Da Martedì 18 Dicembre 2012 a Venerdì 2 Febbraio 2013 presso la nuova sede dell’Università popolare Don Orione di Genova (Via B. Bosco 14 – 16121 Genova) sarà visitabile la mostra fotografica “San Giorgio” della fotografa Elisabetta Goggi di Novi Ligure (AL) . Il giorno dell’inaugurazione verrà presentato anche il volume fotografico edito da Liberodiscrivere Edizioni relativo alla mostra con la presentazione di Don Erasmo Magarotto , ex preside del Collegio, e testo critico del professore Ettore Bonessio di Terzet dell’Università di Genova. Don Erasmo presenzierà all’inaugurazione con l’Arch. Antonello Cassan , editore di Liberodiscrivere .
II prestigioso e antico Collegio, situato a Novi Ligure, fu fondato all’inizio del secolo scorso da don Orione e destinato all’educazione e alla formazione di migliaia di allievi provenienti dalle zone del Basso Piemonte e della Liguria.
Le immagini realizzate da Elisabetta Goggi dopo la chiusura documentano lo stato di abbandono del nobile edificio di origini secentesche e contemporaneamente intendono sottolineare il vuoto che si è venuto a creare nella città Novi Ligure in ambito religioso, sociale e culturale. La precarietà delle strutture storiche e l’incertezza della sua destinazione fanno sì che sia importante mantenerne vivo il ricordo e l’interesse presso l’opinione pubblica.
ORARI DI APERTURA: da lun. a ven. 9.00-12.00 / da lun a giov 14.30-17.00 . La mostra rimarrà chiusa dal 24 dicembre 2012 al 7 gennaio 2013 .
SEDE: ENDOFAP Liguria Università popolare Don Orione di Genova – Via B. Bosco 14 – 16121 Genova Centro.
ELISABETTA GOGGI. Con una passione genetica per la fotografia derivatale dal padre, Elisabetta Goggi ha realizzato i suoi primi scatti con una reflex. In principio si è occupata principalmente di reportages; dopo la laurea in Storia dell’Arte, e il Dottorato di ricerca con una tesi sulla storia della fotografia, “Genova: l’idea di città attraverso dei fotografi tra la metà dell’Ottocento e gli inizi del Novecentoâ€, ha seguito le lezioni di fotografia dell’Accademia Ligustica ed ha collaborato per due anni con una galleria d’arte di Genova, partecipando a diverse mostre. Il primo premio al concorso “Acqua e Ferro†l’ha indirizzata verso le foto di archeologia industriale, agraria e urbana, senza però farle trascurare altri temi, come il paesaggio e i riflessi.






