Oggi a Roma presso l’Hotel Capranichetta proprio in Piazza Montecitorio, è stata presentata la Proposta di Legge proposta dalla CNA Autoriparazione e sostenuta dalle altre Associazioni dell’Artigianato e della piccola impresa.
“Una proposta di Legge resasi necessaria, dopo i tentativi messi in campo dai vari Governi in questi anni ma sempre opportunamente respinti dal Parlamento, che hanno trascurato gli effetti sui diversi soggetti economici coinvolti.
“Primo fra tutti lo squilibrio concorrenziale a vantaggio delle Compagnie di Assicurazione, che notoriamente godono di una posizione di soggetto “forte” in termini politici oltre che economici, rispetto ai cittadini ed alle imprese, limitando la libertà di scelta del consumatore e compromettendo fortemente il principio di libera concorrenza – afferma Giancarlo Micolucci, Presidente della CNA Autoriparazione Liguria, che evidenzia: – Una delle cose importanti che intendiamo fare con questa proposta di legge è quella di ROTTAMARE IL RISARCIMENTO DIRETTO.
Già nel 2009 la Corte Costituzionale ha decretato la sua facoltatività rispetto al tradizionale sistema di risarcimento. Questo significava e significa che l’automobilista, in caso di incidente, è libero di chiedere il risarcimento alla compagnia del responsabile del sinistro o, in alternativa e facoltativamente, chiederlo alla propria compagnia. Su questa sentenza le assicurazioni fanno orecchie da mercante e continuano a far credere che l’unico sistema di risarcimento sia quello diretto, perché proprio sul sistema del risarcimento diretto hanno costruito un castello di convenienze.
Solo ad esempio:
a) una convenzione tra le stesse assicurazioni (CARD) che procura loro vantaggi enormi, per esempio quello di definirsi da sole mediamente quanto debba costare una riparazione ( i forfait) (convenzione criticata fortemente anche dall’Antitrust)
b) una distorta applicazione del risarcimento in forma specifica (quella che ti risarcisce con la riparazione dell’auto e non dà denaro all’assicurato) che dicono si possa fare solo presso le carrozzerie convenzionate (mentre la forma specifica la può chiedere chiunque, scegliendo liberamente il proprio autoriparatore di fiducia)
Inoltre il Risarcimento diretto ha fallito nel suo principale e dichiarato obiettivo di ridurre i costi delle polizze. In Italia negli ultimi 10 anni, quindi in pieno regime di Risarcimento Diretto, i premi RC auto sono aumentati incessantemente arrivando ad costare il doppio della media europea” .
“Ringrazio a nome di tutta la CNA Liguria e delle imprese di carrozzeria – conclude Micolucci, – tutti i parlamentari Liguri che sosterranno questa importante Proposta di Legge che contiene anche quello spirito e richiesta di cambiamento di cui l’Italia ha bisogno”.






