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Rally Italia Sardegna: Porto Cervo Racing tra soddisfazione e rammarico

Arzachena (OT) – Si è conclusa con un ritiro la partecipazione di Porto Cervo Racing al Rally Italia Sardegna, appuntamento che ha chiuso il WRC World Rally Championship 2026. A rappresentare i colori della scuderia smeraldina sono stati Giuliano Tilocca e Fabrizio Musu, al volante della Ford Fiesta Rally3 schierata da Julli Racing. Un epilogo amaro per l’equipaggio portacolori, costretto ad abbandonare la competizione in occasione della quindicesima prova speciale, dopo essere riuscito a superare un avvio di gara particolarmente complicato.

 

La trasferta mondiale era infatti iniziata in salita già all’Ittiri Arena. Nel corso della prova spettacolo, a tradire il driver è stato il primo salto, che ha danneggiato in maniera importante la Ford Fiesta Rally3. Un inconveniente che ha rischiato di compromettere anzitempo la partecipazione alla gara, eventualità scongiurata grazie al lavoro dello staff tecnico del team, che ha permesso all’equipaggio di Porto Cervo Racing di proseguire la loro esperienza nel Rally Italia Sardegna. Da quel momento l’equipaggio di Porto Cervo Racing è riuscito a trovare continuità e ritmo, affrontando le prove del venerdì e del sabato e accumulando chilometri preziosi sulle strade sterrate della tappa italiana del Campionato del Mondo Rally. L’epilogo si è concretizzato alla partenza dell’Argentiera, uno dei tratti più attesi dell’intero rally. Lì la Ford Fiesta Rally3 ha accusato un problema tecnico che ha provocato lo spegnimento del motore. I ripetuti tentativi di riavviare la vettura non hanno permesso all’equipaggio di prendere il via entro il tempo massimo previsto.

 

“Rimane il rammarico perché, dopo quanto accaduto all’Ittiri Arena, siamo riusciti a ripartire e secondo noi stavamo facendo una buona gara – ha commentato Giuliano Tilocca –. Con Fabrizio ci siamo trovati subito molto bene e questo è un aspetto fondamentale in un rally. Ringrazio il team per il lavoro straordinario fatto sulla vettura e anche i commissari alla partenza dell’Argentiera, che hanno cercato fino all’ultimo di permetterci di ripartire. Ci dispiace soprattutto per Porto Cervo Racing e per il nostro presidente. Essere l’unico equipaggio della scuderia presente in questa gara ci ha dato una motivazione ulteriore per raggiungere il traguardo”.

 

Nonostante il ritiro, il Rally Italia Sardegna ha rappresentato un’esperienza di grande valore anche per Fabrizio Musu, che ha condiviso con Tilocca un appuntamento di livello mondiale.

 

“È stata un’esperienza straordinaria, anche se resta inevitabilmente l’amarezza per non essere riusciti ad arrivare fino in fondo – ha spiegato Fabrizio Musu –. Dopo quanto accaduto all’Ittiri Arena siamo riusciti a rientrare in gara grazie al grande lavoro del team e nelle giornate successive abbiamo ritrovato ritmo e fiducia. Porterò con me le emozioni vissute sulle prove, il calore del pubblico e tutto ciò che questa esperienza ci ha regalato. Ringrazio Giuliano per questa opportunità, Porto Cervo Racing, Julli Racing, le nostre famiglie e tutti gli amici che ci hanno sostenuto”.

 

 

Nella foto di Bettiol: Tilocca in azione.