La pausa tra l’ultima gara dell’anno scorso in Galles e la prima di quest’anno, che vedrà 71 concorrenti impegnati nel cerimoniale di partenza lunedì sera sulla Piazza del Casino di Monte-Carlo mentre il via vero e proprio delle ostilità verrà dato giovedì mattina a Gap, è stata caratterizzata da un vero e proprio terremoto a livello dei team.
Così, le varie squadre non solo hanno dovuto pensare a preparare al meglio le vetture per la nuova stagione ma anche portare a termine trattative a volte lunghe e laboriose con i piloti per formare i nuovi schieramenti.
Ed in questo contesto c’è chi non ha badato a spese ma c’è anche stato chi ha tagliato di netto i propri budget impegnandosi proprio al minimo necessario per essere presenti nella massima serie su strada.
Ma anche il potere sportivo non ha voluto essere da meno e tra modifiche regolamentari ed organizzative si è assistito ad un’altra mezza rivoluzione. Insomma è successo di tutto in questi due mesi e quindi pensiamo che valga la pena di curiosare velocemente tra le singole squadre per vedere cosa è successo in concreto e dare un’occhiata alle modifiche regolamentari più importanti.
Ma cominciamo dai team, sempre ancora suddivisi in Costruttori (M), nei quali è stranamente inserita anche la M-Sport malgrado la Ford si sia già defilata a fine 2012, e WRC Team (T):
Volkswagen (M)
Lo squadrone diretto da Jost Capito è l’unico che, rispetto all’anno scorso, non ha subito nessun cambiamento a livello di piloti visto che il campione del mondo Sébastien Ogier e Jari-Matti Latvala sono stati riconfermati.
Ovviamente nei piani alti della sede di Wolfsburg si spera che la stagione che sta per iniziare ricalchi grosso modo quella dell’anno scorso dove i due portacolori “biancocelesti” hanno conquistato qualcosa come dieci vittorie in tredici gare disputate.
Dall’altra parte non si vede chi possa impensierire più di tanto il “Cannibale” transalpino che ha per caratteristica di non concedere nulla ai suoi avversari anche quando forse potrebbe prendersela un pò più comoda.
Se poi Latvala dovesse perdere quel suo “vizietto” di finire spesso e volentieri fuori strada, allora per tutti gli altri la stagione 2014 potrebbe veramente rivelarsi tutta in salita.
Tanto più che la Polo R WRC ha subito qualche miglioria tecnica come un nuovo software per la gestione del propulsore e tutta una serie di modifiche ed innovazioni a livello di sospensioni per migliorare assetto, tenuta di strada e trazione.
Citroën (M)
Per la casa francese, quella che arriva, sarà una stagione di transizione in attesa di sapere quel che succederà a fine anno.
Per il momento a Satory si è pensato bene di eliminare il Junior Team anche perché la struttura è stata praticamente “tagliata in due” visto che con l’impegno sia nel WRC che nel WTCC (Mondiale Turismo) e con lo stesso numero di persone a disposizione mancherebbe il personale per occuparsi di ulteriori DS3 WRC.
Praticamente l’unico pilota che è rimasto alle dipendenze del DS Yves Matton è Khalid Al-Qassimi, che di fatto è anche lo sponsor della struttura transalpina, e che disputerà solo qualche gara nel mondiale perché impegnato più che altro nel MERC (Campionato Mediorientale) .
Ritiratosi Sébastien Loeb e lasciati liberi Mikko Hirvonen e Dani Sordo, la Citroën ha deciso di puntare tutto su Mads Oestberg e Kris Meeke. Due piloti questi, che hanno si a più riprese dimostrato di saper andar forte, ma che non sono proprio il massimo in fatto di affidabilità.
E per una Citroën abituata fino alla fine del 2012 a vincere tutto e che già l’anno scorso ha vinto solo tre gare, il 2014 potrebbe rivelarsi veramente duro anche se i responsabili del team sono certi di aver fatto la scelta migliore e che i due piloti sapranno dar loro alcune grandi soddisfazioni.
