Con la closing ceremony delle 20.30, si è conclusa ieri la XXI edizione di Formula SAE Italy – evento educational internazionale organizzato da ANFIA in partnership con SAE International, con l’Autodromo “R. Paletti” di Varano de’ Melegari e con Associazione Motor Valley e con la main sponsorship di Marelli. Alla manifestazione hanno preso parte circa 1.600 studenti provenienti da 13 Paesi. Complessivamente sono stati 51 i team in gara, di cui 42 dell’Unione europea, con 22 italiani, provenienti da 21 diversi atenei, e 9 extra-europei. Il podio della Classe 1CV (vetture a combustione interna) vede al primo posto Race Up Team Hybrid dell’Università degli Studi di Padova, che ha ottenuto ottimi punteggi in tutte le prove, vincendo il Business Plan Presentation e la Engineering Design Discipline, oltre a classificarsi primo all’Acceleration, all’Autocross e all’Endurance della Classe 1CV. In seconda posizione, YTU Racing C della Yildiz Technical University, secondo classificato anche nelle prove di Autocross ed Endurance, e, in terza posizione, il team FS RTU di Riga Technical University, terzo nel Design e nell’Endurance. Nella Classe 1EV (vetture elettriche) trionfa Joanneum Racing Graz di UAS Graz – con un primo posto nel Design e nell’Endurance, e secondo all’Autocross. Si aggiudica il secondo posto Rennstall Esslingen della Esslingen University of Applied Sciences, seconda classificata nell’Endurance 1EV e nelle prove di Business e Design, mentre il terzo posto va a Bern Racing Team di Bern UAS, con un buon posizionamento nell’Endurance.
Nella Classe 3 (presentazione del solo progetto della vettura, senza prototipo) ha conquistato la vetta della classifica il team Arab Academy Motors della Arab Academy for Science, Technology & Maritime Transport, primo in tutte le prove statiche. Al secondo posto STV-Scuderia Tor Vergata dell’Università degli Studi di Roma Tor Vergata e, al terzo, Poliba Corse del Politecnico di Bari. Nella Classe 1DV (Driverless), il primo premio è andato a eForce Prague Formula della Czech Technical University in Prague, primi nelle prove di Autocross e Trackdrive. Al secondo posto, RaceUP Electric Padova dell’Università degli Studi di Padova. In terza posizione, infine, il team Dynamics e.V. di OTH Regensburg.
In generale il livello delle prove dinamiche è stato mediamente buono, nonostante le temperature elevate, che, soprattutto durante l’Endurance, hanno messo alla prova dal punto di vista fisico alcuni driver. I team di questa edizione hanno registrato ottimi punteggi e tempi. In particolare, il team di Graz ha riportato uno dei migliori tempi di sempre nella storia della prova di Skidpad. Ieri si è svolta in pista la prova di Endurance (325 punti sui 1.000 complessivi), che mira a valutare le performance complessive delle singole vetture in gara e rappresenta uno degli appuntamenti più attesi della competizione. Il tracciato, lungo circa 22 km, mette a dura prova vetture e piloti: nessun intervento tecnico è permesso durante la gara e a metà percorso è previsto il cambio di pilota.
L’ordine di partenza è stabilito in base ai risultati dell’Autocross. Come lo scorso anno, sono partiti per primi i team della doppia classe 1CV/1EV+1DV per consentire loro di ricaricare la vettura e partecipare così anche al Trackdrive previsto per le vetture a guida autonoma. A seguire, gli altri team dal più veloce al più lento. Il tempo complessivo dell’endurance è dato dalla somma dei tempi di ciascun pilota, cui si aggiungono le eventuali penalità, comparato con quello del team più rapido in pista. Vi hanno preso parte 22 vetture elettriche e 8 combustion, per un totale di 30 vetture ammesse. Il tracciato quest’anno è stato molto veloce e tecnico, e si è rivelato particolarmente apprezzato dai piloti – ricordiamo che la Formula SAE Italy è uno dei pochi eventi che si corre su un vero circuito, con un ottimo fondo e adeguate vie di fuga. Tutte le vetture in pista hanno tenuto un buon passo, pochissime sono state quelle lente. Ancora una volta, è emersa l’agilità delle vetture più performanti, che ha consentito di affrontare con efficacia sia i tratti più veloci sia i repentini cambi di direzione del circuito.
