Riceviamo e pubblichiamo
On.le Ministro, anzi Signora ministro , poiché non mi risulta che nessun elettore italiano abbia mai espresso la preferenza per una Sua elezione parlamentare, sono perplesso circa le odierne Sue dichiarazioni relative agli scioperi che cittadini italiani, lavoratori , stanno effettuando ai sensi delle vigenti Garanzie costituzionali.
Io sono un estimatore delle EE. LL. Sigg.ri Prefetti, il mio avo servì la Patria nella Grande Guerra, mio Padre e mia Madre servirono lo Stato, ed apprezzo la competenza dei Rappresentanti territoriali del Governo. Ma temo che Ella si sia lasciata prendere la mano dall’emozione . Io non credo, infatti, sia nello spirito democratico del Paese il minacciare i lavoratori in sciopero: che cosa significa “Blocchi non tollerati”?: che cosa pensa di fare? Ma non è Lei che ha richiamato recentemente la Costituzione come Baluardo? sono sicuro che si tratta di nostizie stampa da me fraitese… Ma.. forse Ella, non ha adeguata conoscenza che il Governo del Prof. Monti,legittimamente NOMINATO ma non eletto senatore , sta operando con azioni legislative che, a mio personale avviso, minano la sopravivenza della povera gente e che la Prof.ssa Accornero che oggi , anch’essa senza nessuna legittimazione diretta degli elettori , sta operando, quale Ministro, una politica che io ritengo contro l’occupazione, imponendo la permanenza di tanti “vecchietti, come me” al lavoro prima di concedere la sospirata ed ormai irraggiungibile, per molti, pensione prima della morte? Certo con le prebende che i Sigg,ri professori componenti del Governo percepiscono è difficile sentire empatia per chi non traguarda la fine mese….
Auspico una Sua preciazione memore che la democrazia è cosa conquistata degli Italiani e che non si disattiva con minacce fraintendibili contro chi legittimamente, (non dimentichino lorsignori del Governo che la democrazia è ancora viva nel nostro Paese), manifesta contro provvedimenti di questo governo ritenuti iniqui e ingiusti.
Non le nascono una personale acrimonia perché, memore di diritti pensionistici acquisiti negli anni, auspicavo di andare in pensione con quota 97, mentre lorsignori me lo impediscono, per cui formulo a lorsignori ogni miglior augurio di ravvedimento
Sua nella fede per la Libertà ,
Cav. Gianrenato De Gaetani, Rapallo






