Consueto appuntamento di inizio stagione per i maestri di sci della Valle d’Aosta, che ieri si sono ritrovati al Teatro Splendor per l’annuale assemblea ordinaria. Sala gremita con quasi 400 professionisti della neve e l’importante presenza di Luciano Magnani, presidente del Collegio Nazionale e Gianni Poncet vice presidente dell’Associazione Maestri Sci Italiani (AMSI).
Tanti i punti all’ordine del giorno. In apertura la relazione del Presidente dell’Associazione Valdostana Maestri Sci Beppe Cuc, che ha evidenziato e precisato alcuni aspetti legati all’attività. Dal prossimo anno tutti i Collegi professionali (compresa l’AVMS) diventeranno ‘ente pubblico’ e pertanto si dovrà adattare sotto l’aspetto contabile per rendere i conti ancora più trasparenti. Per il 2014 l’Associazione ha dovuto ridimensionare l’attività e riformulare le quote, tenendo conto dell’inevitabile riduzione del contributo regionale, pari al 25% (150.000€ circa). «Seppur poco felici del taglio, siamo consapevoli che solo una regione come la Valle d’Aosta ripone molta attenzione nei confronti della nostra categoria» ha detto Beppe Cuc.
Sul fronte divise, Beppe Cuc ha confermato che il cambio si è praticamente concluso in tutte le Scuole Sci e che grazie all’impegno e alla disponibilità di EA7 si sta pensando di introdurre qualche novità per il futuro. «È un prestigioso marchio che promuove l’immagine dei maestri di sci della Valle d’Aosta, anche attraverso iniziative pubblicitarie. Stiamo lavorando nella giusta direzione».
In chiusura di relazione, approvata all’unanimità, il numero uno dell’AVMS si è soffermato sulla sinergia tra COLNAZ, AMSI e FISI, impegnati in una serie di iniziative importanti per la categoria.
Prima di passare alle consuete premiazioni dei neo maestri di alpino, di snowboard e dei professionisti della neve con trent’anni di servizio, è stato approvato il bilancio di previsione per il 2014, in pareggio su 1.544.398 milioni.






