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La Zephyr torna al successo

Tabellino e commento NGM LUPI S. CROCE SULL’ ARNO – ZEPHYR TRADING S. STEFANO 2 – 3 (25-22, 23-25, 25-23, 23-25, 8-15)NGM MOBILE S. CROCE: Berberi 5, Culli, 0, Daddi 11, Del Campo 0, Falaschi 0, Garrubba 3, Lucrezia 16, Montagnani 15, Pantani 6, Razzetto 17, Pinzani libero, Fruet n.e. All. Sacello.ZEPHYR TRADING SANTO STEFANO: Ragosa 5, Colombini 9, Tagliatti 20, Pozzatello 8, Baldassini 1, Scatizzi 11, De Lucchi 9, Giannarelli 2, Ruffini 0, Baldassarre libero, n.e. Barletta e Maletti. All. Fantasia.Arbitri: Cervini (Piacenza) e Vaccai (Modena).Torna alla vittoria, seppur al tie-break, la Zephyr Trading nell’ 11.a giornata del campionato volleystico di Serie B2-Girone D maschile. La notizia, dato che alle spalle immediate c’erano cinque sconfitte  consecutive, nonché il motivo d’incoraggiamento sono questi. Il successo a Santa Croce sull’ Arno è stato ben più difficile del previsto (tanto che i valligiani tornano a casa con due punti anziché tre come si sperava) anche perché il pur modesto Lupi S. Croce ha dato l’anima, al punto di crollare sfiatato nel quinto e ultimo set, ma intanto i rossoblu tornano alla vittoria e ciò porta magari un po’ di fiducia nei frutti di un lavoro che è stato del tutto reimpostato…dopo le note vicissitudini.Cronaca. Al Palazzetto “Giancarlo Parenti” di Santa Croce, intitolato a un giovane giocatore della squadra locale perito in un incidente stradale, la Zephyr schiera: Ragosa in regìa, Colombini e Pozzatello di banda con Tagliatti opposto, De Lucchi e/o Scatizzi al centro con Baldassarre libero. Oltre la rete gli anfitrioni rispondono con Berberi al palleggio, Lucrezia e Montagnani alle ali con Daddi opposto, Razzetto e/o talvolta Pantani centrali con Pinzani libero.Un parziale di 4-1 all’inizio, che induce coach Antonio Fantasia a chiedere il primo time-out del match, fa subito capire che i tempi difficili della Trading sono tutt’altro che alle spalle. Non solo, ma il set procede più o meno su tale falsariga, non è un caso che i padroni di casa si portino addirittura sul 21-13 e nel finale il tecnico biancorosso Saiello si permetta di inserire il secondo palleggiatore Culli. Da parte sua Fantasia rileva momentaneamente De Lucchi con Baldassini, dopo un po’ gli ospiti abbozzano anche una rimonta, tuttavia una battuta troppo lunga di Scatizzi sancisce il 25-22 in 26 minuti a favore dei locali.Più efficaci Colombini e compagni nella seconda frazione, vengono limitati gli errori, va decollando un Tagliatti che risulterà il “top scorer” della serata e il muro avversario comincia a perdere qualche colpo. Né guasta qualche comparsa di Giannarelli. Sicché la Zephyr conduce in vantaggio pressoché l’intero set, sennonché un sussulto del Lupi porta poi al 21-21, che quindi diventa 22-22, ancora 23-23. A quel punto uno sbaglio dei padroni di casa alla battuta e una “bomba” di capitan Colombini fanno il 23-25 in 29 minuti e 1-1.Partenza a razzo della Trading nella terza parte della gara, con un parziale di 1-5 in apertura, ma i rivali non tardano a riprendersi, per cui la situazione si fa molto equilibrata, anzi alla lunga Montagnani e compagni passano a condurre di 1 o 2 punti. Fantasia rigioca la carta Baldassini, di là un leggerissimo infortunio a Razzetto da breve spazio a Garrubba, già aveva fatto capolino il “jolly” Del Campo. Alla fine una botta di Daddi decreta il 25-23 in 31 minuti.Rabbiosa reazione “zephyriana” nel quarto set, che si apre con un vantaggio ospite per 2-6. Alla lunga però il contesto si rifà equilibrato, a un certo punto nuovo temporaneo avvicendamento Berberi-Culli da una parte ove salta fuori un attimo pure lo schiacciatore Falasca, dall’altra si vede brevemente lo schiacciatore-ricettore Ruffini. Stavolta però le battute finali arridono alla Zephyr e l’ennesima sberla di Tagliatti fa sì che il set si chiuda in altri 29 minuti con un 23-25 che porta sul 2-2.E lì che poi subentra la frana santacrocese già accennata. Nel Lupi le idee si annebbiano e le gambe si rammolliscono, così nell’ultimo capitolo la Trading vola dall’ 1-6 iniziale al 7-13 di mezzo fino all’ 8-15 conclusivo in un quarto d’ora di gioco. Verso la fine peraltro si rivedono un po’ Ruffini e soprattutto Giannarelli.Al termine relativa soddisfazione nei ranghi “tradiani”; mister Antonio non omette di lamentarsi del freddo in cui, al Palaquercia di Aulla dove sabato prossimo arriverà il Migliarino Pisano, deve allenarsi in settimana una truppa di solito largamente incompleta a causa delle varie peripezie.