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Premio Edoardo Kihlgren Opera Prima, incontro con Giulia Lombezzi

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Premio Edoardo Kihlgren

Giunto alla sua XXIII edizione, il prestigioso premio letterario, trampolino di lancio per tanti autori ormai noti della nostra narrativa, è ideato e curato dall’Associazione Amici di Edoardo Onlus e sostenuto e patrocinato dal Comune di Milano, e nasce con l’obiettivo di far appassionare gli studenti delle scuole superiori alla lettura, coinvolgendo attivamente ogni anno nella selezione del vincitore oltre 400 studenti delle scuole superiori di Milano.

Dopo la nomina dei tre finalisti della XXIII edizione – Giulia Lombezzi con “La sostanza instabile” (Giulio Perrone Editore); Anna Bardazzi con “La felicità non va interrotta” (Salani Editore) e Pier Lorenzo Pisano con “Il buio non fa paura” (NN Editore) – il 18 maggio alle ore 18 presso il Barrio’s si terrà l’ultimo incontro con Giulia Lombezzi, che parlerà con i ragazzi del suo libro La sostanza instabile.

La vicenda narrata dall’autrice si svolge d’estate: gli Europei di calcio sono proiettati in una celebre piazza di Milano. Migliaia di tifosi sono riuniti insieme a guardare l’Italia. Improvvisamente, un’esplosione. Il panico di massa che dilaga. Dentro la folla inferocita che si calpesta per salvarsi, tre personaggi, Marco, Serena e Caterina, si troveranno a dover fare i conti con una notte che li cambierà per sempre.

Cosa succede quando ci troviamo all’interno di una moltitudine? Quali meccanismi collettivi prendono il sopravvento sulla razionalità individuale? E quali parti di noi, se stimolate dalla paura, sono capaci di risvegliarsi? Giulia Lombezzi racconta delle reazioni istintive di chi, in una situazione di pericolo, lascia poco spazio all’altruismo e alla generosità, e di coloro che, a conti fatti, devono prenderne atto e andare avanti.

Giulia Lombezzi è autrice e regista teatrale, nasce a Milano nel 1987. I suoi testi vanno in scena in tutta Italia, in Svezia, in Polonia e in Iran. Nel 2017 vince la borsa di studio per la Scuola annuale di scrittura Belleville con il racconto “La vita è un gioco”. L’anno successivo vince il concorso “Il titolo e altri racconti” con “Fuga in fa maggiore”.

Il 18 maggio alle ore 18 al Barrio’s, Giulia Lombezzi incontrerà quindi i ragazzi e le ragazze coinvolti nella giuria: i giovani che frequentano il centro di aggregazione Barrio’s – tutti lettori under25 – e gli studenti del Liceo classico Parini, dell’Istituto Alessandrini, del Liceo classico Berchet, del Liceo artistico Orsoline, del Liceo scientifico Vittorini, del Liceo scientifico Volta, del Liceo scientifico Cremona, dell’Istituto Cavalieri, del Liceo G. Marconi, del Liceo linguistico Severi, dell’Istituto Leone XIII a cui si aggiungono anche quest’anno gli Alumni del Master in Editoria di Fondazione Mondadori.

Durante l’incontro verranno letti brani dell’opera.

Nella scelta del vincitore, alla Giuria delle Scuole e alla Giuria del Barrio’s si affianca la Giuria d’Onore composta da alcune personalità di spicco del mondo della cultura e dello spettacolo con i vincitori delle precedenti edizioni del Premio.

Il 30 maggio si terrà la serata finale al Teatro Carcano di Milano. Madrina della serata di Premiazione sarà come sempre Lella Costa, che leggerà i brani delle tre opere finaliste, con Massimo Cirri.

www.amicidiedoardo.org