Home Altri sport Motori Il 6° Tindari Rally accende i motori con 111 equipaggi

Il 6° Tindari Rally accende i motori con 111 equipaggi

0
Tindari rally
Pierluigi Fullone (Foto Aharon Photo)

Gioiosa Marea (ME) – Il 6° Tindari Rally scatterà alle 9 di domani, domenica 28 novembre, dal parco assistenza situato nella zona industriale di Patti. Per i 111 equipaggi ammessi al via sono 6 le prove speciali in programma intervallate da due riordinamenti ed altrettanti parchi assistenza, prima del traguardo previsto dalle 18.30 presso l’Agriturismo “La Porticella”.

La competizione organizzata da CST Sport ha acceso i motori con lo svolgimento dello Shakedown questa mattina, il test con le auto da competizione, utile agli equipaggi per definire le strategie di gara. A scendere dalla pedana di partenza saranno dunque, 91 auto moderne e 26 auto storiche, per entrambe le categorie si tratta dell’ultima gara della stagione valida per il Campionato Siciliano Rally 2021, la serie promossa dalla Delegazione Regionale ACI Sport.

Due le prove speciali con tre passaggi previsti per ciascuna: “San Piero Patti” da 9,05 Km, con passaggi alle 9.34, 13.19 e 17.04; “Moreri” da 8,5 Km, con passaggi alle 10.28, 14.13 e 17.58. L’Arrivo alle 18.30 presso l’Agriturismo “La Porticella”, poco distante dal parco assistenza. La Direzione Gara è ubicata presso l’Hotel La Playa. In totale saranno 201,28 i Km percorsi dai concorrenti in gara, di cui 52,65 di prove speciali.

A lasciare per primi l’arco partenza saranno il quattro volte vincitore della gara Salvatore Totò Riolo con l’esperto Maurizio Marin su Volkswagen polo Gti R5, seguiti dal giovane driver ACI Team Italia Marco Pollara navigato da Daniele Mangiarotti su Skoda Fabia R5 Evo, in arrivo dal Campionato Italiano Rally Sparco, poi i veterani padroni di casa Carmelo Galipò e Tino Pintaudi su Skoda Fabia, i giovanissimi nisseni Salvatore Lo Cascio e Michele Castelli al debutto sulla Skoda Fabia, il romano di lungo corso Fabio Angelucci che condivide la Volkswagen Polo Gti con il messinese Massimo Cambria, quindi Peugeot 208 T16 per Andrea Licata e Gianfranco Rappa. Seguirà la VW Polo in versione N5 del padrone di casa Alessandro Scalia e le due Peugeot 207 Super 2000 di Salvatore Armaleo e Andrea Nastasi. Tra le 26 auto storiche al via transiteranno per prime le due Porsche 911 Carrera degli esperti palermitani Natale Mannino con Giacomo Giannone e Marco Savioli con “Davis”, seguite dalla BMW M3 del giovane madonita Pierluigi Fullone e da altre due Carrera della casa di Stoccarda di Giovanni Spinnato e del sardo Emanuele Sergio Farris. Già le sfide si profilano dopo i passaggi sullo shakedow, ricavato su un tratto di SP 119 che sarà teatro della PS “Moreri”, dove i protagonisti annunciati hanno ottenuto riscontri simili ed in netta progressione.

Alcune dichiarazioni dei protagonisti della vigilia.

Totò Riolo: -“Conosciamo la nostra Polo con la quale abbiamo corso alla Targa Florio sei mesi fa. Lo shakedown ci ha fornito dei dati per alcune modifiche che la Pool Racing ha prontamente effettuato. Siamo pronti ad affrontare queste fantastiche ed esaltanti prove, dove abbiamo vinto due anni fa. Delle bellissime strade che purtroppo sentono della mancanza della necessaria manutenzione”-.

Fabio Angelucci: -“Una gara organizzata bene che ci permette di effettuare anche lo shakedown su un tratto di prova e questo ci piace molto. Le prove sono molto tecniche, c’è misto, veloce e tornanti impegnativi. Si alternano tratti di fondo umido con tratti dove c’è molto grip. Siamo fiduciosi e desideriamo essere tra i protagonisti”-.

Massimo Cambria: -“Abito da qualche anno a Patti e sento questa come la gara di casa. Poi le prove ricalcano quelle leggendarie del Rally Città di Messina, soprattutto la PS San Piero Patti. E’ un piacere incredibile tornare a correrle. La Step Five ci ha fornito un’ottima vettura, pertanto con Fabio siamo fiduciosi ed auspichiamo che sia una gara divertente ed esaltante per tutti”-.