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MEDIO ADRIATICO, COSTA È SESTO ASSOLUTO

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immagine a cura di ACI Sport

Strigno (TN) – Giro di boa compiuto e con la consegna agli annali del quarto Rally Storico del Medio Adriatico, corso tra Sabato e Domenica scorsi nell’entroterra marchigiano, giunge il momento per stilare il bilancio anche in casa Clacson Motorsport.

Corrado Costa è tornato e, archiviata l’amarezza per il passo falso compiuto al Val d’Orcia, il pilota dell’Opel Corsa GSI gruppo A ha di nuovo mostrato i muscoli nei quartieri nobili.

In coppia con Domenico Mularoni il sammarinese ha concluso la trasferta al sesto posto assoluto, ai piedi del podio in quarto raggruppamento nonché primo di classe N-A-J2/1600.

Un bottino che lo rilancia in un Campionato Italiano Rally Terra Storico che lo vede ora al quarto posto nell’assoluta a due ruote motrici, ad un solo punto dal compagno di team Grifoni.

Una lotta in casa che si estende nel quarto raggruppamento ed in classe 4 J2 N-A 1600 2RM.

“Il mio bilancio non può che essere positivo” – racconta Costa – “e non solo per il piazzamento ma, prima di tutto, perchè il nuovo tracciato dell’Adriatico è veramente bello. Vario, tratti molto veloci alternati a parti più lente e strette. Tanta ghiaia, si scivolava molto, in un mix di condizioni che ci ha fatto veramente divertire tanto. La vettura è andata molto bene. Grazie a Diego ed a tutto il team Clacson Motorsport. Grazie anche alla Titano Motorsport per la parte logistica.”

Vittoria in solitaria, in classe N-A-J2/2000, anche per Alessandro Landini, in coppia con Alessio Mencherini su una Peugeot 309 GTI gruppo A, seguita da Clacson Motorsport e da Tremonti.

Ad arricchire il bottino del pilota di Greve in Chianti la quinta posizione in quarto raggruppamento ed una decima piazza nell’assoluta che gli consente di collocarsi quinto nella provvisoria del tricolore terra storico a due ruote motrici, terzo nel raggruppamento nonché di comandare con autorità, margine di quindici punti, la classifica di classe 4 J2 N-A 2000 2RM.

“Abbiamo deciso, di comune accordo, di pagare un minuto al controllo orario della prima prova” – racconta Landini – “perchè chi ci precedeva era alla sua prima volta su terra, per fare esperienza, e volevamo evitare la sua polvere oltre che permettergli di correre sereno. La scelta si è rivelata azzeccata ed infatti, conti alla mano, quei dieci secondi di penalità ci sono soltanto costati una posizione in assoluta. Un parco partenti non numeroso ma altamente qualificato. Pensavamo di riuscire a fare meglio, di almeno un paio di posizioni, ma va bene così. Essere seguiti da team professionali, come Clacson Motorsport e Tremonti, è una garanzia. Sono stati impeccabili, come sempre. Grazie anche alla Hawk Racing Club. Cercheremo di continuare con le prossime gare del CIRTS, divertendoci e facendo punti.”

Nonostante il ritiro, causa problema elettrico dopo la sesta speciale, tanta è stata la felicità per il ritorno alle gare di Marco Campori, al via con Livio Ceci su una seconda Peugeot 309 GTI gruppo A, di nuovo al volante dopo vent’anni dalla sua ultima apparizione al Costa Romagnola.