Quando le giornate si accorciano e l’aria si fa più frizzante, la terra non smette di regalare meraviglie: cambia semplicemente ritmo, colori e sapori. È con questo spirito di ascolto e rispetto per la natura che L’Orto de L’Agricola annuncia la sua nuova veste autunnale. A partire dal prossimo fine settimana, il celebre format di accoglienza e ristorazione contadina aggiusta il tiro: lasciate alle spalle le cenette estive sotto le stelle, la magia si sposta al pranzo del sabato e della domenica (a partire dalle 12.30), finché il meteo lo consentirà, per godere del tepore del sole autunnale in un ambiente agreste, autentico e rigenerante.
In cucina è la Terra che detta il Menù: la Zucche e i Segreti di Natalia Mazzoli
Le coordinate fondamentali rimangono quelle che hanno fatto innamorare centinaia di ospiti durante i mesi estivi: piatti di altissima qualità, rigorosamente creati in loco utilizzando quasi esclusivamente quello che nasce e matura nell’orto. Ai fornelli, affiancata dalla straordinaria squadra de L’Agricola, ci sarà ancora una volta Natalia Mazzoli, la cuoca contadina che con la sua maestria sa far uscire dalla cucina piatti capaci di sorprendere ed emozionare. Un’esperienza culinaria creativa ma profondamente radicata nella cultura contadina e nella filosofia dell’Alleanza Slow Food, orientata al benessere e alla salute che solo un’alimentazione genuina e stagionale può donare.
«L’esperienza vissuta nei mesi estivi è stata entusiasmante – racconta con emozione Natalia Mazzoli – Credo che la felicità sia stata l’ingrediente segreto, quel valore aggiunto che abbiamo offerto a chi è venuto a trovarci ed è ritornato più volte, curioso di scoprire cosa la terra avesse da offrire di volta in volta. Come cuoca dell’alleanza Slow Food tengo tantissimo alla stagionalità e alla trasmissione di una consapevolezza semplice ma fondamentale: le proprietà dei cibi di ciascuna stagione rispondono esattamente ai bisogni del nostro fisico. Pensiamo al pomodoro: è ricco di sali minerali e cresce d’estate, proprio quando ne perdiamo di più a causa del caldo… Possono sembrare concetti banali, ma sono la base reale del nostro benessere quotidiano».
Il menù di questa nuova edizione è ancora in via di definizione – sarà l’orto infatti a dire l’ultima parola – proprio perché seguirà il passo esatto dei campi, ma vedrà trionfare, almeno inizialmente, la zucca, regina indiscussa dell’autunno, in abbinamento a erbe aromatiche, carni e formaggi (sempre con possibilità di menù gluten free e vegetariani).
Dietro alla bellezza de L’Agricola batte un cuore importante: il progetto, capitanato dalla responsabile Giulia Devoto, è una realtà nata in seno al Villaggio del Ragazzo per coniugare l’agricoltura naturale e rispettosa dell’ambiente con importanti percorsi di integrazione lavorativa e sociale destinati a persone in situazione di svantaggio. Un luogo dove la coltivazione della terra si trasforma in un’opportunità di riscatto, formazione e crescita umana, restituendo alla comunità non solo ortaggi sani e trasparenti, ma anche un profondo senso di accoglienza e solidarietà. E tante altre sorprese e progetti rimangono tuttora in work in progress, pronti a sbocciare nei prossimi mesi grazie alla complicità indispensabile dell’orto e dell’energia di tutta la squadra.
L’Orto de L’Agricola si conferma ancora una volta un’oasi di pace facilmente raggiungibile e sostenibile. È possibile arrivare: a piedi o in bicicletta, attraverso la suggestiva e rilassante pista ciclopedonale che costeggia il fiume Entella; in auto, accedendo comodamente dai varchi e spazi parcheggio gratuiti riservati agli ospiti presso il Villaggio del Ragazzo (San Salvatore di Cogorno).
Info e Prenotazioni: Telefono o WhatsApp al numero +39 348 7778144







