Vladimir Weiss regala al Pescara la prima vittoria in questo campionato di serie A. Il gol arriva a quattro minuti dalla fine ed è una vera e propria mazzata per il Palermo che già si sentiva in tasca il pareggio. Ancora una volta la squadra di Gasperini, in dieci per oltre un tempo, è stata beffata all’ultimo, un po’ come avvenuto domenica scorsa a Bergamo.
Interessante il primo tempo con le due squadre che si affrontano a viso aperto confezionando anche alcune buone opportunità seppur senza trovare la via della rete. Hernandez è l’uomo più pericoloso dei rosanero. Due le reti annullate all’uruguaiano per giusti fuori gioco. Ma anche non preciso dinanzi a Pellizzoli in un paio di circostanze, bravo l’estremo difensore abruzzese, sostituto dello squalificato Perin. Sull’altro fronte Quintero pericoloso in velocità ma di Cascione l’occasione principale di testa con deviazione di Ujkani. Portiere albanese bravo in precedenza a bloccare a terra un rasoterra di Vukusic. Da registrare il cartellino rosso mostrato a Vin Bergen al 35′ per un fallo di mano da ultimo uomo fuori area e l’infortunio a Cosic che ha costretto il tecnico Stroppa a sostituirlo con Marco Capuano.
Meno brillante la ripresa con il Pescara che pressa maggiormente ma senza creare clamorose occasioni. Di Vukusic la principale con un tiro in diagonale deviata in angolo da Ujkani. Palermo che, con un uomo in meno, ha preferito controllare la sfida. Dalla panchina rosanero espulso il ‘secondo’ Ivan Juric per proteste. Va dentro pure Abbruscato negli adriatici per aumentare il peso specifico in attacco. Per il gol però occorre attendere il 41′ quando lo slovacco Weiss trova un varco al limite dell’area avversaria e, con il sinistro, colpisce la sfera alla perfezione mandandola alle spalle di Ujkani.






