecologico e culturale di questa risorsa; i modelli di acquacoltura e la narrativa dell’acquacoltura soluzionista che domina il discorso pubblico; il loro ruolo nella blue economy.

Intervengono:

Amanda Swinimer, BC, Canada
Grant Stentiford (UK), Centre for Environment, Fisheries and Aquaculture Science (Cefas)
John Fitzgerald, Irlanda
Paul Molyneaux (USA), autore e giornalista per National Fisherman
Nanai Kaneakua (Hawaii), TBC

ISCRIVITI AI WEBINAR DI SLOW FISH SE TI INTERESSA IL MONDO DELLE TERRE D’ACQUA, E PER SCOPRIRE PERCHÉ QUESTO MONDO TI RIGUARDA DA VICINO, ANCHE SE NON VIVI A STRETTO CONTATTO COL MARE. LA REGISTRAZIONE È NECESSARIA PER ACCEDERE AL WEBINAR ONLINE FRUENDO DEL SERVIZIO DI INTERPRETARIATO.

 

La cozza selvaggia e i prodotti delle pialasse ravennati incontrano Franciacorta

Bistrot l’Ancioa

Calata Cattaneo, 15

Ore 20

Lo staff di cucina di Slow Food Ravenna con il cuoco gastronomo Pierangelo Orselli organizza una cena di mare con protagonisti la cozza selvaggia e i prodotti delle pialasse ravennati.

Le terre d’acqua di riferimento sono i bacini lagunari di acqua salmastra, con limitatissimi apporti di acqua dolce e con vegetazione a junceti e salicornieti. Nel 1981 le pialasse sono state incluse nelle zone umide di importanza internazionale e fanno parte del Delta del Po. Nei loro canali, che confluiscono verso il mare Adriatico, numerosi capanni da caccia e pesca testimoniano di un’antica cultura che ha riflessi sulla gastronomia del territorio.

Slow Fish 2021 è organizzata da Slow Food e Regione Liguria con il patrocinio del Ministero della Transizione Ecologica, del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali e del Comune di Genova e con il sostegno della Camera di Commercio di Genova. L’evento è reso possibile grazie a tante aziende che hanno voluto sostenere l’evento e con esso la ripartenza economica e turistica e una rinnovata socialità: i main partner BBBell, FPT Industrial, Pastificio Di Martino, Quality Beer Academy (QBA), Reale Mutua e UniCredit; gli InKind partner Bormioli Rocco, Bormioli Luigi, BSD Liebherr e S.Bernardo; i Green partner PoolPack, Amiu, E-bike Liguria e Ricrea.

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