“Se ancora a Genova parliamo di Gronda da oltre trent’anni dobbiamo dire grazie al Pd, e quel che era prima, e ai Cinque Stelle e ai loro epigoni dei no a prescindere.
Paita, Lunardon e Burlando hanno governato la nostra regione per decenni e hanno sempre procrastinato la realizzazione di un’infrastruttura fondamentale non solo per la città di Genova, che avrebbe avuto un necessario bypass al viadotto Morandi per il traffico pesante, ma per tutta la Liguria, da Ponente a Levante. Con che coraggio la Paita, Lunardon e Pd genovese ci vengono a raccontare che è colpa di Rixi, per un solo anno viceministro, che l’opera è bloccata? In un anno di governo, la Lega e l’ex viceministro Rixi hanno portato oltre un miliardo di euro a Genova e raccolto la sfida di costruire un ponte nuovo in un anno dalla tragedia del Morandi, un esempio mondiale di quanto la politica del fare e dei sì può raggiungere, nonostante l’ostruzionismo del Pd e dei Cinque Stelle sul territorio. Ce lo dica chiaramente la Paita se ha deciso di avvallare il progetto della minigronda, inutile e devastante per il ponente genovese, in cambio di una poltrona di governo, che sa benissimo non potrebbe mai raggiungere per merito elettorale ma solo attraverso gli inciuci romani”. Lo dichiarano i senatori liguri della Lega Francesco Bruzzone, Paolo Ripamonti e Stefania Pucciarelli.






