Foto Luca Donatiello
Genova – Uno spazio di incontro tra teatro, danza, cinema e musica dove la ricerca è il fulcro del linguaggio artistico contemporaneo. Organizzato da Teatro Akropolis il festival “Testimonianze ricerca azioni” ha preso il via domenica 9 novembre e prosegue fino a sabato 29 novembre, con un programma che include 35 spettacoli, di cui 8 in prima assoluta e 18 in prima regionale, insieme a proiezioni, incontri e seminari per un totale di 50 appuntamenti dedicati al dialogo tra le arti performative.
Attraverso un approccio transdisciplinare il festival continua a coltivare un terreno di confronto tra artisti, studiosi e pubblico, promuovendo la sperimentazione come motore del linguaggio artistico contemporaneo, alternando visioni oniriche, performance fisiche e riflessioni sul corpo e sulla presenza.
mercoledì 19 novembre 2025
Mercoledì 19 novembre alle ore 18, al Teatro Akropolis, torna “Foglio mondo. Dialoghi transdisciplinari”, un laboratorio di idee ideato dal filosofo Carlo Sini e da Florinda Cambria, studiosa di teatro e co-fondatrice dell’associazione Mechrì di Milano. L’incontro, co-organizzato da Teatro Akropolis e Mechrì, è un appuntamento annuale gratuito aperto a tutti, diventato negli anni uno spazio di confronto tra saperi, in cui filosofi, artisti e studiosi di diverse discipline, dal teatro alla letteratura, dall’antropologia alle scienze naturali, si riuniscono. L’edizione 2025 affronta il rapporto tra l’uomo e la natura, interrogando le possibilità di un nuovo equilibrio tra progresso tecnologico e rispetto dell’ambiente. L’incontro invita il pubblico a un confronto diretto e partecipato, aprendo uno spazio di pensiero condiviso tra arte, filosofia e scienza.
Sempre al Teatro Akropolis alle ore 19.30 si tiene la presentazione della rassegna “Dissolvenza in nero. Cinema video arti performative”, con la partecipazione del critico cinematografico Gabriele Rizza e con i registi Lucien Castaing-Taylor, Davide Palella e Clemente Tafuri seguita dalla proiezione gratuita del documentario sperimentale “Leviathan” di Véréna Paravel e Lucien Castaing-Taylor. Girato a bordo dei pescherecci industriali dell’Atlantico, “Leviathan” è un’esperienza sensoriale che trascina lo spettatore nel cuore del mare e del lavoro dei pescatori, attraverso immagini e suoni che restituiscono la fisicità, la fatica e la potenza della natura. La pellicola ha ricevuto numerosi riconoscimenti internazionali, tra cui il Premio della giuria Fipresci al Festival Internazionale del Cinema di Locarno, il premio per la Migliore fotografia e il Miglior suono in un lungometraggio internazionale ai Ridm di Montréal, il Grand Jury Award al Festival Internazionale del Cinema di Belfort e lo Standard Audience Award alla Viennale.
IL PROGRAMMA DEI GIORNI SUCCESSIVI
giovedì 20 novembre 2025
Giovedì 20 novembre alle ore 16.30, il festival si sposta all’Università di Genova (via Balbi 2, Aula 1) per l’incontro gratuito e aperto a tutti “Invisibili invincibili. Burattinai e burattini”, giunto alla quarta edizione. L’appuntamento, realizzato in collaborazione con Università di Genova, Il Falcone e Union Internationale de la Marionette, propone un approfondimento sul teatro di figura insieme a critici e artisti come Alfonso Cipolla, presidente Unima, Maria Dolores Pesce, studiosa e critica teatrale, Giulia Taddeo, docente Discipline dello spettacolo Università di Genova e Angela Zinno, direttrice artistica de Il Falcone – Teatro universitario. “Invisibili invincibili. Burattinai e burattini” è un viaggio che attraversa la storia del teatro di figura, dai burattini della tradizione fino alle forme più contemporanee, per esplorare le ragioni di un linguaggio teatrale che racconta l’essere umano attraverso le sue rappresentazioni.
Alle ore 20.30 al Teatro Akropolis è previsto l’incontro gratuito “Pensare il teatro” dedicato alla presentazione dell’omonimo volume a cura di Roberto Cuppone in un dialogo con la critica teatrale Maria Dolores Pesce. Pubblicato nel 2024, il libro riunisce gli scritti di Fabrizio Cruciani, Claudio Meldolesi, Franco Ruffini e Ferdinando Taviani, tra i più importanti studiosi italiani, nati dalle esperienze e dalle ricerche sviluppate per il primo Dottorato in Discipline dello Spettacolo in Italia. Considerato un testo fondamentale per la cosiddetta “nuova teatrologia”, il volume offre strumenti e riflessioni che hanno contribuito a ridefinire la pedagogia teatrale contemporanea, aprendo nuove prospettive di studio e di pratica per studenti, artisti e studiosi del settore.
