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PORSCHE A LE MANS: VENI, VIDI, VICI…E’ DOPPIETTA E 17^ VITTORIA; PER AUDI QUASI UN K.O.

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La Porsche è tornata a vincere a Le Mans ottenendo il suo 17eimo successo nella maratona francese.

La gara si è chiusa con una doppietta della Casa tedesca con Nick Tandy, Earl Bamber e Nico Hulkenberg vincitori sulla n.19 con un giro di vantaggio sui compagni di squadra Brendon Hartley, Mark Webber e Timo Bernhard con la n.17.

L’ultima vittoria del marchio di Stoccarda era stata quella del 1998 con la 911 GT1 di Laurent Aiello, Stéphane Ortelli ed Allan McNish.

Il successo della 919 interrompe l’egemonia dei “cugini” dell’ Audi la cui ultima sconfitta risale al 2009 quando vinse la Peugeot. In questa edizione le R18 e-tron quattro, si sono battute bene ma si son dovute accontentare del terzo gradino del podio con la n.7 di Benoit Treluyer, Marcel Fässler e André Lotterer, seguita dal n.8 di Lucas di Grassi, Loïc Duval e Oliver Jarvis.

Quinta posizione per la terza Porschedavanti alla prima delle Toyota TS040, la n.2 di Alex Wurz, Stephane Sarrazin e Mike Conway. Praticamente senza voto le Nissan che per ora han dimostrato di non essere all’altezza dei rivali.

In LMP2 vittoria della Oreca 05 n.47 del KCMG con Nicolas Lapierre, Richard Bradley e Matthew Howson che hanno preceduto la Gibson 015S dello Jota Sport con Oliver Turvey, Simon Dolan e Mitch Evans, e la Ligier di Sam Bird, Julien Canal e Roman Rusinov (G-Drive Racing).

Nella GTE Pro la favorita era la Aston Martin, ma la n.97 di Rob Bell, Stefan Mücke e Darren Turner ha rotto il motore e la vittoria finale è andata alla Corvette n.64 di Oliver Gavin, Tommy Milnere  Jordan Taylor, che ha preceduto la Ferrari n. 71 di James Calado, Davide Rigon e Olivier Beretta mentre la n.51 Toni Vilander, Gianmaria Bruni e Giancarlo Fisichella si è dovuta accontentare del terzo gradino del podio di classe attardata da problemi al cambio.

Vantage sfortunata anche nella GTE Am con la n.98 che sembrava destinata al successo ma uscita e schiantata contro le protezioni ad un’ora dalla fine mentre Dalla Lana conduceva agevolmente la clase. La vittoria è così andata alla Ferrari n.72 di Victor Shaytar, Andrea Bertolini ed Aleksey Basov (SMP) davanti alla Porsche di Dempsey, Long e Seefried (Dempsey – Proton Racing) ed alla Ferrari 458 n.62 di Sweedler-Bell-Segal (Scuderia Corsa).(L.C.)

ORDINE DI ARRIVO:

1  Hülkenberg/Bamber/Tandy (Porsche 919 Hybrid) 395 giri
2  Bernhard/Webber/Hartley (Porsche 919 Hybrid)) a 1 giro
3  Fässler/Lotterer/Tréluyer (Audi R18 e-tron quattro) a 2 giri
4  di Grassi/Duval/Jarvis (Audi R18 e-tron quattro) a 3 giri
5  Dumas/Jani/Lieb (Porsche 919 Hybrid)) a 4 giri
6  Wurz/Sarrazin/Conway (Toyota TS040) a 8 giri
7  Albuquerque/Bonanomi/Rast (Audi R18 e-tron quattro) a 8 giri
8  Davidson/Buemi/Nakajima (Toyota TS040) a 9 giri
9  Howson/Bradley/Lapierre (ORECA-Nissan) a 37 giri
10 Dolan/Evans/Turvey (Gibson-Nissan) a 37 giri

corsanews.it