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I temi di giornata: XXXVII di serie A

Il turno infrasettimanale di campionato ha segnato un nuovo record per la serie A a 20 squadre: su 30 punti a disposizione le squadre di casa ne hanno conquistati appena 2, forse che è cambiato quialcosa nella mentalità delle squadre italiane? ne dubito fortemente!
Sono arrivati anche una serie di verdetti definitivi: Napoli secondo e quindi direttamente in Champions League, Chievo, Bologna, Atalanta e Sampdoria matematicamente salve.

La XXXVII giornata, con un programma che più spezzatino di così non si può, dovrà dunque emettere alcuni verdetti importanti: quello relativo all’assegnazione del terzo posto, utile per accedere ai preliminari di Champions, quello per definire le posizioni buone per l’Europa League, ma, soprattutto, ci dovrà dire quale sarà la sorte di Palermo e Siena, ormai le più serie candidate alla retrocessione, e, quella, correlata, di Torino e Genoa, le uniche ancora a rischio.
E’ qui la festa? Si potrebbe riassumere così lo slogan di presentazione dell’anticipo di sabato pomeriggio allo Juventus Stadium, dove, ospite il Cagliari, la Juventus festeggerà ufficialmente la conquista del XXIX tricolore. Partita senza pathos, visto che i sardi sono salvi da tempo, con gli uomini di Conte alla caccia del record di 11 successi consecutivi (ora nelle mani di Capello), siamo arrivati, infatti,  a quota 9, e non ci sono motivi per ritenere che la striscia si fermi proprio ora. Di certo, anche se magari poco spontanea, ci sarà la festa, organizzata nei minimi particolari dalla società, che sarà, ne siamo certi, suggestiva e da non perdere, per i fortunati che saranno presenti…
Alle 20.45 al Massimino il Catania, al suo miglior campionato di sempre in Serie A, ospita il Pescara, già retrocesso da due turni. Ci sarà festa sugli spalti ed emozioni e gol in campo con gli etnei che proveranno a migliorare tutti i record di franchigia.,
Affollato e corposo si presenta l’appuntamento per il lunch match della domenica,  visto che la Lega ha deciso di mettere allo stesso orario tutte e tre le sfide che valgono per la salvezza.
A Verona arriva il Torino, alla ricerca di quel punto che ancora manca per festeggiare la salvezza. Il Chievo, dopo l’impresa di Roma, quest’anno quanto mai prodiga per i gialloblu, che vi hanno vinto sia contro la Lazio che contro la Roma, non ha più nulla da chiedere al proprio campionato, che ha fatto segnare l’ennesima impresa, la salvezza è arrivata con 180 minuti d’anticipo. I granata, di contro, dopo il bel gioco pagato con 4 sconfitte consecutive, sono stati subissati di fischi dal proprio pubblico per il non gioco contro il Genoa, ma intanto è arrivato il punto che serviva…
A Marassi il Genoa ospita l’Inter, una vittoria regalerebbe ai liguri la salvezza, dopo le infinite tribolazioni di un campionato nato storto e proseguito tra alti, pochi, e bassi, troppi…Non c’era avversario migliore da affrontare, per conquistare e festeggiare la permanenza in A, che  l’Inter, arrivata mercoledì scorso alla sconfitta numero 15 in campionato, segnata dall’ennesimo infortunio, quello di Ranocchia, che ha reso questa stagione da record, per tutto quanto c’è stato di negativo…
Al Franchi di Firenze si incrociano invece i sogni Champions dei viola con le, ormai,  poche speranze di salvezza dei rosanero. Inutile dire che una sconfitta segnerebbe la matematica retrocessione del Palermo, ma, pensare che la Fiorentina smetta di credere al terzo posto proprio in quest’occasione pare pura utopia. I viola sono in una lunga striscia di vittorie, accompagnate da gol e bel gioco e, per credere ancora, almeno fino a domenica sera, dovranno tentare di vincere. Il Palermo, perdendo in casa con l’Udinese, ha bruciato le ultime speranze di salvezza e sembra che solo la matematica tenga ancora i siciliani in A….
Alle 15 sono in calendario altri 3 incontri.
La Lazio, tornata decisamente in corsa per l’Europa League, grazie ai successi con Bologna e Inter, ospita la Sampdoria, che mercoledì scorso ha festeggiato la salvezza. Le motivazioni sembrano tutte parlare a favore dei biancocelesti, ma il calcio sorprende spesso con risultati non prevedibili….
Tutto, apparentemente, già scritto al San Paolo dove il Napoli, che mercoledì sera a Bologna ha festeggiato la conquista del secondo posto, ospita il Siena, ancora in A solo per la matematica. Il campionato degli azzurri è stato staordinario, quello dei toscani anche, peccato per quei 6 punti di penalizzazione che, alla fine, hanno fatto tutta la differenza di questo mondo…
Al Friuli l’Udinese, arrivata al sesto successo consecutivo grazie alla vittoria di Palermo, ospita l’Atalanta, salva, nonostante la sconfitta interna con la Juventus, passata agli onori delle cronache più per gli incidenti tra le tifoserie che per quel che si è visto in campo. A questo punto, per i friulani, il piazzamento in Europa League sembra davvero a portata di mano e, ne siamo certi, gli uomini di Guidolin faranno di tutto per coronare con il successo quest’annata, ancora una volta, da incorniciare per l’ottimo lavoro della società e del Mister Guidolin.
Alle 18, al Tardini, va in scena il derby della Via Emilia tra Parma e Bologna, entrambe salve. Un tempo questa partita ebbe ben altro pathos, nel 2004/05 fu infatti spareggio per la permanenza in serie A, oggi vale solo per l’onore. Il Parma, dopo una lunga fase oscura, ha infilato due successi consecutivi che l’hanno riportato più in alto in classifica, in una posizione che maggiormente gli compete. Discorso opposto per i rossoblu, che dopo aver perso una sola volta (contro la Juve) in 9 partite, sono andati incontro a due sonore batoste (6-0 con la Lazio e 0-3 con il Napoli), inutile dire che la tifoseria è in fermento e che ci si attende una risposta convincente sul campo.
Chiude la giornata, alle 20.45, a San Siro, Milan-Roma, match che, qualche anno fa, Sheva decise con un gol di testa che valse il titolo ai rossoneri, in lotta per lo scudetto proprio con i giallorossi, e che oggi vale per l’Europa. I milanesi, con 4 lunghezze di vantaggio sulla Fiorentina, con un successo potrebbero festeggiare il terzo posto e l’accesso ai preliminari di Champions league, grandissima impresa, viste le premesse di inizio stagione. La Roma, con l’inopinata sconfitta interna contro il Chievo, ha messo a repentaglio l’accesso diretto all’Europa League, ma ha pur sempre la carta di riserva della finale di Tim Cup. Inutile dire che è partita attesissima, da tutto esaurito, e che regalerà grandi emozioni…
In attesa di gol ed emozioni a tutti Voi Buon Campionato! 

giuseppe floriano bonanno