Alle ore 21, al Teatro Akropolis, la danzatrice e coreografa Lucia Guarino presenta “Pinocch-io”, una produzione del Teatro Stabile dell’Umbria che esplora il desiderio di riconoscersi e accettarsi nella propria unicità e vulnerabilità. Ispirandosi alla figura di Pinocchio, la performance indaga il corpo come luogo di trasformazione, sospeso tra finzione e verità, naturale e artificiale, luce e oscurità. In scena il corpo diventa materia viva che cerca la propria forma, attraversando tensioni e metamorfosi. Con le luci e lo spazio di Gianni Staropoli e le musiche originali di Stefano Pilia, la coreografa costruisce una drammaturgia fisica intensa e viscerale, in cui ogni gesto diventa un atto di ricerca identitaria e di affermazione dell’essere.
L’ultimo appuntamento della giornata è alle ore 21.30, sempre al Teatro Akropolis, con la proiezione gratuita di “La parte maledetta. Viaggio ai confini del teatro. Gianni Staropoli.”, parte della rassegna “Dissolvenza in nero”. Diretto da Clemente Tafuri e David Beronio, è dedicato a Gianni Staropoli, tra i più innovativi light designer del panorama teatrale italiano e indaga il ruolo della luce come materia viva capace di rivelare e al tempo stesso dissolvere ciò che illumina.
venerdì 21 novembre 2025
Venerdì 21 novembre, alle ore 18.30 al Teatro Akropolis, si tiene “Incorporeo. Una giornata di studi”, un incontro gratuito con Lorenzo Mango, Salvatore Margiotta e Mimma Valentino, studiosi e docenti dell’Università degli Studi di Napoli L’Orientale in discipline dello spettacolo. L’appuntamento affronta il tema della rappresentazione e della sua crisi, osservando come il corpo, il linguaggio e le arti abbiano messo in discussione l’idea tradizionale di identità e realtà. Dal pensiero di Schopenhauer e Nietzsche fino al teatro contemporaneo, l’incontro invita a riflettere su come filosofia e arte si intrecciano nel modo di raccontare il mondo.
Chiude la serata alle 20.30 al Teatro Akropolis la proiezione gratuita di “La parte maledetta. Viaggio ai confini del teatro. Carmelo Bene.” diretto da Clemente Tafuri, parte della rassegna “Dissolvenza in nero”. Il film è dedicato a Carmelo Bene, una delle figure più radicali e controverse del Novecento teatrale. Attraverso le sole parole dell’artista, la pellicola ripercorre i fondamenti della sua poetica e il suo conflitto irrisolto con il sistema del teatro e della cultura. Con la partecipazione di Valentina Beotti, Margherita Fabbri e Daniela Paola Rossi, il film racconta la “parte maledetta” di Bene, ovvero il paradosso della creazione artistica: un’opera che non può mai dirsi davvero compiuta, perché va oltre la letteratura, il linguaggio e la rappresentazione. È un percorso che attraversa i temi centrali del suo pensiero, tra filosofia, arte e il limite stesso del rappresentare.
sabato 22 novembre 2025
Sabato 22 novembre alle ore 20.30 al Teatro Akropolis, la coreografa Paola Bianchi presenta in anteprima assoluta “Trakt”, una performance che esplora il rapporto tra corpo e spazio, tra costrizione e libertà. Tre danzatrici, guidate da una voce registrata, si muovono all’interno di una scena suddivisa in piccole zone illuminate, dove la luce delimita e allo stesso tempo dissolve i confini. In questo spazio frammentato, la danza diventa una forma di resistenza: i corpi reagiscono alle istruzioni impreviste, si adattano e si trasformano, dando vita a un movimento sempre diverso, vitale e pulsante. A seguire, sempre Paola Bianchi, presenta “Fame”, un appuntamento inserito nel nuovo progetto di curatela del festival, Icone.
Sempre al Teatro Akropolis, alle ore 22, è in programma la proiezione gratuita di “La parte maledetta. Viaggio ai confini del teatro. Paola Bianchi.”, parte della rassegna “Dissolvenza in nero”. Il film ripercorre i lavori per la scena e le numerose collaborazioni della coreografa Paola Bianchi con musicisti, registi, teatri e festival, addentrandosi nel cuore della sua ricerca artistica. Al centro del film emergono temi come la dimensione politica del corpo, la distopia del gesto e la trasmissione della danza attraverso la parola descrittiva.
domenica 23 novembre 2025
La giornata di domenica 23 novembre si apre a Villa Durazzo Bombrini con la prima regionale di “La grande guerra degli Orsetti Gommosi” della compagnia Batisfera, in programma alle ore 10.30, con repliche alle ore 16 e 17. Scritto e diretto da Angelo Trofa, con Valentina Fadda e Leonardo Tomasi, lo spettacolo si svolge in uno spazio raccolto per soli venticinque spettatori, dove un tavolo si trasforma in un campo di battaglia tra minuscoli orsetti di gelatina e giganteschi dinosauri di plastica. Tra suoni, voci e musiche, la compagnia mette in scena una storia surreale e ironica che riflette sull’istinto autodistruttivo e sulle contraddizioni dell’essere umano, trasformando un semplice dolcetto in un simbolo di vulnerabilità e forza. Lo spettacolo è vincitore dell’Effta Award 2025 al Fringe Theatre Awards di Edimburgo. Durante la giornata sono previste due pause merenda, la prima alle ore 10 e la seconda nel pomeriggio alle ore 16.30.
