Home Altro Varie

Navi da crociera a Portofino, il consigliere regionale della Lega Nord Alessandro Puggioni replica al presidente della Commissione parlamentare Ambiente Ermete Realacci (Pd) ed alla presidente del Fai Giulia Crespi

“Non si tratta affatto di una deregulation dei flussi turistici in un’area di pregio. L’ordinanza con cui la Capitaneria di porto di Santa Margherita Ligure ha consentito, dai primi di luglio, l’avvicinamento delle navi da crociera a Portofino abbassando il precedente limite da 0.7 a 0.3 miglia marine, è scelta da condividere perché risponde appieno alle esigenze della sicurezza, ma anche dell’economia del territorio.

Non si può dire sempre e solo no su ogni cosa, come fanno gli extraterrestri ambientalisti e certi paladini ecologisti radical chic o pentastellati. Il percorso che ha portato alla nuova ordinanza è stato lungo, serio e scrupoloso. In sole 4 settimane di attuazione, il provvedimento ha portato una ricaduta turistica e commerciale molto positiva non solo per Portofino, ma per tutto il Tigullio perché c’è stato il boom di arrivi. Invece, dopo il decreto “Salva coste” varato sull’onda emozionale della tragedia della Concordia, il numero delle navi in arrivo a Portofino in pochi anni si era dimezzato. Oggi l’avvicinamento e la fonda fino a 0.3 miglia prevedono percorsi obbligati, controlli rigorosi e regole ferree da seguire. Pertanto, il tanto paventato rischio incidente come al Giglio, risulta praticamente nullo. Piuttosto, l’interrogazione parlamentare presentata da Ermete Realacci (presidente Pd della Commissione Ambiente della Camera e presidente onorario di Legambiente) ai Ministri Delrio e Galletti, appare il solito pretesto per contrastare lo sviluppo di un territorio. In questo caso, del nostro meraviglioso Tigullio, che con la perla di Portofino si basa più che altro sul turismo internazionale. Alla presidente del Fai Giulia Crespi, la quale si è detta indignata per la scelta della Capitaneria, posso solo replicare che il lavoro e la dignità delle persone devono essere tutelati tanto quanto l’ambiente. L’ordinanza della Capitaneria, in tal senso, appare quindi giusta ed equilibrata. Semmai, c’è da indignarsi per i radical chic che bloccano il progresso e pensano solo a se stessi”.

Alessandro Puggioni, consigliere regionale Lega Nord Liguria