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Sel Genova: NO alla chiusura degli ospedali di Sestri e Pontedecimo

In vista della manifestazione che si terrà domani pomeriggio, Sel Genova conferma il suo sostegno ai cittadini e comitati che saranno in piazza in difesa degli ospedali di Sestri e Pontedecimo.

La situazione è sempre più grave: giorni fa ha manifestato la Valpolcevera, domani toccherà al Medio ponente e insieme a loro ci saranno anche i circoli territoriali di SEL.

Una partecipazione convinta e mossa dalla crescente preoccupazione delle ricadute che, a breve e medio termine, avrà il servizio sanitario pubblico cittadino ed i cittadini ancor prima.

Le scelte che si vanno a prefigurare per il Medio ponente, al pari di quelle previste per la Valpolcevera, scaricheranno sul DEA di Villa Scassi un carico insostenibile di interventi utili a paralizzare, con maggior frequenza, l’attività, già ai limiti, dell’Ospedale.

Per diversi altri casi è facile prevedere la fuga fuori regione e/o verso strutture private che priveranno ulteriormente la Liguria delle già asfittiche risorse così come faranno spendere, per l’uno o per l’altro verso, cifre significative ai cittadini.

SEL si unisce a quante e quanti stanno già protestando per dire alla Giunta Regionale di fermarsi, ascoltare, riflettere e trovare altre soluzioni possibili a saldi invariati o quasi.

In fondo il problema non è solo avere risorse più adeguate, ma spendere il meglio possibile ciò che si ha.

Antonello Sotgiu, segretario provinciale SEL Genova