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LA RIVOLUZIONE DELLE TASSE

Il nuovo libro di Bruno Tinti LE TASSE LE PAGANO QUELLI CHE NON POSSONO PROPRIO FARNE A MENO LA RIVOLUZIONE DELLE TASSEdi Bruno Tinti  Chiarelettere, Collana Reverse, pp. 176, euro 12.00In libreria Presentazione a Torino: 18 Aprile, ore 18.00 c/o Libreria Coop, Piazza Castello 113Intervengono: Diego Novelli (Ex Sindaco di Torino) e Antonio Patrono (Magistrato) “TUTTI SONO TENUTI A CONCORRERE ALLE SPESE PUBBLICHE IN RAGIONE DELLA LORO CAPACITÀ CONTRIBUTIVA.”Articolo 53 della Costituzione italiana “L’EVASIONE DI CHI PAGA IL 50 PER CENTO DEI TRIBUTI NON L’HO INVENTATA IO. È UNA VERITÀ CHE ESISTE. UN DIRITTO NATURALE CHE È NEL CUORE DEGLI UOMINI.”Silvio Berlusconi Le leggi tributarie sono progettate per essere violate impunemente.Si tratta di pura e semplice complicità tra Stato ed evasore fiscale.” “Niente governi tecnici: mettono le tasse e poi se ne vanno. Non rispondono al popolo.”Angelino Alfano, discorso in parlamento, agosto 2011. “L’evasione arriva dal ‘popolo dell’Iva’. Non che lavoratori dipendenti e pensionati non vogliano evadere. Lo vorrebbero, solo che non possono; come fanno? Le imposte gliele prendono subito, prima ancora di dare loro la paga, il salario, lo stipendio.” “La media è di un condono ogni 3,8 anni… un contribuente avveduto può avvalersi del condono prima che il fisco faccia in tempo a controllarlo.” “L’evasione fiscale si frega più o meno la stessa somma che lo Stato percepisce dai cittadini a titolo di imposta (146 miliardi). Se non ci fosse evasione, saremmo ricchi il doppio.” “Cinque milioni e mezzo di voti (gli elettori appartenenti al popolo dell’Iva) significano la differenza tra vincere le elezioni o perderle.E sai che gliene importa dell’evasione fiscale a chi conta sul voto di questa gente!” “Denunciare un ladro di macchine va bene; ma denunciare un evasore, quello no, non sta bene; quella è ‘delazione’.” “Come si cambia la mentalità di persone per cui i modelli da imitare sono commercianti privi di scrupoli, banchieri dediti all’usura, imprenditori arricchitisi con lo sfruttamento dei lavoratori?…Mettendo un cittadino contro l’altro. Facendo diventare il vantaggio fiscale dell’uno lo svantaggio dell’altro.” SCHEDA LIBROUn patto scellerato. Quello tra lo Stato e gli evasori. Se il 93 per cento del totale del gettito tributario lo pagano i lavoratori dipendenti e i pensionati vuol dire che troppi italiani vivono a sbafo: sono i possessori di partita Iva e i tanti professionisti che denunciano molto meno di quanto guadagnano. Intanto lo Stato li protegge: o non controllandoli, o con iniziative ad hoc come i condoni (uno ogni quattro anni), o con leggi specifiche (abolizione del falso in bilancio). Il messaggio è chiaro: rubare si può. Ecco la testimonianza di chi ha provato a far pagare le tasse, anche con la proposta di una nuova legge tributaria approdata in parlamento ma affossata dal partito trasversale degli evasori. E ora? La vera rivoluzione di Monti sarebbe quella di far pagare le tasse a tutti. 160 miliardi da recuperare, altro che finanziaria. Potremmo essere più ricchi: come dimostra Bruno Tinti, basterebbe poco per raggiungere un risultato straordinario. Ma bisogna volerlo e non aver paura di perdere il voto degli evasori. Bruno Tinti è stato magistrato fino al 2008. Si è occupato soprattutto di reati finanziari. Ha scritto il best seller TOGHE ROTTE (Chiarelettere, 2007) cui è seguito LA QUESTIONE IMMORALE (Chiarelettere, 2009). È editorialista de “il Fatto Quotidiano”.