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Campionati Regionali di Chessboxing Light a Bologna

Chessboxing
Campionati Regionali di Chessboxing Light Emilia Romagna

Nella serata del 18 settembre 2026 a Bologna, presso lo spazio comunale di Porta Pratello, si sono svolti i primi Campionati Regionali di Chessboxing Light dell’Emilia Romagna. Questi campionati sono stati posti all’interno del Bologna Chess Festival organizzati dall’Associazione La Zebra che, assieme alla Federazione Italiana ScacchiPugilato ha organizzato questa serata di guantoni e scacchi.

Numerosissimo il pubblico che trovava una Porta Pratello piena di persone. La serata si è aperta con il saluto dell’Assessora allo Sport e al Bilancio del Comune di Bologna, Roberta Li Calzi, che ha portato i saluti della Giunta del Comune assieme ad Arianna Cardinali Presidente dall’Associazione La Zebra.

Si sono tenuti poi tre incontri di chessboxing Light, due dei quali valevoli per il titolo di Campione Regionali, il primo dei pesi leggeri ed il secondo, quello dei pesi mediomassimi.

Nel primo incontro, quello non valido per alcun titolo, il modenese Marco Casartelli ha sconfitto la messinese Elisabetta Venuti alla quinta ripresa dominando il pugilato (due riprese e mezzo a mezzo). Entrambi gli atleti esordivano nel chessboxing e, nelle interviste post-incontro, hanno dichiarato di voler continuare ed essere presentiti Campionati Italiani Light del 14 novembre.

Nel secondo incontro, valido per il titolo e la cintura dei pesi Leggeri, si sono affrontati il bolognese di origine moldava Daniel Sirbu, e il modenese Diego Croci. I pronostici devono il Sirbu favorito negli scacchi e il sorteggio gli consegnava anche i pezzi bianchi (che hanno il vantaggio del fare la prima mossa) ma il diciassettenne Diego Croci mostrava di sapersela cavare, oltre coi guantoni, anche coi pezzi degli scacchi. Vinceva Croci alla quinta ripresa per dominanza nello scacchipugilato (3 a 0).

L’incontro clou della serata vedeva l’ex Campione Mondiale di chessboxing-Fit, nonché tri-campione italiano (Campione di tutte e tre le varianti del chessboxing) Marco Muccini (di Santarcangelo di Romagna) affrontare il vicecampione italiano dei pesi massimi Danilo Macchia.

Già dal primo round si capiva che la maggior altezza e, soprattutto, allungo del Macchia avrebbe creato grandi difficoltà al Muccini che proveniva da categoria di peso più leggera del modenese. Andando alla scacchiera, nonostante il Macchia aveva i pezzi bianchi, si faceva catturare presto, alla prima ripresa, la regina. Tornati alla boxe Macchia si aggiudicava facilmente anche la seconda ripresa. A questo punto per pareggiare l’incontro Muccini doveva puntare a vincere negli scacchi a quella ripresa e vi riusciva.

Essendoci un titolo in palio il regolamento voleva il round di spareggio: la sorte assegnava un ulteriore round di pugilato.

Marco Muccini dava tutto se stesso in questo round, facendo meglio che nelle precedenti riprese ma non era sufficiente a garantirsi la vittoria: Danilo Macchia vinceva il suo primo titolo di campione.

Hanno fatto parte della quaterna arbitrale: Volfango Rizzi (pugilato), Sergio Pagano (scacchi), Gherardo Maria Gismondi (cronometrista), Diana Maftei (Giudice), ha commentato gli scacchi Alex Dobboletta.