Alle ore 11 a Villa Durazzo Bombrini, il festival ospita uno tra i tre appuntamenti dedicati al teatro di figura, con “Orecchie d’Asino” di Claudio Montagna, inventore del teatro da tavolo e tra i maestri dell’animazione teatrale. Lo spettacolo, presentato in prima regionale e con replica alle ore 15, è ambientato nell’Italia di fine Ottocento e racconta la faticosa migrazione di una donna e di suo figlio dal Sud al Nord del Paese. Attraverso una narrazione intima e poetica, Montagna affronta i temi del disagio, dell’esclusione e della ricerca di accoglienza, in un racconto che parla anche al presente.
Nel corso della stessa giornata, Claudio Montagna presenta anche “Aeroplani di Carta”, in prima regionale alle ore 17.30 sempre a Villa Durazzo Bombrini, una nuova produzione di Teatro e Società. Ambientato nella Napoli del 1944, lo spettacolo racconta storie di adolescenti che si affacciano alla vita in un’Italia ferita dalla guerra, dove è “vietato innamorarsi dell’invasore”, che sia tedesco o alleato. Con la sua consueta sensibilità, Montagna dà voce a una generazione sospesa tra paura e desiderio di rinascita, in un racconto che mostra come il dopoguerra non segni mai davvero la fine della guerra per chi l’ha vissuta.
BIGLIETTI E ULTERIORI INFORMAZIONI
Il programma completo di “Testimonianze ricerca azioni” è consultabile su teatroakropolis.com, dove è possibile anche acquistare i biglietti al festival. I biglietti possono essere acquistati anche presso la biglietteria presente nelle sedi di spettacolo a partire da un’ora prima dell’inizio dell’evento. È possibile prenotare i biglietti telefonando al 329 1639577 o inviando un messaggio WhatsApp oppure compilando il form di prenotazione disponibile nelle pagine degli eventi sul sito www.teatroakropolis.com
Per gli spettacoli che si svolgono al Teatro Akropolis è inoltre disponibile un servizio di bus navetta gratuito che copre il percorso da Piazza De Ferrari a Sestri Ponente (andata e ritorno), con fermate intermedie a Piazza della Nunziata, Dinegro, Piazza Montano e Sampierdarena. Il servizio può essere prenotato online, alla pagina della biglietteria sul sito del teatro: www.teatroakropolis.com/biglietteria/ e nelle pagine singole degli eventi.
Il servizio di bus navetta è realizzato nell’ambito di A.t.e.n.a., un progetto di Teatro Akropolis vincitore del bando del Ministero della Cultura – Next Generation Eu, Pnrr “Transizione Ecologica degli Organismi Culturali e Creativi”. Il progetto nasce per orientare il teatro verso una gestione più sostenibile, unendo arte, cultura e sostenibilità attraverso interventi di efficientamento energetico, programmazione artistica dedicata ai temi ambientali, mobilità sostenibile e percorsi formativi in collaborazione con l’eco-partner Vaia.
Il servizio bus navetta gratuito è prenotabile a questo link: https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSdByexdkUQzjf3W6AmhMLE6FZ9mPqCVt0YUlg887ZMoIlSVYA/viewform
“Testimonianze ricerca azioni” è organizzato da Teatro Akropolis con la direzione artistica di Clemente Tafuri ed è realizzato con il sostegno di Fondazione Compagnia di San Paolo (maggior sostenitore del festival) Comune di Genova, Società per Cornigliano, Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura, Fondazione Nuovi Mecenati e Institut Français di Parigi. Con il patrocinio di Regione Liguria, Consolato generale del Giappone a Milano, Japan Foundation Roma e Rai Liguria.
Il festival vede inoltre la collaborazione di Istituto di Studi Orientali Celso, Museo Biblioteca dell’Attore, Università di Genova, Centro universitario teatrale Il Falcone.
I partner culturali sono Festival Teatri di Vetro Roma, Festival Ipercorpo Forlì, Mechrí. Laboratorio di filosofia e cultura Milano, Rete dei Festival della Scena Contemporanea, Gender Bender, Teatro delle Moire, Centro Nazionale di Produzione della Danza Virgilio Sieni, Alliance Française de Gênes, Fondazione Alessandro Fersen, Centro Studi Alessandro Fersen, Network Anticorpi XL, Progetto Cura, Union Internationale de la Marionette, Berenice Film, Giovine Orchestra Genovese. L’eco partner del festival è Vaia, mentre Rai Radio 3 media partner e La Mia Liguria e Fattiditeatro social media partner.







