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Fine settimana infuocato a Gioia dei Marsi, il paesino abruzzese sede delle ultime due prove del Campionato Italiano Motorally. In gioco c’era una posta importante, il titolo italiano assoluto che vedeva in lizza il pilota Dirt Racing – Beta, Andrea Mancini ed Alessandro Botturi. Il perugino si presentava alla vigilia con un vantaggio di otto punti in classifica generale, ma l’incognita della due giorni abruzzese non permetteva certo al pilota Beta di dormire sonni tranquilli. Fin dal sabato Mancini ha ingaggiato un duello infuocato con Botturi, duello giocato sul filo dei secondi, ma al perugino è stato fatale un errore all’ultima nota della seconda prova speciale che ha dato il via libera a Botturi. A questo punto i due erano divisi da soli tre punti, quindi la gara della domenica si preannunciava infuocata. Mancini ha lasciato a Botturi 35 secondi nella prima prova speciale, mentre nella seconda, quando vedeva la polvere dell’avversario, è caduto in velocità perdendo ogni speranza di poter riagguantare il bresciano. Secondo posto quindi per Mancini anche alla domenica, alle spalle del gigante di Lumezzane, che con la vittoria lo ha sopravanzato nella classifica di Campionato per soli due punti, 127 contro 125. Nessun rammarico per il perugino, che comunque quest’anno ha strappato a Botturi il titolo assoluto Raid TT. La battaglia per la vittoria nel motorally è stata bellissima e i due piloti si sono complimentati a vicenda al termine di una sfida che certamente si riproporrà il prossimo anno. Gara sfortunata invece per Filippo Ciotti, caduto due volte al sabato. Troppo acciaccato per ripartire, il riminese ha preferito non prendere il via alla domenica. Con la due giorni di Gioia dei Marsi si è anche concluso il Trofeo Beta. La vittoria nelle due giornate è andata a Niki Giusti, ma il dominatore del Trofeo è stato Paolo Allegra. Il “dottore†ha rischiato molto al sabato quando si è trovato con il road-book che non funzionava, ma alla fine ha avuto la grande soddisfazione di precedere nella classifica del Trofeo lo stesso Niki Giusto e Francesco Tarricone. Va così in archivio un ottima stagione per il Team Dirt Racing-Beta, vincitore di due titoli italiani Raid TT – assoluto e di classe – con Andrea Mancini, laureatosi inoltre vicecampione assoluto nel Motorally. Andrea Mancini: “E’ stata una bellissima battaglia. Da parte mia nessun rammarico, ho perso contro un grande campione, un fortissimo endurista che ormai ha imparato molto bene a navigare con il road-book. Assieme abbiamo dominato la stagione 2013, io ho fatto mio il titolo Raid TT, lui il Motorally. Certamente la presenza di Botturi è stato un gtrande stimolo per tutto il campionato, che si è deciso all’ultima prova speciale dell’ultima prova.†|
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