Un tributo sentito dal coreografo e “tribuno del popolo” per la conduttrice, dopo una performance intensa e ricca di emozioni
Nell’ultima puntata di Ballando con le stelle — in onda sabato 6 dicembre su Rai 1 — il coreografo e giudice popolare Matteo Addino non ha nascosto la sua profonda ammirazione per Andrea Delogu, protagonista di un’esibizione vibrante accanto a Nikita Perotti, uno dei suoi ex allievi più promettenti formatisi presso la sua scuola, la Naima Academy. Addino ha manifestato, anche sui suoi profili social, non solo stima professionale ma un sincero affetto umano per la conduttrice, sottolineando un legame che va ben oltre la pista da ballo.
Il valore dell’esibizione di Delogu e Nikita
La coppia formata da Andrea Delogu e Nikita Perotti, già vincitrice della decima puntata del programma grazie a un freestyle ispirato a Dirty Dancing, conquista il palcoscenico con un’energia autentica e carica di sentimento. La performance — definita dalla critica “un’impresa che unisce tecnica e commozione” — ha ricevuto plausi unanimi per intensità emotiva e complicità tra i due.
Il gesto più simbolico è stato “la presa dell’angelo” — omaggio alla scena cult del film — evocativa di un momento di pura fiducia e resa emotiva.
Le parole di Matteo Addino: un attestato di stima e umanità
Commentando l’esibizione, Addino ha dichiarato: “La Delogu è davvero magica: percepisco il suo cuore e l’armonia che emana. Mi sento parte di lei perché ha la capacità unica di coinvolgere tutti”. Parole che vanno oltre il semplice riconoscimento artistico, puntando su una connessione sincera e su un’empatia autentica.
Ha aggiunto di essersi profondamente affezionato: “Mi piace come balla, mi piace la persona che è e adoro la sintonia che ha con Nikita, che, come sapete, è un mio figlio artistico”. Una frase che rivela una paternità artistica e una cura che trascendono la pura tecnica.
Addino ha voluto rendere omaggio a Delogu anche con un outfit pensato come tributo alla sua figura: un riferimento simbolico alla “Porta Magica”, metafora dei desideri che prendono forma e si realizzano. Per il coreografo, quel dettaglio rappresenta perfettamente l’essenza di Delogu: elegante, luminosa, capace di trasformare ogni momento in un’esperienza speciale.
Un rapporto che si riflette sul palco e fuori
La complicità tra Delogu e Nikita — figlio artistico di Addino — non è solo tecnica. Sul palco, gesti, sguardi e danza hanno raccontato un’intesa profonda che sembra toccare corde più intime dello spettacolo, trasmettendo autenticità e sensibilità. L’interpretazione è stata percepita dal pubblico e dalla giuria come qualcosa di più di una gara, ma come un atto emotivo e di rinascita.
Dal canto suo, Addino ha condiviso il suo entusiasmo anche fuori dalla pista: il suo apprezzamento social per Delogu e la sua esibizione suggerisce un rispetto sincero e un affetto che supera la dimensione professionale, portando in luce il valore umano dietro le luci dello show.
Perché questo tributo ha colpito
Nel contesto della 20ª edizione di Ballando con le stelle, caratterizzata da competizione, tecnica e spettacolo, il commento di Addino emerge come un gesto di autenticità: premia non solo la danza, ma la personalità, la resilienza, la capacità di emozionare. L’esibizione di Delogu e Nikita non è stata solo un numero perfetto, ma un racconto — di coraggio, rinascita e bellezza — che ha trovato risonanza nel pubblico e nella giuria, e che ha guadagnato un riconoscimento concreto da chi, come Addino, quotidianamente plasma talenti e sogni.







