Si è svolta la premiazione del Concorso letterario – per poesie e racconti inediti – intitolato agli avvocati Gianni Di Benedetto e Piero Franzosa e indetto dall’Ordine degli Avvocati di Genova.
Il concorso era diviso in due sezioni, la prima rivolta agli avvocati e operatori della giustizia, la
seconda a detenuti. «Siamo ormai abituati al livello dei concorrenti, ma in questa terza edizione –
precisa la presidente della giuria del concorso, avvocato Gabriella De Filippis – è stata proprio la
sezione riservata ai detenuti a offrire spunti davvero interessanti anche dal punto di vista della
partecipazione che ha riguardato un discreto numero di reclusi del carcere di Marassi».
E una certa curiosità (la giuria non conosceva i nomi dei partecipanti) ha destato la vittoria, per la
narrativa dei detenuti, di Claudio Borgarelli, 57 anni, condannato nell’ottobre del 2017 a 30 anni di
reclusione per l’omicidio dello zio, Albano Crocco, a Lumarzo nel settembre dell’anno prima.
Borgarelli ha scritto un testo, “La scoperta”, basato sulla descrizione di una meta-segreto da
raggiungere, una storia ambientata nei paesaggi boschivi della Liguria. Nella stessa categoria, gli
altri due premi sono andati a Riccardo Rebagliati, 51 anni, savonese (il suo è un racconto sul
dramma dell’eroina), e ad Alejandro Antonio Oteiza Saldana, 24 anni, cileno (un racconto sul
sollievo che la musica e la poesia possono dare a un detenuto).
Per la poesia, tra i detenuti, premiati Antonio Rodà, 38 anni, Giacomo Sfragaro, 79 anni,e Adria
Arabei Razvan, 29 anni, romeno.
I premi sono stati consegnati dal presidente dell’Ordine degli Avvocati di Genova Alessandro
Vaccaro. I riconoscimenti per i detenuti sono stati ritirati dalla direttrice del carcere di Marassi
Maria Milano. Oltre ai diplomi, a tutti i reclusi partecipanti è stato consegnato un pacco contenente
generi di conforto offerto da Fidapa, Federazione italiana donne arti professione affari, per mano
della presidente regionale Adelina Vassallo.
Ecco i premiati della sezione riservata ad avvocati e operatori della giustizia. Narrativa: primo
premio ex aequo a Riccardo Dellepiane (avvocato) e Amelia Baldaro (polizia penitenziaria);
secondo premio a Maria Maddalena De Franchi (cancelliera); terzo premio ad Andrea Martini
(avvocato); menzioni a Michele Navarra (avvocato romano), Cristiano Carpaneto, Riccardo
Dellepiane e Gianfranco Tizzoni.
Per la poesia, primo premio a Maria Maddalena De Franchi (cancelliera), secondo a Daniela
Faraggi (magistrato), terzo a Maria Benedetta Carosi (avvocato). Menzioni per Marinella Albora,
Elio Di Rella e Mario Massa.
Durante la premiazione, le poesie e brani dei racconti sono stati letti dall’attore Fabio Massimo
Amoroso.