M-Sport (M)
Una vera e propria rivoluzione la si è avuta a Dovenby Hall dove il Patron della M-Sport, Malcom Wilson, anche per colpa del fatto di non aver ancora trovato uno sponsor di alto livello e di essere stato lasciato a piedi sia da Ford che da Nasser Al-Attiyah che gli garantiva i petrodollari del Qatar, si è visto costretto a sostituire tutta la “line up” dei piloti per poter affrontare il WRC 2014.
L’unico pilota che avrebbe voluto tenere – Thierry Neuville – se n’è andato alla Hyundai e così, un pò come ha fatto la Citroën, ha deciso di far piazza pulita e di ricominciare da zero con nuovi piloti. Nuovi per modo di dire visto che è andato a riprendersi Mikko Hirvonen che già ha fatto parte della sua struttura dal 2006 fino alla fine del 2011. Se questa scelta si rivelerà pagante lo sapremo solo durante la stagione visto che negli ultimi due anni il finlandese non è che abbia proprio brillato vincendo con la Citroën solo una gara delle 26 disputate.
Interessante, per contro, l’ingaggio di Elfyn Evans che, personalmente, riteniamo uno dei giovani più promettenti in circolazione. Ma bisognerà vedere se il gallese riuscirà al volante della Fiesta RS WRC, con la sua poca esperienza e la pressione che sicuramente si sentirà addosso essendo diventato pilota ufficiale, a ripagare con risultati di rilievo la fiducia accordatagli.
Nella M-Sport, per il Monte-Carlo, gareggerà anche Bryan Bouffier che di fatto è tester della Hyundai Motorsport ma che in questa gara difenderà i colori del team di Wilson.
Hyundai (M)
Per la casa coreana la partecipazione al WRC 2014 è di fatto un rientro nella massima serie. Ma, se nel 1998-99 nel mondiale “2 litri” e dal 2000 al 2003 la partecipazione al mondiale da parte della Hyundai è stata una cosa più che altro approssimativa con tutta la responsabilità affidata all’inglese Motor Sport Developments (MSD), questa volta le cose si son fatte seriamente visto che si è creata una propria struttura dove in un anno è stata progettata e sviluppata la i20 WRC, la vettura che da giovedì difenderà i colori coreani nel mondiale.
Ed anche a livello piloti la Motorsport, diretta da Michel Nandan, ha fatto le cose in grande. Con Thierry Neuville non si è ingaggiato solo il vicecampione del mondo ma anche un giovane che di talento ne ha da vendere e che sicuramente darà grosse soddisfazione alla Hyundai, se non ancora quest’anno, sicuramente negli anni a venire.
Ma a difendere i colori del team coreano non c’è solo il belga ma anche Dani Sordo, Juho Hänninen e Chris Atkinson: tutta gente in grado di battersi per il podio.
Ovviamente nessuno in questo momento può dire dove si piazzerà la i20 WRC rispetto alle vetture della concorrenza ma dalle risultanze dei test sembrerebbe che la vettura sia affidabile e veloce. Anche se poi, in gara, le cose cambiano radicalmente rispetto alle sessioni di prova. Ma Nandan è molto realistico nella sua previsione:
“Non facciamo nessuna previsione su come potrà andare: abbiamo fatto tutto il possibile per essere competitivi e presto vedremo dove siamo rispetto agli altri. Ma noi quest’anno vogliamo solo imparare. Al resto penseremo in seguito”. Sembrano le parole di Jost Capito della Volkswagen alla presentazione del Team a Monte-Carlo nel dicembre del 2012. Poi, come è andata, lo sappiamo tutti!
Volkswagen 2 (T)
Al momento ci sarà una sola Polo R WRC a difendere i colori della seconda squadra della Volkswagen e questa sarà affidata, come già l’anno scorso, ad Andreas Mikkelsen. Non è però detto che in un futuro ancora da definire, la VW decida di schierare una seconda vettura da affiancare a quella del norvegese che nel mondiale vanta già una discreta esperienza.
RK M-Sport (T)
Anche questo sarà un team con una sola vettura e la Ford Fiesta RS WRC in livrea Lotos non sarà altra che quella di Robert Kubica.
