Giulia Sergas si è classificata al 28° posto con 283 colpi (72 71 70 70, -5) nel Lotte Championship, torneo del LPGA Tour disputato sul percorso del Ko Olina Golf Club (par 72), a Kapolei nell’isola hawaiana di Oahu.
Si è imposta con 269 colpi la norvegese Suzann Pettersen (65 69 68 67, -19), che dopo essere stata raggiunta nel giro finale della statunitense Lizette Salas (69 71 67 62) l’ha superata con un par alla prima buca di spareggio.
Al terzo posto con 273 (-15) la 17enne thailandese Ariya Jutanugarn, neopro già vincitrice di una gara nel LET, al quarto con 275 (-13) le coreane Inbee Park, numero uno mondiale, e In-Kyung Kim, al sesto con 277 (-11) Jessica Korda, la giapponese Ai Miyazato e la coreana Na Yeon Choi. Tra le concorrenti al nono con 278 (-10) Stacy Lewis, la cinese Shanshan Feng e la 16enne dilettante neozelandese Lydia Ko, al 17° con 280 (-8) Paula Creamer e l’australiana Karrie Webb, al 38° con 285 (-3) la taiwanese Yani Tseng.
La Pettersen, 32enne di Oslo, ha conquistato l’undicesimo titolo nel circuito, uno dei quali ottenuto in un major (LPGA Championship, 2007), ma vanta anche sei successi del Ladies European Tour oltre ad essere una delle colonne portati della compagine europea di Solheim Cup. Ha tenuto alti i ritmi nel turno conclusivo con un 67 (-5, con otto birdie e tre bogey), ma la Salas, 24enne californiana al secondo anno di tour, è rinvenuta con un ottimo 62 (-10, con un eagle, nove birdie e un bogey) salvo poi ad arrendersi con un doppio bogey di fronte all’esperienza dell’avversaria.
La Sergas ha terminato con un 70 (-2), frutto di tre birdie e di un bogey, e con il rammarico di due colpi di penalità che le sono stati inflitti per gioco lento sull’ultima buca nel terzo giro, decisione che ha ritenuto assolutamente ingiusta. Alla vincitrice sono andati 225.000 euro su un montepremi di 1.700.000 dollari.
SUNSHINE TOUR: FRANCESCO LAPORTA TERMINA SECONDO NELLO ZIMBABWE OPEN – Ottima prova di Francesco Laporta che si è classificato al secondo posto con 275 colpi (74 66 63 72, -13), alla pari con il sudafricano Darren Fichardt (66 69 68 72), nel Golden Pilsener Zimbabwe Open (Sunshine Tour), svoltosi sul tracciato del Royal Harare GC, ad Harare nello Zimbabwe.
La coppia, che aveva iniziato l’ultimo giro al comando, è stata sorpassata nel finale dell’altro sudafricano Jake Roos, 33enne di Irene, che ha colto il sesto successo nel circuito con lo score di 274 (69 67 71 67, -14). E’ terminato 30° l’altro italiano in campo, Aron Zemmer, con 287 (66 74 74 75, -1).
Al quarto posto con 276 (-12) Doug McGuigan e Lindani Ndwandwe, al sesto con 277 (-11) Jaco Ahlers, al settimo con 278 (-10) Desvonde Botes, Charl Coetzee, Titch Moore e Ryan Cairn dello Zimbabwe.
Laporta, 23enne di Castellana Grotte cresciuto golfisticamente al San Domenico Golf, ha iniziato molto male con un triplo bogey e un bogey perdendo contatto dalla vetta, poi ha lentamente recuperato con cinque birdie contro un altro bogey (parziale di 72, par), ma nel frattempo Roos, quarto dopo tre giri, aveva annullato i quattro colpi di ritardo accusati alla partenza e ne aveva preso uno di margine decisivo firmando un 67 (-5, con sei birdie e un bogey). In altalena Fichardt, 72 anche per lui con sei birdie e altrettanti bogey, il più esperto dei tre con quattro titoli conquistati nell’European Tour, l’ultimo nello scorso febbraio (Africa Open). Per Zemmer un 73 (+1) con due birdie e tre bogey. Il vincitore ha ricevuto un assegno di 261.525 rand (quasi 22.000 euro) su un montepremi di 1.650.000 rand, circa 140.000 euro.
LET: IN SUDAFRICA TORNEO RIDOTTO A SOLE 18 BUCHE E TITOLO ASSEGNATO A MARIANNE SKARPNORD, 44ª RIGON – Dopo il nubifragio che ha costretto all’annullamento del secondo giro, è stato il vento ad oltre 66 km orari a impedire il regolare svolgimento del terzo sul percorso del Southbroom Golf Club (par 72), a Southbroom in Sudafrica. Così è stato deciso di annullare gli score parziali ottenuti al fino al momento dello stop, di considerare il South African Women´s Open (Ladies European Tour) chiuso dopo 18 buche e di assegnare il titolo alla norvegese Marianne Skarpnord, che le aveva terminate da sola al comando con 69 (-3) colpi.
Al secondo posto con 70 (-2) la finlandese Minea Blomqvist, le sudafricane Ashleigh Simon e Stacy Lee Bregman, l’inglese Charley Hull, la svedese Camilla Lennarth, l’americana Katie Burnett e la tedesca Nina Holleder. In media graduatoria le tre italiane in gara: 44ª con 74 (+2) Margherita Rigon, 56ª con 75 (+3) Veronica Zorzi e 69ª con 76 (+4) Sophie Sandolo.
La Skarpnord (per lei 43.500 euro su un montepremi di 290.000 euro) ha ottenuto così il terzo titolo nel tour, dove non vinceva dal 2009 quando si era imposta nel CartaSi Italian Open a Le Rovedine. Nel suo score quattro birdie e un bogey. Per la Rigon quattro birdie, altrettanti bogey e un doppio bogey; per la Zorzi tre bogey; per la Sandolo un birdie, tre bogey e un doppio bogey.
PGA TOUR: CHARLEY HOFFMAN LEADER SOLITARIO NEL RBC HERITAGE – Charley Hoffman è rimasto solitario al comando, con 202 colpi (66 70 66, -11), nel RBC Heritage (PGA Tour) che si conclude sul percorso dell’Harbour Town Golf Links (par 71), a Hilton Head nel South Carolina.
Il 37enne di San Diego, in California, con due successi all’attivo, precede di due colpi Webb Simpson (204, -9), di tre Kevin Streelman (205, -8) e di quattro il nordirlandese Graeme McDowell e Brendon de Jonge dello Zimbabwe (206, -7).
Possono competere per il titolo, sia pure con limitate possibilità , gli otto giocatori in sesta posizione con 207 (-6), tra i quali vi sono Bill Haas, il colombiano Camilo Villegas e il sudafricano Tim Clark, mentre sono fuori Jim Furyk e l’inglese Luke Donald, 14.i con 208 (-5). Quasi in coda Matt Kuchar e il tedesco Martin Kaymer, 60.i con 215 (-1). Il montepremi è di 5.800.000 dollari dei quali 1.026.000 saranno appannaggio del vincitore.






