Tiger Woods è a un passo dalla 75ª vittoria nel PGA Tour. Infatti nel Farmers Insurance Open, che si sta svolgendo sui due percorsi del Torrey Pines (North Course e South Course) a La Jolla, in California, il numero due mondiale alla ripresa del gioco, dopo lo stop totale nella terza giornata, ha incrementato il proprio vantaggio sugli inseguitori e ha uno score di “meno 17†maturato alla settima buca del giro finale.
Nel torneo che, a causa dei ritardi dovuti alla nebbia si concluderà con un giorno di ritardo, Woods, a 11 buche dal traguardo, ha sei colpi di margine su Brandt Snedeker, “meno 11†alla 13ª, e su Nick Watney, stesso score alla 9ª. Seguono con “meno 9†il canadese Brad Fritsch (7ª) e con “meno 8†Luke Guthrie e Josh Teater, fermati all’8ª, Erik Compton, Steve Marino e Casey Wittenberg, stoppati alla 7ª. Al 24° posto con “meno 4†il fijano Vijay Singh (14ª), al 42° con “meno 1†il belga Nicolas Colsaerts (9ª) e al 72° con “+2†Phil Mickelson (9ª).
Nelle 25 buche giocate prima dell’arrivo dell’oscurità Woods ha segnato otto birdie e due bogey. Il montepremi è di 6.100.000 dollari dei quali 1.080.000 andranno al vincitore.
A TOLCINASCO IL SEMINARIO “TITLEIST PERFORMANCE INSTITUTE†– Al Golf Club Castello di Tolcinasco è in programma il “Titleist Performance Institute†(1-2 febbraio). Dopo gli appuntamenti di gennaio a San Diego (20-21 gennaio) e a Orlando (27-28 gennaio), il seminario voluto dalla PGAI, che ha un ruolo di primo piano nell’organizzazione dell’evento, ha già fatto registrare un primo successo: tra professionisti di golf, preparatori atletici, medici, fisioterapisti e ortopedici le adesioni, infatti, sono state ben 160. I partecipanti al “Titleist Performance Institute†si confronteranno con qualificati esperti del settore, che già hanno avuto modo di lavorare con campioni del calibro di Rory Mcilroy, Adam Scott, Padraig Harrington, Ben Crane, Nick Watney e tanti altri.
Obbiettivo del seminario è quello di fare conoscere i principali fattori che determinano le potenzialità fisiche di un giocatore: identificare i fattori limitanti e valutarli in maniera efficiente attraverso dei test funzionali; scegliere e prescrivere esercizi personalizzati per aiutare ad eliminare le eventuali limitazioni; utilizzare la tecnologia video in due dimensioni per isolare e prevedere le limitazioni fisiche collegate alla meccanica dello swing ed essere in grado di incorporare quanto appreso nella pratica quotidiana, nelle lezioni di golf, nei programmi di lavoro, in palestra e anche nei programmi riabilitativi. Al termine delle due giornate i partecipanti otterranno una certificazione riconosciuta a livello internazionale.
Dopo l’appuntamento di Tolcinasco, il “Titleist Performance Institute†si sposterà in Germania (4-5 febbraio a Dusseldorf) e chiuderà il mese a Tokyo (18-19 febbaio).
Partecipanti, programma completo e altre informazioni si possono trovare sul sito www.pga.it






