
Gara difficile, gara combattuta su un fondo particolarmente insidioso e dove era facile sbagliare. Al Red Bull Ring i protagonisti della GP2 si sono sfidati oggi nel secondo appuntamento.
Alla fine ha vinto Jordan King della Racing Engineering ma, una volta tanto, stata ottima la prestazione piloti italiani: Raffaele Marciello, Russian Time, ha conquistato senza rischiare niente la quarta posizione, piazzamento che lo conferma al comando della serie, Antonio Giovinazzi,Prema, che partito 17esimo è terminato in quinta posizione, e Luca Ghiotto, Trident, che ha chiuso al nono posto.
Buoni i risultati che potevano però essere ancor migliori. Marciello, infatti, non ha rischiato più di tanto, in particolare in alcune concitate fasi di gara, pensando ad ottenere un risultato prezioso. Giovinazzi invece circa a metà gara si è reso autore di un dritto che gli ha fatto perdere un paio di posizioni, mentre Ghiotto è andato in testacoda, proprio all’ultima curva, perdendo la quinta posizione acquisita.
Il podio finale è andato a Jordan King, della Racing Engineering, che vince così il suo primo Gran Premio di GP2, davanti a Oliver Rowland, MP Motorsport, e Alex Lynn, DAMS.
Si parte con la griglia di partenza che vede Ghiotto quinto, Marciello, momentaneo leader del campionato, sesto e lo sfortunato Giovinazzi diciassettesimo.
Si parte dietro alla safety car per due giri poi, con la pista che sembra leggermente migliore anche se sempre bagnata, rispetto alla gara di Gp3. Marciello è quarto, Ghiotto quinto, Giovinazzi 11°. Si riparte, dopo un intervento già al primo giro della safety car, con Giovinazzi che risale al nono posto mentre Marciello passa Nato ed ora, siamo all’ottavo giro, è terzo. Corsa parallela anche per Ghiotto che supera Nato ed è ora quarto. Durante il decimo giro Giovinazzi va lungo ed è ora tredicesimo.
Le posizioni sembrano consolidate tranne che per Ghiotto che perde momentaneamente la quarta posizione a favore di Lynn. Nelle retrovie Giovinazzi recupera qualche posizione ed è ora nono. Rientra la safety car ma solo per un giro e la corsa riparte siamo al 20° passaggio.
Lynn continua il suo attacca e supera Marciello ora quarto mentre al comando continuano King davanti a Rowland. Nel frattempo Ghiotto si fa sotto a Marciello i due lottano per la quarta posizione.
Al giro 26 si concretizza il ritorno di Giovinazzi che in serie passa Gasly, Evans, Siroktin e va a prendere anche Ghiotto. Ora il ilota di Martina Franca è quinto. Ghiotto va in testacoda all’ultima curva e scivola in nona posizione. King va a vincere il suo primo gran premio di gp2 davanti a Rowland e Lynn. Al quarto posto si piazza Marciello che rafforza la sua leadership in campionato, mentre Giovinazzi chiude la sua splendida gara al quinto posto.
Il quinto appuntamento della GP2 si disputerà il prossimo weekend a Silverstone, 8-10 luglio.(H.M.)
ORDINE DI ARRIVO GARA 2 – 28 GIRI:
1.Jordan King – Racing Engineering – 44’34″966
2. Oliver Rowland – MP Motorsport – 6″019
3. Alex Lynn – Dams – 7″702
4. Raffaele Marciello – Russian Time – 10″234
5. Antonio Giovinazzi – Prema – 10″417
6. Sergey Sirotkin – ART – 11″821
7. Pierre Gasly – Prema – 12″594
8. Mitch Evans – Campos – 12″881
9. Luca Ghiotto – Trident – 15″878
10. Sergio Canamasas – Carlin – 35″019
11. Artem Markelov – Russian Time – 57″740
12. Norman Nato – Racing Engineering – 1’00″076
13. Jimmy Eriksson – Arden – 1’00″107
14. Patric Armand – Trident – 1’16″880
15. René Binder – ART – 1’17″325
16. Gustav Malja – Rapax – 1 giro
17. Nabil Jeffri – Arden – 1 giro
18. Arthur Pic – Rapax – 1 giro
19. Marvin Kirchhofer – Carlin – 1 giro
20. Daniel De Jong – MP Motorsport – 1 giro
Classifica campionato:
1.Marciello 66; 2.Evans 56; 3.Nato 55; 4.Markelov, Rowland 54; 6.Giovinazzi 52; 7.Lynn 51; 8.Gasly 47; 9.King 45; 10.Sirotkin 40
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