Il polacco, dopo aver a lungo tentennato sul suo futuro, si è infine deciso di accettare l’offerta della M-Sport per disputare tutto il mondiale con una vettura della struttura di Malcom Wilson. Ma l’ex pilota di Formula Uno non ha cambiato solo vettura ma anche il navigatore visto che non saranno ne Maciek Baran con il quale ha vinto il titolo iridato WRC2 ne Michele Ferrara con il quale ha disputato il Wales Rally GB debuttando su una DS3 WRC ma Maciej Szcepaniak che fino ad ora aveva condiviso l’abitacolo con Michal Kosciuszko.
È pacifico che da Robert non si potrà pretendere la luna anche perché dovrà in primo luogo abituarsi alla nuova struttura, alla nuova vettura ed al nuovo navigatore.
E poi, sulle speciali, diverse cose saranno differenti rispetto all’anno scorso a cominciare dal ritmo di gara che sarà ben superiore con una WRC che non con una RRC.
Ma Kubica ha dimostrato di saperci fare ed il suo arrivo a tempo pieno non può che essere un grande vantaggio in un mondiale dove attualmente le personalità di spicco non è che siano in sovrannumero!
Jipocar (T)
Qui stiamo parlando dell’unico team veramente privato il quale è gestito direttamente dal pilota Martin Prokop. Il céco non è che abbia particolari ambizioni ma il fatto che in tutte le gare che è riuscito a terminare nel 2013 sia sempre finito a punti ed anche con ottimi piazzamenti giustificano sicuramente la sua presenza in questo campionato. Prokop ha disputato quasi cento gare nel mondiale e dal 2010 è sempre stato fedele ai colori Ford: nel 2010-11 ha gareggiato con una Fiesta S2000 e dal 2012 con una Fiesta RS WRC con la quale gareggerà anche quest’anno.
WRC2 e WRC3
In quello che dovrebbe essere il secondo campionato più importante del mondiale, il WRC2, ci saranno in questa occasione solo una mezza dozzina di partecipanti mentre nel WRC3 i partenti sono solo uno.
È oramai assodato che in queste due serie i concorrenti si aggiungono al lotto dei partecipanti in corso d’opera e quindi le cifre degli iscritti che offre il “Monte” non sono mai definitive.
Comunque nel WRC2 ci sono con Yurii Protasov ed Armin Kremer sulle due Fiesta R5 così come il campione francese Julien Maurin su una Fiesta RRC tre equipaggi sicuramente in grado di offrire una bella lotta per la vittoria di categoria.
E per il podio cercheranno di battersi anche Lorenzo Bertelli-Mitia Dotta su una Fiesta R5 al loro secondo anno nel WRC2 e le “new entry” del campionato Massimiliano Rendina-Mario Pizzuti che affronteranno la gara monegasca su una Mitsubishi Evo X. Nel WRC3, in attesa di tempi migliori, l’unico che prenderà il via sarà Quentin Gilbert (Citroen) che l’anno scorso in questa serie dovette accontentarsi del terzo posto alle spalle di Sébastien Chardonnet e Keith Cronin.
Promotion
Con il passare degli anni la classifica “Promotion” del Monte-Carlo, riservata unicamente ai piloti privati, ha sempre più guadagnato in popolarità tanto che, nel protocollo di premiazione, questi concorrenti vengono premiati subito dopo i primi tre della gara vera e propria.
Uno dei favoriti dovrebbe essere Olivier Burri che gareggerà, navigato da Fabrice Gordon, con una Ford Fiesta S2000 preparata ed assistita dal Team A-Style di Porlezza.
Lo svizzero ha vinto questa speciale classifica svariate volte di cui la prima nel lontano 1993 e l’ultima l’anno scorso.
I suoi avversari più pericolosi saranno senza ombra di dubbio Matteo Gamba e Nicola Arena su una Peugeot 207 S2000 mentre tutti gli altri potranno avere una possibilità di successo solo se lo svizzero e l’italiano commetteranno degli errori o saranno frenati da noie meccaniche.
Al via nel “Promotion” ci saranno anche Carlo Covi-Giorgio Campesan (Mitsubishi Evo IX), Manuel Villa-Daniele Michi (Fiat Abarth 500), Giovanni de Luigi-Antonio Santoro (Fiat Abarth 500), Gianluca Maria Cali-Marco Pollicino (Citroen C2), Marco Blanc-Robert Mometti (Peugeot 208) e Gabriele Cogni-Silvia Mazzetti (Peugeot 208).
