
Pink Bari – Res Roma Move Up 2-1
Marcatrici: 36′ – 58′ Pinna – 69′ Palombi (rig.)
Pink Bari: Fazio, Novellino, Anaclerio, Morra, Soro, Ceci, Strisciuglio,
Piro, Ribolla, Privitera (85′ Cangiano), Pinna (69′ Prost). A disp.: Di
Bari, Dell’Ernia, Libutti. All.: I.Cardone
Res Roma Move Up: Pipitone, Gambarotta (84′ Di Giammarino), Savini (63′
Picchi), Colini, Ciccotti, Fracassi, Coluccini, Simonetti, Biasotto,
Nagni, Nainggolan (66′ Palombi). A disp.: Caporro, Cela, Pagano,
Lapenna. All.: F.Melillo
Arbitro: Castellone di Napoli
Ammonite: Piro, Morra, Anaclerio, Soro (B) – Coluccini, Biasotto (R)
Sabato amaro per la Res Roma Move Up, che perde 2 a 1 lo scontro diretto
contro la Pink Bari e complica il suo percorso verso la salvezza,
riducendo ad un solo punto il vantaggio sul Vittorio Veneto che ha
battuto 1 a 0 il Sud Tirol. Mister Melillo deve fare i conti addirittura
con 7 assenze: Mancini, Spagnoli, Marzi, Simeone e le nazionali under 17
Caruso, Greggi e Labate, e manda in campo dal primo minuto Pipitone tra
i pali, Gambarotta, Colini e Savini in difesa, Fracassi, Simonetti,
Coluccini, Ciccotti e Biasotto a centrocampo, con capitan Nagni e
Nainggolan in attacco. La Pink Bari parte con il piede sull’acceleratore
e al primo minuto di gioco sfiora il gol con Privitera, che sugli
sviluppi di un calcio di punizione di Piro, manda incredibilmente fuori
da ottima posizione; al sesto minuto gol delle baresi con Pinna, ma il
direttore di gara annulla la rete per un’evidente fuorigioco della punta
pugliese. La risposta delle capitoline giunge al quarto d’ora: slalom di
capitan Nagni e assist per Ciccotti che sfiora il palo con un bel destro
di prima intenzione. Un minuto dopo è ancora il capitano giallorosso a
rendersi pericolosa, mandando di un soffio alto un bel tiro dal vertice
sinistro dell’area. Al ventesimo è Nainggolan di testa a sfiorare il
palo destro della porta difesa da Fazio. Al minuto trentasei il gol che
sblocca il match con Pinna, che da buona posizione infila Pipitone e
firma l’uno a zero con cui si chiude la prima frazione di gioco. La
risposta delle giallorosse è velleitaria, con Fazio che non corre reali
pericoli. Nella ripresa buon avvio della Res Roma che sfiora il gol con
un colpo di testa di Biasotto e con un tiro dalla distanza di Nagni
terminato di poco fuori; al tredicesimo, alla prima occasione della
ripresa, le padrone di casa raddoppiano ancora con Pinna che batte
Pipitone su assist di Privitera. Le capitoline non ci stanno e provano a
raddrizzare il match, prima con la solita Nagni e poi con Nainggolan che
di testa mette i brividi a Fazio. Al ventitreesimo il gol che riapre la
gara: Nagni viene atterrata in area e dal dischetto Palombi firma il 2 a
1. I minuti finali sono convulsi: la Res Roma prova il tutto per tutto e
sfiora in più occasioni il gol con Nainggolan, Biasotto e Nagni, ma la
difesa biancorossa chiude ogni varco e al triplice fischio festeggiano
le padrone di casa che salgono a quota 13 punti, abbandonando l’ultima
posizione del ranking. “Siamo stati puniti da due episodi in mischia –
ha dichiarato il tecnico romano Fabio Melillo – In assoluto non posso
dire che sia un’annata fortunata, ma dobbiamo fare qualcosa di più,
dobbiamo cercare di dare il 110%, e oggi a tratti non abbiamo avuto
questo atteggiamento. Sabato ci giochiamo tutto, chiedo a tutti i nostri
sostenitori di continuare a darci una mano: oggi una decina di loro sono
venuti fino a Bari e meritavano miglior prestazione e risultato. Ci
scusiamo e promettiamo un pronto riscatto.”







