A proposito della scioccante aggressione al Giornalista di Repubblica Stefano Origone, avvenuta durante il raduno di CasaPound, il Procuratore capo di Genova Francesco Cozzi ha detto: “È assurdo che accadano fatti del genere. Il Giornalista Origone era in piazza a svolgere il suo lavoro di cronista in modo pacifico e non so come possa essere stato scambiato per un facinoroso. Esprimo la mia più forte solidarietà e il rammarico forte perché è inconcepibile quanto successo”.
«È comprensibile che il procuratore Cozzi si senta dispiaciuto, soprattutto considerando il fatto che avrebbe potuto proprio lui fermare tutta la violenza che oramai dilaga in tutta l’Italia. A gennaio 2018, ho personalmente denunciato CasaPound, nelle persone di Gabriele Parodi, Simone Di Stefano e Gianluca Iannone – racconta Aleksandra Matikj, Presidentessa del “Comitato per gli Immigrati e contro ogni forma di discriminazione” – ma la Procura di Genova, anziché punire le frasi come: “Viva il duce”, “Io sono fascista”, “Siamo orgogliosi di rappresentare il fascismo”, oppure le minacce esplicite contro noi Migranti come: “… ora cadono le teste…” e le diffamazioni gratuite come come “negra” per Cecile Kyenge, e “puttana” per Laura Boldrini, ha iscritto la nostra querela nel registro degli atti non costituenti notizie di reato (modello 45). Da parte nostra è stata richiesta sanzione e condanna di gesti, azioni e slogan legati all’ideologia fascista, aventi per scopo l’incitamento alla violenza e alla discriminazione per motivi razziali, etnici, religiosi o nazionali, l’utilizzo di simbologie legate a suddetto movimento politico, perché chiunque promuova od organizzi sotto qualsiasi forma, la costituzione di un gruppo avente le caratteristiche e perseguente le finalità di riorganizzazione del disciolto partito fascista, oppure chiunque pubblicamente esalti esponenti, princìpi, fatti o metodi del fascismo, è perseguibile a norma di Legge. Il Procuratore Cozzi, contattato dal nostro Legale, si è così espresso: “Io non ravviso alcuna ipotesi di reato e quindi condivido il ragionamento del Pubblico Ministero, il sostituto procuratore Luca Scorza Azzarà, pur percependo comunque il tenore sicuramente poco educato dei commenti.” Pochi giorni dopo, fu accoltellato un ragazzo Antifascista a Genova, ieri massacrato di botte il Giornalista Origone al quale auguriamo pronta guarigione ed esprimiamo la nostra massima Solidarietà. In queste ultime settimane stavo preparando una serie di documenti importanti da sottoporre a chi di competenza, compresa la nostra denuncia che abbiamo presentato contro il partito politico di matrice fascista, prendendo atto in primis della recente Sentenza della Cassazione che ha condannato Gabriele Leccisi perché fece il saluto fascista durante il consiglio comunale di Milano nel 2013. In effetti, con i nostri Legali porteremo tutto proprio a Roma. Tuttavia ci fa piacere che il Procuratore Cozzi, forse, stia iniziando a realizzare che grande errore aveva commesso e come si sia riflettuto in tutta l’Italia, lasciando dietro a sé diversi feriti, discriminati, picchiati e violentati.»