Regolamenti
Il sistema per assegnare le posizioni di partenza per le gare è stato una volta di più modificato nel senso che non ci sarà più la “qualifying stage” ma i piloti prioritari partiranno nella prima giornata secondo la classifica del mondiale e poi, in quelle successive, a posizioni invertite secondo la classifica dopo la tappa.
Le altre novità più importanti sono: tutte le gare dovranno iniziare di venerdì e terminare a mezzogiorno di domenica, la Power Stage dovrà essere l’ultima speciale della gara e dovrà misurare almeno 10 Km, il chilometraggio totale delle speciali dovrà come minimo essere almeno pari al 25% del chilometraggio totale della gara, non c’è più l’obbligo per i costruttori di nominare il pilota fisso per le 13 prove in calendario ma basta nominarne uno che disputi almeno 10 gare.
E per terminare si è voluto cambiare le definizioni delle singole classi e dei singoli gruppi come è il caso per le gare in circuito.
Così le WRC da ora saranno delle RC1, tutte le quattro ruote motrici, indipendentemente se siano della gruppo S2000, R5, R4 oppure N saranno delle RC2 e così via. Era già difficile capirci qualcosa prima, figuriamoci ora! (Rolando Sargenti)
I Team ufficiali del Campionato del mondo rallies 2014:
Volkswagen Motorsport – VW Polo R WRC
Pilota
Navigatore
Gare WRC
Vittorie
Podi
Ritiri
Sébastien Ogier
Julien Ingrassia
71
16
25
10
Jari-Matti Latvala
Miikka Anttila
130
8
39
22
Citroën Total Abu Dhabi World Rally Team – CItroën DS3 WRC
Pilota
Navigatore
Gare WRC
Vittorie
Podi
Ritiri
Mads Oestberg
Jonas Andersson
65
1
7
8
Kris Meeke
Paul Nagle
40
0
0
20
Khalid A-Qassimi
Martin Scott
52
0
0
6
M-Sport World Rally Team – Ford Fiesta RS WRC
Pilota
Navigatore
Gare WRC
Vittorie
Podi
Ritiri
Mikko Hirvonen
Jarmo Lehtinen
150
15
66
24
Elfyn Evans
Daniel Barritt
17
0
0
4
Hyundai Motorsport – Hyundai i20 WRC
Pilota
Navigatore
Gare WRC
Vittorie
Podi
Ritiri
Thierry Neuville
Nicolas Gilsoul
32
0
7
6
Dani Sordo
Marc Marti
110
1
36
16
Juho Hänninen
Tomi Tuominen
35
0
0
8
Chris Atkinson
Stéphane Prévot
75
0
6
12
Volkswagen Motorsport – VW Polo R WRC
Pilota
Navigatore
Gare WRC
Vittorie
Podi
Ritiri
Andreas Mikkelsen
Mikko Markkula
39
0
0
11
RK M-Sport World Rally Team – Ford Fiesta RS WRC
Pilota
Navigatore
Gare WRC
Vittorie
Podi
Ritiri
Robert Kubica
Maciej Szcepaniak
8
0
0
1
Jipocar Czech National Team – Ford Fiesta RS WRC
Pilota
Navigatore
Gare WRC
Vittorie
Podi
Ritiri
Martin Prokop
Michal Ernst
90
0
0
14
Il Calendario:
14/01–19/01/2014: Rally Monte Carlo (asfalto, ghiaccio e neve)
05/02–08/02/2014: Rally Sweden (ghiaccio e neve)
06/03–09/03/2014: Rally Mexico (sterrato)
03/04–06/04/2014: Rally Portugal (sterrato)
08/05–11/05/2014: Rally Argentina (sterrato)
06/06–08/06/2014: Rally Italy (sterrato)
27/06–29/06/2014: Rally Poland (sterrato)
01/08–03/08/2014: Rally Finland (sterrato)
22/08–24/08/2014: Rally Germany (asfalto)
12/09–14/09/2014: Rally Australia (sterrato)
03/10–05/10/2014: Rally France (asfalto)
24/10–26/10/2014: Rally Spain (sterrato ed asfalto)
14/11–16/11/2014: Rally Great Britain (sterrato)






