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Intervista al tecnico del Rapallo Pallanuoto, Luca Antonucci, pre Rari Nantes Bogliasco vs Rapallo Pallanuoto (Gara 2 quarti di finale play off A1 femminile)

Partita decisiva, partita da “dentro o fuori”, partita da vivere con emozione fino al suono della sirena.

Con questa consapevolezza il Rapallo Pallanuoto si prepara ad affrontare gara 2 dei quarti di finale play off del campionato di A1 femminile, ossia il match di ritorno contro le “cugine” della Rari Nantes Bogliasco. Per il team gialloblu è ancora bruciante la sconfitta rimediata all’andata: una sconfitta arrivata solo dopo i tiri di rigore (11-12 il risultato finale), al termine di un tempo regolamentare che ha visto le due squadre affrontarsi con lo stesso equilibrio che ha caratterizzato i precedenti faccia a faccia in campionato nella stagione in corso: 9-9 è terminata la partita di andata nella regular season, analogo risultato nella sfida di ritorno.

Sabato 18 aprile, alla Vassallo di Bogliasco (ore 20.30) sarà derby cruciale soprattutto per la squadra ospite. Lo sa bene il tecnico del Rapallo, Luca Antonucci, che sta preparando alacremente la partita più importante della stagione. «Inutile girarci attorno: loro, in caso di sconfitta, hanno ancora una possibilità con gara 3, mentre per noi è l’ultima opportunità – osserva – E’ evidente che il fattore psicologico e quello ambientale, considerato che si gioca a Bogliasco, è a favore delle avversarie. Ciò non toglie che andremo a giocarcela fino alla fine». La ferita di gara 1 è ancora aperta e pulsante: «Diciamo che non abbiamo perso sul campo, la partita era stata compromessa da decisioni arbitrali discutibili e l’ho già ribadito in mille salse: alle ragazze non ho nulla da recriminare – prosegue Antonucci – C’è tanta rabbia, perché perdere giocando male è un conto e ci sta, ma subire una sconfitta per altre motivazioni fa male ed è dura da digerire. Vedremo però di incanalare questa rabbia in una reazione positiva e propositiva che ci porti a dare il massimo, pur consapevoli che sarà una partita difficile. Se l’arbitraggio sarà equilibrato, possiamo senz’altro giocarcela. Se poi dovesse essere quinto posto, sarà comunque un grande successo rispetto a quelli che erano i presupposti per questa stagione».