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Morti sul lavoro, la soglia per tutti ma non per la Lega, “La ragazza con l’orecchino di perla”

La ragazza col collarino e pomodoro

La ragazza col collarino e pomodoro

Morti sul lavoro, l’appoggio ad un movimento razzista anche da parte di larga parte del parlamento e “ La ragazza con l’orecchino di perla”. Parlo di problematiche personali per parlare di quello che viene chiamato buon senso e luogo comune. Ma in realtà non è così, sono l’espressione di un degrado morale del paese e della” non cultura dell’immagine” e della disfatta culturale che ha devastata l’Italia in questi ultimi vent’anni.

Da 6 anni ho aperto l’Osservatorio Indipendente di Bologna morti sul lavoro, i morti a leggere le statistiche ufficiali calano tutti gli anni, invece dati e file posso dimostrare che non è vero, che praticamente sono costanti da quando il 1° gennaio 2008 ho aperto l’Osservatorio. Ma questo alla nostra classe dirigente e alla politica poco interessa: tanto a morire sono solo dei poveri agricoltori, operai, precari che in parlamento non hanno nessuna rappresentanza: e così, occultando i dati reali si possono fare leggi contro la sicurezza sul lavoro. Mai a nessun politico che si sia mai chiesto se quello che scrivo siano “balle”. Ma a loro poco interessa. Vivono una realtà parallela, quando sono proiettati per “potere divino” in quei luoghi, che io definirei “maledetti” nel senso che fanno perdere la capacità di rapportarsi con la realtà, cambiano completamente, e diventano disumani. Dico loro che ad oggi 31 gennaio 2014 sono morti sui “luoghi di lavoro 34 lavoratori, contro i 25 dello stesso giorno del 2013, con un aumento del 27%. Ma anche questa volta ci sarà il disinteresse totale…del resto poco importa loro che vengano spesi centinaia di milioni di euro dello Stato per la sicurezza, senza in realtà produrre nessun risultato.

Legge elettorale salva razzisti

Da nativo meridionale di Benevento, ma abitante a Bologna dal 1954, in quell’anno avevo 5 anni, mi sono sempre indignato per le posizione razziste della Lega, che ora ha trovato negli immigrati stranieri il “nemico” da dare in pasto alla parte più retriva del nostro paese, ma io non mi dimentico, come non lo dimenticano i tantissimi meridionali residenti al centro-nord che questo un razzismo stupido solo fino a pochi anni fa era diretto contro di noi. Nel 1996 ci scrissi addirittura un libro “Marucheìn , (terrone in bolognese) Abitavo invia del Carroccio” che ebbe un discreto successo qui a Bologna e non solo. E adesso cosa vedo, contrariamente ad ogni logica e a ogni buon senso, nell’accordo che il PD fa con Berlusconi per la nuova legge elettorale prevede “per grazia divina” che a questo partito che ormai non arriva neppure al 4% nei sondaggi, gli viene concesso il “privilegio” di non rispettare quella soglia, mente a tutti gli altri partiti la soglia sale in un complicato gioco di sbarramenti per escluderli. E per questo sono indignato e offeso, offeso nella mia dignità di meridionale e di uomo di sinistra, così come si sentiranno offesi le decine di milioni d’origine meridionale che vivono al centro-nord, oltre che quelli che vivono al sud naturalmente. Una posizione stupida ( o c’è dell’altro?) che serve solo per far vincere un’altra volta Berlusconi, che senza i voti della Lega non avrebbe mai vinto le elezioni, e non le vincerebbe neppure alle prossime. Una follia pura inspiegabile…o maliziosamente SI….. Un bell’inciucio da fare dopo, tra quelli che per adesso si presume siano i due partiti che batteranno nel secondo turno. Ma credo che si sottovaluti anche l’orgoglio e la dignità calpestata di noi d’origine meridionale e di tutte le persone di buon senso.

“La ragazza con l’orecchino di perla” apparentemente non c’entra niente ma è solo un altro aspetto di questo paese devastato nei principi e nei valori.

Questa giovane e bella donna del 600, di un grande artista come Vermeer, è stato fatto diventare un evento mediatico, centinaia di migliaia di persone andranno a vedere il suo orecchino e la sua freschezza giovanile, un evento che non lascia niente sul territorio, se non un effimero ricordo, Bologna che è sempre stata una città che ha creato cultura, fin dal medioevo, si ritrova a importarle questo bene che “non fa mangiare” come disse qualche tempo fa un “grande” ministro, quel Tremonti appoggiato dalla Lega, e questo mentre i nostri musei cadono a pezzi e gli artisti di questi tempi vengono lasciati soli, ma solo se dietro non hanno grandi critici prezzolati e attenti solo al mercato. Io personalmente creo un nuovo modo di vedere l’arte, un tipo di pittura che sperimento già da vent’anni e che interagisce con l’osservatore, e che posso provare con tante testimonianze, fa star meglio chi l’osserva, una rivoluzione…ma niente nessuno che ti da credito. Poi in questi ultimi tempi arriva uno scrittore svizzero e un filosofo australiano che la “teorizzano” e la portano nei principali musei del mondo, e nessuno che protegge questa mia intuizione che ho sperimentato tra l’altro in musei già vent’anni fa…la rivendico, scrivo che l’arte da oggi non si guarda più solo con gli occhi e ti suscita emozioni, ma che interagisce con chi la guarda e che in determinate condizioni agisce anche sul piano dl benessere psicofisico…ma ancora niente. Silenzio…conta solo l’immagine di chi conta…….Un silenzio di casta, di una serie di caste, che alla fine un buon comunista di una volta chiamava “classe” . Hai voglia a parlare con questa gente di morti sul lavoro, d’ingiustizia e di razzismo, se si vuole salvare solo un piccolo partito che col razzismo ci sta campando da 30 anni. Hai voglia di parlare d’arte tu che da oltre 45 anni dipingi e credi d’aver creato qualcosa di veramente nuovo……

E’ per questo che ho creato “la ragazza col collarino” a cui ho tirato un pomodorino in faccia”. Così sfogo la mia rabbia contro questi tempi veramente cupi e senza più slanci, sogni e poesia.