Paolo Ragni, il vincitore (foto Menichini)
Il forte candidato maestro torinese Paolo Ragni ha vinto in maniera impeccabile il Grand Prix di agosto, mettendo a segno sette sigilli su sette. Al secondo posto, distaccato di un punto e mezzo Mauro Berni. A 4,5 sale sul podio anche Massimo Menichini.
Nonostante l’afosa giornata estiva diciotto giocatori hanno animato la gara.
AGOSTO - 25/08/2012 Pos Nome Punti Bhlz SBrg 1 Ragni Paolo 7,0 26,5 26,50 2 Berni Mauro 5,5 28,5 19,50 3 Menichini Massimo 4,5 26,0 13,50 4 Tripi Nicolò 4,0 31,0 14,50 5 Badano Giancarlo 4,0 30,0 14,00 6 Gardini Enrico 4,0 26,5 13,50 7 Tanas Carlo 4,0 23,0 10,00 8 Del Noce Roberto 4,0 21,5 11,50 9 Faggiani Marco 3,5 26,0 9,50 10 Badino Luciano 3,5 23,5 9,00 11 Cusato Davide 3,0 28,5 9,50 12 Dordoni Riccardo 3,0 22,5 7,00 13 Viesti Fausto 3,0 19,0 8,00 14 D'Alessandro Francesco 2,0 26,0 4,00 15 Sabba Giorgio 2,0 21,5 6,00 16 Marliani Giovanni 2,0 21,0 5,00 17 Pioli Franco 2,0 21,0 5,00 18 Calà Ivano 2,0 19,0 4,00
La curiosità : sul numero di febbraio di Torre e Cavallo c’è un interessante articolo di Paolo Ragni dedicato al ricordo di Daniel Noteboom, che, nato nel 1910, è stato uno dei più promettenti giocatori olandesi, ma fu stroncato dalla polmonite a Londra a soli 21 anni, una settimana dopo avere disputato il torneo di Hastings. In suo onore l’Olanda gli dedica annualmente il torneo di Leiden. Nell’articolo sul campione mancato, corredato di diverse partite, Ragni ricorda il suo match nel 1928 con Salo Landau, all’epoca venticinquenne, e considerato il secondo giocatore olandese dell’epoca, dopo Euwe. “Anche Landau ebbe una fine tragica: ebreo, nel 1942 cercò di fuggire in Svizzera, ma fu catturato e deportato in un campo di concentramento in Slesia, dove morì. Moglie e figlia che erano con lui perirono ad Auschwitz”.






