Estrapolato dal sito della Valpolcevera un cortese e piacevolissimo articolo dal caro amico Mister e Scrittore Roby Minoliti Carissimi Amici del Valpo, aderisco con piacere all’invito del Vostro impareggiabile DIESSE, il funambolico e dinamico Gianni Piquet, (del quale sono stato ospite nella giornata domenicale, e con il quale ho condiviso specialità culinarie locali, prima della vostra partita con il Genoa), nello scrivere alcune brevi righe sul Vostro stupendo portale. Ma partiamo dalla cronaca da… Osteria!!! Ad aiutarci nello smantellamento di salumi vari, e vini del posto, il serrato aiuto di Papà Ghirardini e della figlia Irene! Approfitto anche per salutare il Mister rossoblù Paolo, che ho sentito sgolarsi per tutto l’arco dell’incontro, nel tentativo di rincuorare ed aiutare la propria truppa. Avanti così, Paolo: sei sulla strada giusta, tu ed il tuo Socio, vedrete che i risultati arriveranno! Ho avuto il piacere di rivedere all’opera alcune mie ex calciatrici, che hanno militato in compagini da me allenate: non parlo tanto della bravissima Jessica Giacinto, che era in forza, tanti anni fa, nell’Atletico Quarto, ma nelle formazioni giovanili, e con la quale non ho quindi potuto interagire tecnicamente; quanto delle genoane Bea Ferrera, oggi in tribuna, e della talentuosa Alessia Romeo, cinque anni al Boglia, oggi in prestito al Genoa, e quindi ancora di proprietà del Molassana. E poi Sissi Nietante, il trenino veloce che tanto bene fece l’anno passato in serie B, in un ruolo per lei nuovo, convinta ad inizio stagione dal sottoscritto, e che anche quest’anno vedo svolge con profitto; e la coriacea Chiara Mancuso, un’altra “portatrice sana” dell’autentico Spirito Boglia, tre anni di passione in bianco crociato, oltre alla prima fase di campionato con il Mola in A2, con presenze certificanti per lei l’esordio in categoria. Direi che oggi mi sono divertito, avendo la fortuna di vedere parecchi gol: mi sono piaciute, più di tutte, il centroavanti genoano Giada Canepa da una parte, ed il numero undici delle aquilotte, Sara Pinasco ! In tribuna ho avuto anche un incontro ravvicinato con l’originale Carla Scabini, dietro lo sguardo stupito del prode Gianni; ed ho anche ascoltato le ripetute e concitate telefonate del cronista d’altri tempi Claude Tagliapietra. Al mattino avevo assistito alla Waterloo della nostra Primavera: nel pomeriggio ho così potuto rilassarmi, grazie alla Vostra partita. Cosa devo dire: era un po’ che non vedevo una gara di calcio regionale, mi sembra però che l’ultima volta era sempre stata una partita del Valpo! (Dovreste regalarmi una Tessera del tifoso…). Le calciatrici del Vostro Club interessanti sono più di una: al di là del già citato Number Eleven, per me oggi, come direbbe il William Wallace del Molasito, autentica GIRL OF THE MATCH, mi hanno gratificato con le loro giocate le punte Calcagno e Cereseto, mentre il capitano Alice Piquet ha confermato le buone relazioni che già possedevo su di lei… La differenza sostanziale esistente tra il campionato Regionale e quello Nazionale è, a mio avviso, al di là della qualità delle atlete presenti in uno o nell’altro tipo di torneo, la velocità di esecuzione, ed il ritmo, decisamente più lento in serie C. E’ abbastanza ovvio che ci stiamo trovando in un momento di crisi economica e mondiale, a tutti i livelli, e quindi, come saprete, anche nel nostro Movimento, che già tanto bene non stava anche quando le cose erano migliori in senso generale… Ora: credo che molte calciatrici che stanno militando in A2, non siano da A2, ma nemmeno da C, e molte che giocano in C, non siano da C, ma nemmeno da A2… Al termine di questa specie di filastrocca, lo avrete capito, manca una lettera, la B (come Bogliasco…), no, a parte gli scherzi, manca proprio la serie B, e questo rappresenta un altro grave problema. Cosa succederà l’anno prossimo? Non lo so.. Speriamo il meglio per tutti, ovviamente. Sabato il Mola partirà, andrà in trasferta in Umbria, a Marsciano, che oggi ha vinto il suo recupero di campionato contro il Forlì. Pullman, albergo, pranzo… Spese economiche enormi, per un Club che fa la serie A2! Inutile dire che la Fusione del Boglia con il Molassana è stata, a mio avviso, una scelta lungimirante per ovviare a queste problematiche, gestionali ed economiche. Bene, quando vado a ruota libera, non mi fermo più… allora mi blocco, non voglio levare spazio al Valposito… (si chiama così?); non posso, però, biecamente, non approfittare di ancora un pochino di spazio: ringrazio la Redazione Valpo per il bell’articolo sul mio libro, uscito nelle librerie il 5 marzo. Rinnovo a tutti coloro che sono interessati, di intervenire alla Presentazione del volume, sabato 24 marzo, alle ore 19, a Cà de Rissi, con farinata ed altro per tutti i partecipanti; e a quella ufficiale, alla Mondadori di via XX Settembre, venerdi 30 marzo, alle ore 18. E’ il libro che racconta la storia del Boglia, dal titolo “L’avventura del C.F. BogliaPieve-A2 Passi dal Cielo”, editori F.lli Frilli, 240 pagine ricche di foto a colori e, consentitemelo, di autentica passione, che narrano i 6 anni di vita del Club bianco crociato. Un libro che parla di calcio femminile. In questo senso, come si legge nella sinapsi del libro stesso, “quasi una rarità… “. Un libro che parla parecchio anche della splendida giornata, passata insieme a Voi, e grazie a Voi, in quel di Marassi, in occasione della stupenda gara, tra Valpo e Boglia, a margine della manifestazione in favore della Gigi Ghirotti. Bene, Vi ringrazio tanto per lo spazio, saluto il fantasmagorico, tergopodalico, ed ancestrale Gianni Piquet, e mi lascio andare ad un sincerissimo, ed assolutamente mai sviolinante, “FORZA VALPO!!!”
Un abbraccio. roberto minoliti







