La 64ª edizione del celebre presepe luminoso ideato da Mario Andreoli accende Manarola e le Cinque Terre con una tradizione unica al mondo, tra autorità, comunità e turismo invernale
A Manarola, cuore scenografico delle Cinque Terre, è tornato a splendere il celebre presepe luminoso creato da Mario Andreoli. L’imponente installazione, che da decenni illumina i terrazzamenti affacciati sul borgo, si presenta anche per l’edizione 2025/26 con oltre 250 figure che compongono la grande rappresentazione della Natività. Un gioco di luci, forme e colori che trasforma il versante collinare in un panorama natalizio capace di incantare ogni sera residenti e visitatori. L’allestimento rimarrà visibile fino al 18 gennaio 2026, offrendo la possibilità di scoprire Manarola in una delle stagioni più suggestive dell’anno per il territorio ligure.

Una cerimonia di accensione tra istituzioni e tradizione
La cerimonia inaugurale della 64ª edizione ha visto la presenza delle principali autorità del territorio. La sindaca di Riomaggiore, Fabrizia Pecunia, il presidente del Parco Nazionale delle Cinque Terre, Lorenzo Viviani, il presidente della Regione Liguria, Marco Bucci, e l’assessore regionale alle Infrastrutture e alla Difesa del Suolo, Giacomo Giampedrone, hanno celebrato un appuntamento che per le comunità locali rappresenta molto più di una ricorrenza natalizia. Bucci ha definito il presepe «uno dei più bei simboli del Natale in Liguria», sottolineando come l’intuizione di Mario Andreoli continui a parlare al territorio con forza ed emozione. Pecunia ha ricordato il valore umano e creativo dell’opera, mentre Giampedrone ha evidenziato l’impegno delle istituzioni nella tutela del paesaggio e delle vie storiche, come dimostra la riapertura della Via dell’Amore fra Manarola e Riomaggiore. Viviani ha ringraziato volontari e comunità, riconoscendo nel presepe una sintesi di arte, spiritualità e cultura del paesaggio.
Un simbolo che unisce identità, spiritualità e accoglienza
Il presepe luminoso non è soltanto un richiamo visivo: è un patrimonio culturale che racconta l’identità delle Cinque Terre. Le figure illuminate che risalgono la collina, immerse tra muretti a secco e vigneti, rappresentano un dialogo costante tra tradizione religiosa e vita quotidiana del borgo. Ogni anno il progetto mantiene intatto il suo spirito originario, riuscendo allo stesso tempo ad attrarre visitatori da tutta Italia e dall’estero. È un’esperienza che restituisce un’immagine autentica di Manarola, valorizzando il legame tra memoria, creatività e paesaggio agricolo, oggi parte integrante del patrimonio dell’area protetta.
Come e quando visitarlo
Il presepe resterà illuminato fino al 18 gennaio 2026, con accensione serale quotidiana. Visitare Manarola in questo periodo significa vivere le Cinque Terre con una luce diversa: i ritmi più quieti dell’inverno permettono di apprezzare il borgo nel suo volto più raccolto, con scorci panoramici e atmosfere che si percepiscono pienamente solo lontano dalla stagione estiva. Il Parco Nazionale e le istituzioni locali garantiscono il supporto e le condizioni necessarie affinché il presepe continui a essere non solo un evento, ma anche un gesto di cura verso il territorio e la sua storia.