Per quanto riguarda le vetture della classe combustion, il team di Padova, con un motore ibrido, ha realizzato un’ottima performance e si è mostrato decisamente superiore agli altri team, vincendo con un buon distacco. Da segnalare anche la prestazione della Riga Technical University, trattandosi di un team di recente costituzione e proveniente da un Paese con una debole tradizione in ambito Formula SAE. La gara di Endurance è stata invece particolarmente combattuta nella classe elettrica, dove le vetture hanno percorso diversi giri a pochi secondi di distanza l’una dall’altra, senza mai riuscire a raggiungersi. In questo caso, viste le alte temperature, a fare la differenza è stata la gestione delle strategie: si è infatti potuto osservare come gli algoritmi di previsione dello stato termico dei sistemi venissero utilizzati per ottimizzare la prestazione, evitando rallentamenti dovuti al superamento delle temperature di esercizio. Infine, si segnala che delle sei vetture della classe combinata (guida con pilota e driverless), diverse hanno figurato bene nell’Endurance a guida manuale, ma non tutte nella parte dinamica driverless. In generale, si è trattato di vetture di ottimo livello che hanno saputo sfruttare bene la partecipazione in doppia classe. Guardando nel dettaglio ai risultati dell’Endurance, nella Classe 1CV si è quindi aggiudicato il primo posto Race Up Team Hybrid dell’Università degli Studi di Padova.
Al secondo posto, YTU Racing C della Yildiz Technical University e al terzo FS RTU della Riga Technical University. Nella Classe 1EV ha vinto l’Endurance Joanneum Racing Graz di UAS Graz. Al secondo posto il team Rennstall Esslingen della Esslingen University of Applied Sciences e al terzo Unibo Motorsport Electric dell’Università Alma Mater Studiorum di Bologna. La Classe 1DV, rispetto agli anni precedenti ha alzato il suo livello di competizione, con team che hanno dimostrato di avere sistemi di guida autonoma ad alte performance e affidabilità. Le prove dinamiche sono partite un po’in sordina, con prestazioni non particolarmente buone nella prova di Acceleration, ma con un recupero nelle prove successive. La prova di Skidpad è stata terminata da più vetture rispetto allo scorso anno, ovvero i 4 team StarkStrom Augsburg e.V. della Technische Hochschule Augsburg, Dynamics e.V. di OTH Regensburg, RaceUP Electric Padova dell’Università degli Studi di Padova – che si era presentata lo scorso anno con una vettura funzionante e quest’anno con una vettura competitiva – e eForce Prague Formula della Czech Technical University in Prague, distintasi per performance nettamente superiori a quelle degli altri team.
La prova di Autocross è stata conclusa con successo da RaceUP Electric Padova e eForce Prague Formula. Nonostante 3 tentativi, Dynamics e.V. e StarkStrom Augsburg e.V. non sono riusciti a concludere la prova, così come il team CURE della Duale Hochschule Baden Württemberg Mannheim, che ha tentato una sola run. In riferimento alla prova di Trackdrive, il buon livello dei team non ha concesso tempi morti sulla pista, con 4 tentativi da parte dei team di Praga, Padova e Regensburg e un tentativo da parte del team di Mannheim. La performance della vettura di Praga, che si è aggiudicata il primo posto – ha dimostrato grande capacità di interpretazione della pista con il suo algoritmo di guida autonoma.
Al secondo e al terzo posto Dynamics e.V. di OTH Regensburg e RaceUP Electric Padova dell’Università degli Studi di Padova rispettivamente. Ricordiamo anche i premi speciali e i premi istituiti dagli sponsor. Sono stati consegnati il premio Dallara “Award for the best Car/Resources balance”, andato a Rennstall Esslingen dell’Esslingen University of Applied Sciences; i premi conferiti da Ferrari ai team delle Classi 1CV e 1EV primi classificati nella prova dinamica di Endurance & Efficiency, rispettivamente Race Up Team Hybrid dell’Università degli Studi di Padova e Joanneum Racing Graz di UAS Graz e, infine, il premio Marelli “Motorsport Engineering Mentorship Award”, assegnato ai primi classificati overall delle classi 1CV e 1EV, ovvero Race Up Team Hybrid dell’Università degli Studi di Padova e Joanneum Racing Graz di UAS Graz. Infine, ANFIA ha assegnato il premio Best social networker on FSAEItaly 26 App allo studente più attivo sull’app della FSAE Italy 2026, ovvero a Alp Mete Senel della Squadra Corse PoliTO – Politecnico di Torino.
Comunicato SAE Italy
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